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Italia Nostra, la sezione ascolana della ONLUS sta portando avanti una proposta di creazione, nel Piceno, di 10 parchi Culturali ed Ambientali, nel distretto da loro chiamato Terra della Primavera Sacra e Riviera delle Palme, insomma il territorio che si estende attorno ad Ascoli Piceno, dall’entroterra fino alla costa.

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Italia Nostra, la proposta

Per Italia Nostra, in un progetto di massima, i parchi realizzabili per la valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale sono dieci:

  1. Parco degli Eremi, del Colle San Marco e della Nuova Montagna dei Fiori (già completato da un gruppo di lavoro coordinato da Stefano Odoardi);
  2. Parco dell’Ascensione, dei calanchi e dei geo-siti;
  3. Parco delle Aste fluviali del Tronto, del Castellano e del Tesino;
  4. Parco delle Ville Nobiliari Picene;
  5. Parco del Sistema Collinare Piceno;
  6. Parco delle Terre del Tartufo;
  7. Parco dei Borghi, dei Sentieri e delle Oasi Naturalistiche del Sistema Montano Piceno;
  8. Parco delle Torri, degli Orti Murati, dei Chiostri, delle Chiese, delle Piazze e delle Rue di Ascoli, giardino di pietra;
  9. Parco della Cornice Panoramica della Costa Picena;
  10. Parco della Riviera delle Palme.

Eccezion fatta per il Parco delle Ville Nobiliari Picene, la cui realizzazione comporta un basso grado di complessità, le altre proposte sono in corso di definizione e di elaborazione.

Nel frattempo, sono state approfondite le problematiche connesse ai Parchi Culturali ed Ambientali dei Sistemi Fluviali del Piceno e a quello del Monte dell’Ascensione, anche se in questi due casi i territori coinvolti nelle proposte non fanno parte interamente dell’ambito territoriale del Comune di Ascoli.

Italia Nostra, il Parco delle Ville Nobiliari Picene

Nel territorio Piceno, lungo tutta la Valle del Tronto fino a San Benedetto a sud e Pedaso a nord, è presente un numero considerevole di ville nobiliari, utilizzate dai legittimi proprietari sia come luogo di villeggiatura sua come struttura dove presiedere all’attività agricola esercitata sui terreni circostanti. In genere, le ville erano costruite in posizione elevata e su poggi di mezza collina. Le costruzioni, per lo più di notevole pregio architettonico, erano circondate da giardini ricchi di prati, statue e fontane, al di là dei quali si estendevano i terreni coltivati.

La proliferazione edilizia attuale ha modificato in maniera quasi irreversibile queste costruzioni; l’obiettivo di Italia Nostra è quello di valorizzare le potenzialità ancora presenti dei numerosi edifici storici di questo tipo sparsi nel Piceno.

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