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Anche le Marche faranno parte delle sei regioni campione che per prime sperimenteranno l’app Immuni. La Ministra per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano ha contattato il Presidente Ceriscioli per comunicargli che anche la nostra regione è compresa tra le prime regioni in cui verrà sperimentato l’avvio dell’app, fondamentale per tracciare i contagi da covid-19.

L’app sarà possibile scaricarla da oggi mentre le altre regioni potranno sperimentarla a metà mese.

App Immuni, la nostra Regione fra le prime a sperimentarla

Tra le sei regioni che per prime avvieranno la sperimentazione dell’App Immuni che servirà per sapere se si è stati in contatto con un soggetto positivo al coronavirus,  è stata inserita anche la Regione Marche. 

Il Presidente della Regione, Luca Ceriscioli è stato contattato direttamente dalla Ministra Paola Pisano  e nella giornata di oggi ci sarà una conferenza per definire ulteriori dettagli in merito all’uso dell’app.

Inizialmente era stato deciso che a far parte del gruppo di quelle regioni pilota che per prime avrebbero utilizzato l’applicazione, sarebbero state solo tre, Liguria, Abruzzo e Puglia. Poi successivamente, il Governo ha deciso di estenderlo ad altre tre tra cui la nostra regione. Non fanno parte invece Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia in quanto i loro governatori hanno sempre mostrato una certa perplessità.

Da oggi pomeriggio quindi, sarà possibile scaricarla mentre i test probabilmente partiranno dal 5 Giugno e dovrebbero essere completati entro una decina di giorni, per poi entrare in pieno regime entro la metà del mese in tutto il territorio nazionale. Si tratterà di test molto rapidi che avranno l’obiettivo  di vedere se l’app interagisce bene con i sistemi sanitari delle rispettive regioni, così da tracciare i contatti avvenuti tra le persone  e nel caso di contagio, l’app manderà una notifica alle persone interessate.

“Più che una sperimentazione si tratterà di un test di pochi giorni, forse una settimana, per provare le funzionalità dell’App” ha  spiegato  Pierluigi Lopalco, epidemiologo a capo della task force della Puglia, per l’emergenza Coronavirus. 

L’app funzionerà solo attivando il bluetooth sul proprio smartphone mentre non serviranno né il gps né la geolocalizzazione.

App Immuni: come funziona

L’App Immuni è disponibile per essere scaricata sui telefoni di tutti i cittadini.
 
I cittadini sono invitati a scaricarla dagli store Ios e Android e ad attivare il bluetooth del proprio telefono, necessario per consentire il passaggio dei dati. L’applicazione non accede alla rubrica, non invia SMS e non chiede il numero di telefono all’utente. L’App funziona senza seguire gli spostamenti, senza conoscere l’identità della persona che la installa sul proprio cellulare, o quella delle persone con cui si entra in contatto.
 
Quando un utente Immuni risulta positivo al SARS-CoV-2, attraverso l’App si attiva un meccanismo per cui vengono avvisati i possibili contatti, che dovranno avvisare il medico di medicina generale o pediatra di libera scelta per iniziare il percorso assistenziale.
 
Per l’assistenza tecnica è attivo il numero verde nazionale 800912491 tutti i giorni dalle 7 alle 22. Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito della Regione Marche.
 

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