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Fase 2 e montagna, nelle Marche alcuni sentieri (o strade che conducono ad essi) sono stati temporaneamente chiusi al transito.

I divieti interessano, principalmente, la strada che conduce al Monte Sibilla (AP), l’anello del Monte Bove (MC), alcuni percorsi nel Comune di Fiastra (MC) e il tratto del Sentiero Italia tra la località le Foci nel comune di Cagli e Pontedazzo nel comune di Cantiano, facente parte della tappa del Sentiero Italia SI N13 – Chiaserna – Cagli in provincia di Pesaro-Urbino.

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Sentieri escursionistici Marche, le chiusure

Il Comune di Montemonaco ha disposto il divieto di transito per veicoli a motore, da sabato 9 maggio fino a nuove disposizioni, per ragioni di manutenzione, sicurezza e pubblica incolumità, sulla strada brecciata che conduce al Rifugio Sibilla, eccetto che per forze di polizia, proprietari frontisti, usi civici ed autorizzati. 

Nel versante maceratese dei Sibillini, invece, l’anello del Monte Bove (con partenza da Frontignano, nei pressi dell’hotel Felycita) è interdetto nel lato nord, per pericolo di caduta e frane a causa degli eventi sismici del 2016.

Prorogata, nel Comune di Fiastra, la chiusura del percorso turistico che da Fiastra porta fino alle Lame Rosse, alla Grotta dei Frati, alle Gole del Fiastrone (percorso escursionistico E2 del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, quest’ultimo chiuso dalle Lame Rosse in poi a seguito degli eventi sismici) e alla Valle del Rio Sacro, ad eccezione di coloro che vi si recano per comprovate esigenze lavorative nei giorni 23, 24, 30, 31 maggio e 1 e 2 giugno. Fino al 2 giugno, poi, è fatto divieto di accedere al Parco della Rimembranza di Fiastra, al parco giochi di San Lorenzo al Lago, all’area pic-nic Madonna del Vallone in località Acquanina, all’area verde presente lungo la strada provinciale 91 all’altezza del bivio per località Podalla. Escluso anche l’utilizzo di camper per attività ricreativa, come barbecue, pic-nic ecc.

Per quel che riguarda il territorio delle Marche Nord, in particolare l’Unione Montana del Catria e del Nerone, è interdetto al transito il tratto del Sentiero Italia SI N13 – Chiaserna – Cagli, in provincia di Pesaro-Urbino, fino al 31 agosto.

I sentieri nelle Marche di nuovo fruibili

Nella zone del Conero le spiagge e i sentieri sono state chiusi ai non residenti nei comuni di Sirolo e Numana nei finesettimana fino al 17 maggio. Ora la situazione – salvo contrordini – è tornata alla normalità.

Invece, è aperta la strada del Comune di Montefortino che da Rubbiano conduce a Capotenna (FM): le macchine possono, quindi, procedere sulla strada bianca fino al parcheggio Valleria, da dove poi è possibile partire alla volta di alcuni famosi e piacevoli itinerari di differente intensità, come quello facile che attraversa le Gole dell’Infernaccio fino all’Eremo di San Leonardo o al Laghetto della Sibilla o quello, lungo e impervio, che conduce alla vetta del Monte Priora. Si ricorda che, seppur possibile andare, il percorso dell’Infernaccio, essendo tra i più conosciuti dei Sibillini, è molto frequentato, per cui, in caso di possibilità, in questo momento si consiglia la scelta di itinerari meno noti e che il Monte Priora da quel versante è raggiungibile solo da escursionisti esperti, allenati e ben attrezzati, per la lunghezza e difficoltà del percorso, che oltretutto in certi tratti non è segnalato.

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