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È stata presentata in un clima particolarmente festoso una mostra di raro interesse culturale: Maestri Pittori Ascolani del 900 che avrà luogo nelle sale espositive di Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno fra il 23 e il 26 dicembre 2017

Ad illustrare il progetto particolarmente originale ed impegnativo sono stati il curatore scientifico delle Collezioni Comunali di Ascoli Piceno il prof. Stefano Papetti, l’assessore alla Cultura Giorgia Latini, l’artista e curatore della collettiva Leopoldo Tomassini e infine la poetessa e sociologa ascolana Franca Maroni.

Come ha spiegato il prof. Papetti che nel corso del 2017 è riuscito a dare lustro ai Musei Civici nonostante la crisi sismica, l’evento sarà un’occasione colta per incontrarsi e augurare alla collettività un sereno Natale.

La particolarità dell’esposizione Maestri Pittori Ascolani del 900 

La collettiva  Maestri Pittori Ascolani del 900, ideata da Tomassini ma resa possibile grazie al sostegno del prof. Papetti e dell’intera amministrazione comunale di Ascoli Piceno, sarà una chicca preziosa, un dono natalizio da cogliere al volo.

La mostra avrà la durata di un’istallazione, ha spiegato Papetti. Infatti l’inaugurazione si terrà sabato 23 dicembre alle ore 11 presso le sale espositive del Palazzo dei Capitani, ma potrà essere visitata solo per 4 giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle 19.

Il numero di artisti coinvolti è piuttosto alto e le opere, circa 60, appartengono nella maggior parte dei casi a collezioni private. La breve durata dell’esposizione è dettata da varie questioni burocratiche legate principalmente alla notorietà dei pezzi che devono tornare nei musei d’origine o in mostre organizzate altrove.

I dipinti di cui è possibile ammirare il notevole valore storico-artistico sono stati realizzati da: Anastasi Vincenzo, Albani Emiliano, Bustini Benedetto, Carboni Gaetano, Castelli Aldo, Coppola Egidio, De Carolis <adolfo, Ercolani Ernesto, Ferrari Dino, Gabrielli Giulio, marcolini Arnaldo, Mariani Anna Maria, Marinucci Giuseppe, Mussini Augusto, Licini Osvaldo, Nespeca Luciana, Nardini Pio, Ortenzi Alfio, Pierpaolo Diego, Serafini Pio, Stella Igino, Storani Augusto, Tomassini Leopoldo e Vena Giuseppe.

La collettiva è particolarmente prestigiosa, ha spiegato il prof. Papetti, perché riesce a manifestare la dinamicità artistica dei pittori ascolani del 900. Il rapporto dialettico fra arte figurativa e arte astratta era alimentato oltremodo dai politici dell’epoca che disquisivano sulle loro capacità comunicative, didascaliche, istruttive o soltanto contemplative. Di fatto la mostra racconterà ai visitatori una città dinamica, creativa e molto stimolante da un punto di vista intellettuale. Esporrà senza alcun dubbio la parte più brillante dell’arte pittorica del XX secolo ascolano.

Il Natale, tuttavia, non sarà arricchito solo da questo evento che ha goduto del fondamentale supporto di Pierluigi Ricci dell’omonimo laboratorio di cornici. Venerdì 22 dicembre alle ore 12, infatti, presso la Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno verrà inaugurata una mostra di Presepi che sarà visitabile fino al 28 gennaio 2018. La collettiva, curata dall’Accademia Maiolicari Ascolani presieduta dall’ingegnere Giuseppe Matricardi, sarà caratterizzata da circa 25 pezzi, fra i quali non mancheranno piatti e rappresentazioni della Nascita a tutto tondo. 

Per entrambe le mostre l’ingresso sarà libero

 

 

 

 

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