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Ospedale Mazzoni, è stato presentato questa mattina nella Sala Riunioni dell’Ospedale il nuovo direttore del Pronto Soccorso e della medicina d’urgenza, il dottor Gianfilippo Renzi. A introdurlo è stato il nuovo Direttore dell’Area Vasta il dottor Cesare Milani che sostituisce la dottoressa Giulietta Capocasa.

Ospedale Mazzoni, chi sono Renzi e Milani 

Non solo abbiamo il nuovo direttore del Pronto Soccorso ma anche quello dell’Area Vasta. Entrambi sono orgogliosi ed entusiasti di questi nuovi “ruoli”ma allo stesso tempo, spaventati di tutte le responsabilità e di tutti i compiti per cui sono e saranno chiamati.

Loro sono il dottor Gianfilippo Renzi e l’altro Cesare Milani. Due curriculum da grande esperienza; l’uno, il dottor Renzi, prima dirigente medico di I° livello di medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, Sostituto del Direttore, docente di diversi corsi di Primo Soccorso e responsabile della Struttura Semplice chiamata “Organizzazione e Gestione delle Attività di pronto soccorso” e membro del Consiglio Direttivo Regionale Marche.

L’altro, il dottor Milani invece, prima Assistente Amministrativo di ruolo, poi Dirigente Amministrativo, Dirigente di Struttura Semplice del CUAT, Direttore della Struttura Complessa “Gestione Risorse Umane e Responsabile del Coordinamento Uffici di Staff” e poi facente parte della Direzione dell’UOC, Direzione Amministrativa Ospedaliera.

“Io e il Dottor Milani siamo legati da una profonda ammirazione e stima reciproche. Sono qui da 22 anni sempre al pronto soccorso. Sono cresciuto come medico d’emergenza e urgenza, questo lavoro ce l’ho nel sangue”, afferma contento il dottor Renzi.

Gli obiettivi dei nuovi direttori: l’umanità

Aria non solo di cambiamenti, di novità e di nuovi “ruoli” ma anche di porsi nuovi, semplici e chiari obiettivi riassunti in sole tre parole come ha affermato il Direttore Renzi:

“Il pronto soccorso di Ascoli ha bisogno di recuperare immagini e sostanza. So quanto potrò ottenere dai miei colleghi. Il Pronto Soccorso ha bisogno di tre cose: il recupero dell’umanità, efficacia ed efficienza, professionalità. Il medico deve essere innanzitutto una buona persona e essere capace di rapportarsi. Sarà difficile ottenere ciò ma si tratta di un mio preciso obiettivo quello di far uscire dal pronto soccorso l’utenza soddisfatta”.

“Umanizzazione ottenuta con la collaborazione di chi lavora con me, Efficacia- efficacia lavorare al fine di ottenere un buon prodotto, Professionalità ossia l’aggiornamento professionale tra i medici”, spiega ancora Renzi.

Altro fondamentale obiettivo sarà quello di ridurre i tempi di attesa e quindi ridurre le numerose lamentele dei vari utenti.

“Per riuscire ad abbassare i tempi di attesa, richiede una rivisitazione del Pronto Soccorso. Sarebbe utile e fondamentale migliorare l’adeguamento dell’organico. Naturalmente io darò il mio contributo ma con un piccolo impegno possiamo avere delle buone idee” afferma ancora Renzi.

Dello stesso parere il neo Direttore dell’Area Vasta, Milani:

“Voglio dare la mia massima disponibilità perché una buona informazione può far bene a tutti e anche ai cittadini. Massima disponibilità anche verso i medici e con tutto il territorio la mia porta sarà sempre aperta. Bisognerà soddisfare le esigenze dei cittadini, ci sarà un’umanizzazione a costo zero, la gente deve trovare un ambiente accogliente. Le difficoltà ci saranno, dovremo coinvolgere tutti ma non dovremo mai togliere l’attenzione sui cittadini”.

Un piccolo intervento anche per quanto riguarda l’Ospedale Unico, una delle questioni di questi giorni: “l’ospedale unico sarà l’unica cosa da fare, un ospedale che darà risposte uniche e precise. I due ospedali quello di Ascoli e quello di San Benedetto, rimarranno per le visite ambulatoriali e la diagnostica. Ma non sarà compito mio io potrò lavorare affinché sia fatto al meglio”.

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