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Ascoli news: il Generale Inverno è ormai arrivato, e mai come in questo momento è necessario conoscere tutte le regole per avere un riscaldamento funzionante, nel rispetto delle regole e dell’ambiente. Vediamo come fare

Ascoli news: tutte le informazioni per chi abita in un condominio

Sicurezza. efficienza e risparmio in bolletta. Sono queste le parole magiche quando parliamo di impianti termici. Ma andiamo con ordine. Per quanto riguarda i condomini, dal 1 luglio è in vigore la nuova normativa scaturita da una direttiva europea sui contabilizzatori di calore. Questi ultimi in sostanza, assieme alle termovalvole, devono essere installati per regolare la temperatura, evitando gli sprechi, e per suddividere meglio le spese tra un alloggio e l’altro. E se tali apparecchiature non vengono installate cosa si rischia? Una multa che va dai 500 ai 2500 euro per ogni appartamento. Ma quanto costano termovalvole e contabilizzatori? Complessivamente la spesa si aggirerebbe sui 200 euro, secondo Altroconsumo. Spesa che però consentirebbe un notevole risparmio all’anno in bolletta, pari al 15-20%. Ricordiamo che gli importi sborsati per termovalvole e contabilizzatori di calore sono detraibili al 50% dalle tasse. 

Non tutti vivono in condominio, in questi casi come si deve agire?

E chi non abita in un condominio? In questo caso diventa fondamentale lo stato di salute della caldaia. Anche in tale ambito viene applicata l’etichetta energetica, cosi come si fa per gli elettrodomestici. Ovviamente una caldaia etichettata A+++ sarà più efficiente di una A+. Maggiore etichetta, maggiore efficienza. Da non dimenticare che sul mercato ora esistono solo caldaie a condensazione. Esse costano mediamente tra i 2000 e i 2500 euro e consentono un risparmio che va dal 20 al 25%, circa 200 euro a famiglia. Queste caldaie hanno un bonus fiscale del 65% che il prossimo anno dovrebbe scendere al 50%. Un altro step fondamentale è la revisione della caldaia stessa. Ogni quanto tempo va fatta? Il periodo è indicato nel libretto di installazione. In caso di mancata revisione, si rischia una sanzione che va dai 500 fino ai 3000 euro

Uno sportello ad hoc in funzione al Comune

Su questa tematica così importante, si ricorda che presso l’Urp del Comune di Ascoli (Piazza Arringo, 7) è attivo lo sportello informativo sul controllo degli impianti termici grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il Consorzio Servizi Qualificati. Il personale del servizio sarà presente dalle ore 10.00 alle ore 13.00 nei seguenti giorni: 5 e 19 dicembre, 9 e 23 gennaio, 06 e 20 febbraio, 6 e 20 marzo, 03 e 17 aprile, 8 e 22 maggio, 5 e 19 giugno.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato all’Ambiente, mira ad accertare l’effettivo stato di manutenzione ed esercizio degli impianti. Stando alla normativa vigente, infatti, Comune ha l’obbligo di effettuare, tramite l’Organismo di Ispezione di Consorzio Servizi Qualificati, le verifiche sullo stato di manutenzione e sul rendimento di combustione degli impianti termici civili. Il personale qualificato durante l’orario di sportello fornirà chiarimenti riguardo le ispezioni, le analisi di combustione e la documentazione necessaria in virtù della sicurezza, risparmio energetico e rispetto dell’ambiente. Sono attivi anche i numeri verdi 02.36604401 / 800 188892 a cui potersi rivolgere per informazioni più specifiche sul servizio.

 

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