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Coronavirus Ascoli, Il Sindaco Marco Fioravanti ha emesso una nuova ordinanza con cui stabilisce le nuove regole in merito alla somministrazione di alimenti e bevande all’interno del territorio urbano del centro storico.

 In particolare, il divieto di vendita e somministrazione di alimenti e bevande  in contenitori che possono risultare pericolosi per la pubblica incolumità come bicchieri  in vetro o lattine, il loro utilizzo nelle aree pubbliche e l’obbligo da parte degli esercenti di avvalersi delle procedure più veloci per contattare la Polizia se si presentano particolari situazioni ( ubriachi, clienti molesti o minori che chiedono da bere ) ed evitare assembramenti .

Ecco in dettaglio tutte le disposizioni.

Coronavirus Ascoli, le nuove regole per la vendita di alimenti e bevande 

Dopo le diverse situazioni critiche che si sono verificate nei giorni scorsi, il Sindaco Marco Fioravanti ha emesso una nuova ordinanza con cui detta le nuove regole per la la vendita di alimenti e bevande ( alcoliche e analcoliche), all’interno del centro storico, zona 1, come delimitato dal vigente Piano Regolatore Generale.

Ecco le nuove disposizioni

  • il divieto di vendita e somministrazione di tutti gli alimenti e bevande (alcoliche e analcoliche) in contenitori che possano risultare di pericolo per l’intera comunità, come bicchieri, contenitori, bottiglie di vetro e lattine,
  • l’obbligo a carico di tutte le attività che effettuano la vendita di bevande in contenitori di plastica, di aprire e togliere preventivamente i tappi,
  • il divieto di utilizzo di bicchieri e bottiglie di vetro, di lattine  e di contenitori per il consumo di alimenti e bevande pericolosi per la popolazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico ( non vale nei casi in cui la somministrazione e la consumazione avvengano all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate con occupazione del suolo pubblico),
  • l’obbligo di posizionare dei  contenitori idonei per la raccolta dei rifiuti, che non dovranno essere abbandonati sul suolo pubblico o aperto al pubblico, 
  •  l’obbligo, prima della chiusura dell’attività, di effettuare un’accurata pulizia degli spazi antistanti (inclusi  strade  e marciapiedi) delle aree utilizzate per gli allestimenti esterni con tavoli e sedie, rispettando le regole per il conferimento dei rifiuti secondo la raccolta differenziata,
  • di avvalersi delle procedure più veloci per contattare le Forze di Polizia al fine di allontanare ed isolare clienti molesti, ubriachi o minorenni che chiedono da bere nonostante i divieti,
  • di porre in essere ogni azione finalizzata ad evitare assembramenti all’esterno e nelle immediate vicinanze della attività.

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