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Calcio Dilettanti Marche, come ogni mercoledì è giunto il momento di fare il punto sui campionati insieme ad un protagonista. Questa settimana è la volta del difensore e capitano della Jrvs Ascoli Sergio De Marco, che ormai da tanti anni milita nella formazione ascolana. La Jrvs, fino a tre settimane fa, si giocava la promozione con il Montalto, mentre adesso a una giornata dal termine deve sudare per conquistare almeno la possibilità di giocarsi i playoff, avendo un solo punto di vantaggio sul San Marco Servigliano.

Sergio, come valuti per ora la stagione della Jrvs e anche il tuo campionato a livello personale?

Complessivamente la nostra stagione è andata ben oltre le aspettative. È vero che fino a poche settimane fa eravamo in testa a pari merito con il Montalto ma ciò non cambia che se dovessimo centrare almeno i playoff senza dubbio sarà una stagione da 10, seppur senza lode purtroppo. Si poteva fare di più? Nella vita e nello sport si può fare sempre di più ma non abbiamo il rammarico di non averci provato fino in fondo. Basta pensare che siamo lo stesso gruppo che l’anno scorso si è salvato all’ultima giornata. Dal punto di vista personale sono felicissimo e orgoglioso di essere in questo gruppo di ragazzi speciali, come capitano e come amico”.

Quali squadre ti hanno sorpreso e quali deluso, sempre per quanto riguarda la Prima Categoria?

Il Montalto è una squadra con gli attributi che ha strameritato la vittoria finale, ma vorrei sottolineare anche il piccolo miracolo del Villa Sant’Antonio che ha dato filo da torcere a tutti. Sul piano del gioco dico San Marco Servigliano, una squadra che forse con Amadio dall’inizio del campionato avrebbe sicuramente fatto un cammino diverso, anche se si giocheranno l’ingresso nei playoff nell’ultima giornata”.

Nelle altre categorie dilettantistiche, invece, ci sono squadre che segui con particolare interesse?

“Beh sì. In serie D seguo moltissimo la Fermana e il Monticelli, visto che in queste due formazioni militano due miei carissimi amici, ovvero Petrucci e Sosi. Sono molto contento per i risultati che stanno ottenendo in un campionato molto ma molto difficile”.

Quali sono, infine, i tuoi obiettivi per il futuro?

“Intanto speriamo di centrare i playoff questo sabato, vincendo a Montalto. Per il futuro voglio solo continuare a indossare questa maglia con cui ho condiviso tutte le gioie e i dolori della mia vita calcistica e poi magari un giorno poter insegnare ai ragazzini l’amore e la passione che questo sport merita”.

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