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Assunzioni scuola, la Ministra dell’Istruzione ha annunciato che cambieranno le modalità delle prove previste per accedere al concorso della scuola, dopo l’accordo raggiunto nella notte tra la proposta del Movimento 5 Stelle e quella del Pd. Tra le novità,  verranno eliminati i quiz a crocette e verranno sostituiti da una prova scritta per garantire una selezione ancora più meritocratica.

In precedenza aveva annunciato che il Decreto Rilancio prevederà quasi 1 miliardo e mezzo per far ripartire la scuola e che per i precari ci saranno 16 mila posti in più per le assunzioni.

Assunzioni scuola, le nuove modalità delle prove previste dalla Ministra

Nella notte c’è stato l’accordo sul concorso della  scuola, tra la proposta del Movimento 5 Stelle che volevano un test a crocette e quella del Pd che invece pensava a delle graduatorie. Ha prevalso la proposta che è stata poi portata al Governo e che rappresenta una sintesi dei due partiti di maggioranza.

Il concorso quindi,  ci sarà sicuramente ma dopo l’estate e con qualche novità.

“Accordo raggiunto sulla scuola. Vogliamo ridurre il precariato, per dare più stabilità alla scuola, e vogliamo farlo attraverso una modalità di assunzione che garantisca il merito. La proposta presentata stasera dal Presidente del Consiglio va in questa direzione, confermando il concorso come percorso di reclutamento per i docenti. È stata anche accolta la richiesta di modificare la modalità della prova, eliminando i quiz a crocette previsti nel decreto sulla scuola votato a Dicembre in Parlamento. Saranno sostituiti da uno scritto, in modo da garantire una selezione ancora più meritocratica. Nel frattempo, in attesa di espletare la prova, ci saranno le supplenze dalle graduatorie provinciali che saranno aggiornate con le nuove modalità. Ringrazio la maggioranza: abbiamo raggiunto un importante obiettivo” ha affermato sul suo profilo facebook la Ministra Azzolina.

Quindi,  non saranno previsti i quiz a crocette ma solo una prova scritta, in attesa del testo ufficiale che dovrebbe essere pubblicato entro la giornata di oggi. I precari saranno assunti a tempo determinato e selezionati dalle graduatorie d’istituto quindi per anzianità di servizio e per titoli .

Per quanto riguarda le date del bando ordinario delle scuole medie e superiori non sono state ancora comunicate, come quelle per la scuola primaria e dell’infanzia.

In aumento i posti per i docenti

Tra le novità contenute nel Decreto Rilancio, ci saranno anche alcune misure riguardanti  il mondo della scuola. In primis, un aumento dei posti relativi alle assunzioni tramite concorsi, da distribuiire in modo equo tra i bandi di concorsi ordinari e straordinari.

Ad annunciarlo  la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina “In arrivo maggiori risorse per la scuola: nel Decreto Rilancio quasi 1 miliardo e mezzo per ripartire. E una buona notizia per i docenti precari: 16 mila posti in più per le assunzioni attraverso i concorsi”.

E anche la Senatrice Bianca Laura Granato, ha affermato che  “nel decreto rilancio sono previste risorse per 1,5 miliardi e 16.000 posti in più per il ruolo di docente: 8.000 attraverso il concorso ordinario e altrettanti attraverso quello straordinario. Un risultato enorme che rappresenta una risposta importantissima all’intera comunità scolastica”.

Questa misura consentirà, secondo il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, “risorse importanti in tanti settori dove è necessario ripartire fra cui la scuola. Ci saranno 16.000 stabilizzazioni aggiuntive di insegnanti, in modo da avere complessivamente 32.000 nuovi insegnanti a settembre per aiutare i nostri ragazzi, e anche risorse importanti per adeguare le scuole”.

 Il numero si aggiunge ai 62.000 posti già finanziati per i bandi di concorso pubblicati nei giorni scorsi, per un totale di 78.000 posti di lavoro stabili.

Oltre alle nuove assunzioni, ci sarà anche la possibilità di investimenti finalizzati all’ammodernamento delle scuole con il potenziamento della didattica a distanza .

 

 

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