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Elezioni Grottammare 2018: tra i vari comuni delle Marche al voto in questa tornata delle amministrative ci sarà anche la cittadina rivierasca, dove l’attuale sindaco Enrico Piergallini correrà per cercare di ottenere un secondo mandato.

Visto l’esito delle elezioni politiche del 4 marzo nulla sembrerebbe scontato in questo voto a Grottammare: essendo un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta ci sarà allora un ballottaggio tra i due aspiranti sindaco più votati.

Dopo un lungo balletto di ipotesi, alla fine il Ministero dell’Interno ha ufficializzato la data di questa tornata delle elezioni amministrative. Il primo turno si terrà domenica 10 giugno, con l’eventuale ballottaggio che quindi ci sarà domenica 24 giugno.

Elezioni Grottammare 2018: i candidati

Sono quattro i candidati che hanno ufficializzato la loro presenza in queste elezioni Grottammare 2018. Come detto, l’attuale primo cittadino Enrico Piergallini cercherà di mantenere il Centrosinistra alla guida della città per quello che sarebbe per lui un secondo mandato.

Alla fine si presenterà unito il Centrodestra. Lorenzo Vesperini ha incassato da tempo l’appoggio della Lega e di Fratelli d’Italia, con Forza Italia che alla fine si è accodato anche se nessun partito sarà presente con i propri simboli.

Il Movimento 5 Stelle ha scelto come propria candidata Alessandra Manigrasso mentre Giuliano Vagnoni, attuale consigliere comunale della lista Concetti Sindaco, l’ex Alleanza Nazionale rappresenterà il Popolo della Famiglia.

Le liste

In totale saranno sette le liste in lizza in queste elezioni a Grottammare. Vediamo allora quali sono e chi ne farà parte, mettendo tra parentesi quale candidato sindaco sosterranno il prossimo 10 giugno.

Solidarietà e Partecipazione (Piergallini): Alessandra Biocca, Samuela Castelletti, Stefania Fares, Maria Marconi, Daniele Mariani, Alessandra Mosca, Stefano Novelli, Manolo Olivieri, Cristiana Paoletti, Patrizia Paolucci, Franca Picchi, Alessandro Rocchi, Lorenzo Rossi, Martina Sciarroni, Luigi Travaglini, Stefano Troli.

Città in Movimento (Piergallini): Lara Amadio, Cristina Baldoni, Jonny Bonora, Rosanna Carota, Jonathan Chiappini, Nives De Angelis, Domenico Iobbi, Danila Luzi, Aldredo Marchegiani, Monica Pomili, Roberto Spinucci, Bruno Talamonti, Marco Tamburro, Sergio Vallorani, Fabrizio Marcelli, Flavio Vespasiani.

Città Unica (Vesperini): Nicolino Romani, Luigi Valentini, Rinoleina Neroni, Giampaolo Poletti, Stefania Bruglia, Mery Moretti, Pietro Buongiorno, Maria Elda Mariani Andrea Pizi, Marco Piergentili, Domenico Marcelli, Eleonora Marini Marilisa Felicetti, Massimiliano Marconi, Rosati Guido, Giuditta Vullo.

Città Futura (Vesperini): Pasquale Bruni, Valerio Vallorani, Massimo Mattoni, Ciro Gallia, Tiziana Marinozzi, Lorenzo D’angelo, Massimiliano Mogiatti, Ida Romani, Gianni Mattioli, Valeria Vicente, Alberto Iovinella, Manila Mancini, Desolina Cicconi, Tatiana Manazza, Lanciotti Mario, Mattia Negro.

Centrodestra Unito (Vesperini): Antonella Ciocca, Samuele Guidotti, Stefano D’Amato, Lara Facchini, Aleandro Fioroni, Maria Palma, Michele Talamonti, Catia Chiappini, Maurizio Pasquali, Roberto Marsili, Cristina Berni, Sara Malabelli, Cristiana Polini, Elisa Acciarini, Stefano Gabrielli, Pierluigi Ercoli.

Movimento 5 Stelle (Manigrasso): Simone Cameli, Francesco Pierantozzi, Bruno Rausei, Roberto Spinozzi, Umberto Ardini, Sabrina Bucci, Emidio Capecci, Simone Illuminati, Adelaide Matarese, Antonio Miceli, Sara Parisciani, Vittorio Pezzuoli, Lorena Nina Ricci, Luigi Rosati, Sabrina Silvestrini, Stefania Sorrentini.

Popolo della Famiglia (Vagnoni): Filomena Amadio, Bianca Maria Bruni, Eleonora Cascioli, Eva Maria Capriotti, Quirino Capriotti, Giulia Damiani, Fulvio Ferrarini, Yuri Bogotà Gentile, Luisella Luciani, Emanuele Nucci, Francesco Paolini, Gabriele Partemi, Vittorio Perozzi, Gemma Pompei, Olena Shelonova.

Gli scenari

Da quando c’è la cosiddetta Seconda Repubblica, Grottammare ha sempre guardato a sinistra con i nove anni del regno di Massimo Rossi e i dieci di Luigi Merli. Nel 2013 poi, il giovane Enrico Piergallini ha strappato un successo al primo turno con il 52,11%.

Lo scorso 4 marzo però in occasione delle elezioni politiche il Movimento 5 Stelle ha ottenuto più voti di tutti con il 37%. Alle spalle dei grillini il Centrodestra con il 33% mentre il Centrosinistra non è andato oltre il 20,5%.

Un campanello d’allarme questo per Piergallini? Con ogni probabilità si. Difficile infatti che l’attuale sindaco possa riuscire il prossimo 10 giugno a sfondare al primo turno. Molto probabile quindi un ballottaggio con il Centrodestra (favorito) o il Movimento 5 Stelle e, nei testa a testa, i pentastellati di solito diventano quasi imbattibili.

Il voto locale comunque sfugge da sempre alle logiche nazionali. Vedremo quindi come andranno a finire queste elezioni Grottammare 2018, sicuramente le più incerte ed equilibrate degli ultimi anni.

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