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ASCOLI PICENO – Considerata da molti un’isola felice del calcio italiano, dopo l’avvento di Bellini, anche l’Ascoli però si deve scontrare con le problematiche inerenti lo stadio. Le condizioni del Cino e Lillo Del Duca sono infatti da tempo più che precarie, situazione che ha spinto il Comune ad indire un bando per la ristrutturazione dello stadio che però non ha dato gli esiti sperati. Da qui è scaturita la lettera dei tifosi bianconeri dei giorni scorsi dove si chiedeva chiarezza e massimo impegno da parte dell’Amministrazione per risolvere la questione. Non si è fatta attendere la replica di Castelli che ha sottolineato come il Comune, oltre ad avere un costante dialogo con la società Ascoli Picchio, già si stia sobbarcando gli oneri della straordinaria amministrazione per far si che il Del Duca si presenti in condizioni più che decenti per l’avvio el campionato, continuando comunque a lavorare in silenzio per cercare di trovare una soluzione per la ristrutturazione.

” L’Amministrazione comunale – si legge nella nota del Comune – segue da sempre con massima attenzione tutte le vicende riguardanti l’Ascoli, un’attenzione che si indirizza verso tutte le esigenze della nuova società che in questa fase sono molteplici e, per molti versi, complesse. Per consentire l’iscrizione della squadra al campionato di Lega Pro abbiamo provveduto, quale primo atto della nuova giunta comunale, al rinnovo della convenzione per l’utilizzo del Del Duca. Tutto ciò in perfetta sintonia con il club e conseguendo l’obiettivo di assicurare una maggiore sostenibilità economica in ordine alle condizioni di utilizzo dello stadio. Sempre al fine di garantire la partecipazione dell’Ascoli Picchio 1898 al campionato sono attualmente sono in corso i lavori riguardanti la riqualificazione del manto erboso, la sistemazione dell’impianto elettrico di emergenza e sicurezza a servizio dello stadio comunale , la numerazione posti stadio, il rifacimento degli spogliatoi dei giudici di gara e la sistemazione del corridoio spogliatoi. Previsto anche un intervento di manutenzione dei fornelli. Si tratta di lavori segnalati dalla società e necessari per disputare il prossimo campionato, dal costo di circa 100.000 euro interamente sostenuti dal Comune. Questi interventi si aggiungono, sul piano della manutenzione straordinaria alla riqualificazione dei servizi igienici della curva sud, scaturiti proprio da una giusta segnalazione dei tifosi.Dal giorno dell’insediamento a corso Vittorio della nuova proprietà si è instaurato un rapporto di piena collaborazione “.

Ed ancora : “Il dialogo con il presidente Bellini e i suoi collaboratori è costante e ampio. In questi giorni la dirigenza dell’Ascoli Picchio, a causa delle vicissitudini riguardanti l’utilizzo del “ Città di Ascoli” ha posto come priorità la costruzione di un nuovo centro sportivo, su questo tema ci stiamo confrontando ben sapendo che il rilancio di una squadra di calcio parte proprio da un struttura sportiva all’altezza dove preparare i giocatori al campionato e al contempo creare i nuovi “campioni” del futuro. Per quanto concerne la ristrutturazione dello stadio “Del Duca” abbiamo preso atto che nessun privato ha risposto al nostro bando anche in ragione di una crisi economica che purtroppo influisce in modo molto negativo sulle iniziative di investimento che, in particolare, presuppongono un partenariato pubblico/privato. L’amministrazione comunale comunque prosegue con tutti gli impegni programmati. In previsione della scadenza ormai prossima dei collaudi statici dell’impianto, l’amministrazione curerà preliminarmente le varie attività di verifica e controllo delle condizioni di agibilità tecnica del Del Duca. Successivamente, alla luce degli esiti delle verifiche statiche, promuoveremo l’iter per la progettazione dell’intervento per la “nuova curva sud”. Tutte queste attività saranno saranno regolarmente inserite nel piano delle opere pubbliche del nuovo bilancio. Andiamo avanti con il massimo impegno avendo bene in mente il nostro programma, talvolta senza annunci e senza strepiti che possono essere dannosi al bene della causa ma lavorando senza sosta. L’Ascoli è un patrimonio fondamentale della nostra città e di tutta la nazione bianconera che non ha confini. Sogniamo insieme.

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