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Al giorno d’oggi lo sport va ben oltre le partite e i match giocati: è diventato quasi tecnologico, basato su marketing, business e tecnologia e, soprattutto, viene condiviso ovunque istantaneamente tramite internet.

Big Data, analizzare ogni dettaglio.

Proprio grazie ad internet e alla velocità raggiunta dal trasferimento dati in congiunzione con il progresso tecnologico dei computer, è possibile utilizzare tutti i dati estrapolati dallo sport giocato per creare statistiche e analisi volte a far divertire e appassionare i tifosi mostrando nuove sfaccettature dei loro campionati o tornei preferiti.

Da qualche tempo a questa parte, molte società sportive utilizzano “Big Data” appoggiati dai colossi del settore per sfruttare al massimo le possibilità offerte dalle tecnologie. Ad esempio, IBM sta lavorando in partnership con federazioni del tennis, football americano e rugby per analizzare e trattare i dati raccolti in questi sport.

L’utilizzo dei dati nel mondo del tennis.

Negli ultimi vent’anni, il tennis è stato uno degli sport ad innovarsi continuamente partendo nel 1994 con i chioschi digitali ed arrivando allo scrutinio del social sentiment.

Sono stati aggiunti naturalmente anche schermi e tabelloni digitali e il sistema “keys to the match” che analizza i dati storici di tutte le partite di ciascun giocatore per predire il risultato del match e le statistiche di vittoria di entrambe i partecipante basate su una miriade di variabili diverse. Con oltre 40 milioni di dati raccolti nel giro di pochi anni, keys to the match è in continua crescita e sempre più preciso.

La tecnologia non si ferma li e mette a disposizione del tennis anche un sistema creato per prevedere le richieste e le domande dei tifosi basandosi sull’analisi di alcuni siti web e esaminando i comportamenti degli utenti.

I sistemi di analisi predittiva sono al centro della collaborazione tra IBM e United States Tennis Association ed hanno portato al lancio, lo scorso anno, di una app e sito web dedicato agli spettatori che consente loro di avere accesso da smartphone e tablet a informazioni su molte statistiche legate alle partite in corso e non solo oltre a poter controllare i risultati in tempo reale.

Rugby, controllo degli infortuni per prevenire problemi di salute.

Il rugby inglese, più precisamente con la squadra dei Leicester Tigers, si è messo al lavoro per creare un sistema informatico di analisi dei dati per monitorare gli infortuni: partendo dai dati relativi alla crescita dei giocatori, con incluse le statistiche per la ricerca dei talenti, si è arrivati controllo delle prestazione durante le partite per prevenire problemi di salute e rischi di infortuni puntando anche a migliorare le tattiche di gioco.

Anche per il Rugby è stata messa in funzione una tecnologia simile a quella del tennis chiamata “keys to the game”. Anche in questo caso, vengono monitorati i match in tempo reale per fornire statistiche e informazioni, sia per gli spettatori che per i bookmaker e gli scommettitori online.

Football americano, gestione avanzata dello stadio.

I Miami Dolphins nella NFL puntano invece su un sistema informatico pensato per migliorare i guadagni all’interno dello stadio. La tecnologia utilizzata infatti va a seguire e monitorare tutte i movimenti e gli acquisti dei tifosi presenti aggiungendo ad essi molto altre variabili tra cui temperatura, clima della giornata e social sentiment tramite tutti i principali social network.

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