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Fase 2 e montagna, nelle Marche alcuni sentieri (o strade che conducono ad essi) sono stati temporaneamente chiusi al transito.

I divieti interessano, principalmente, l’anello del Monte Bove (MC), alcuni percorsi nel Comune di Fiastra (MC), il percorso che conduce al Laghetto della Sibilla nel Comune di Montefortino (FM), parzialmente la strada che conduce al Monte Sibilla (AP) e il tratto del Sentiero Italia tra la località le Foci nel comune di Cagli e Pontedazzo nel comune di Cantiano, facente parte della tappa del Sentiero Italia SI N13 – Chiaserna – Cagli in provincia di Pesaro-Urbino.

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Sentieri escursionistici Marche, le chiusure

Nel versante maceratese dei Sibillini, l’anello del Monte Bove (con partenza da Frontignano, nei pressi dell’hotel Felycita) è interdetto nel lato nord, per pericolo di caduta e frane a causa degli eventi sismici del 2016. Il Comune di Bolognola (MC), inoltre, mantiene la chiusura ai veicoli a motore della strada comunale Pintura – Forcella del Fargno, che però dall’11 giugno è percorribile a piedi, in bicicletta e dai mezzi autorizzati (forze dell’ordine e soccorsi).

Per quel che riguarda il territorio delle Marche Nord, in particolare l’Unione Montana del Catria e del Nerone, è interdetto al transito il tratto del Sentiero Italia SI N13 – Chiaserna – Cagli, in provincia di Pesaro-Urbino, fino al 31 agosto.

Infine, con una nuova ordinanza il Comune di Montefortino ha decretato il divieto temporaneo al transito pedonale e veicolare, in attesa di ulteriori verifiche, dell’itinerario nelle Gole dell’Infernaccio che conduce dal secondo bivio di accesso a San Leonardo al Fosso delle Vene, passando per il Laghetto della Sibilla.

I sentieri nelle Marche di nuovo fruibili

Nella zone del Conero le spiagge e i sentieri sono state chiusi ai non residenti nei comuni di Sirolo e Numana nei finesettimana fino al 17 maggio. Ora la situazione è tornata alla normalità.

Nel Comune di Fiastra il percorso turistico che da Fiastra porta fino alle Lame Rosse è di nuovo fruibile, anche se non fino alla Grotta dei Frati e alle Gole del Fiastrone (percorso escursionistico E2 del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, quest’ultimo chiuso dalle Lame Rosse in poi a seguito degli eventi sismici).

Invece, è aperta la strada del Comune di Montefortino che da Rubbiano conduce a Capotenna (FM): le macchine possono, quindi, procedere sulla strada bianca fino al parcheggio Valleria, da dove poi è possibile partire alla volta di alcuni famosi e piacevoli itinerari di differente intensità, come quello facile che attraversa le Gole dell’Infernaccio fino all’Eremo di San Leonardo o quello, lungo e impervio, che conduce alla vetta del Monte Priora (interdetto, invece, il tratto che va verso il Laghetto della Sibilla). Negli ultimi giorni, poi, il Parco ha revocato la chiusura del tratto del Percorso Escursionistico E9 partendo da Passo Cattivo verso Capotenna e fino al punto di divieto del comune di Montefortino. Si ricorda che, seppur possibile andare, il percorso dell’Infernaccio, essendo tra i più conosciuti dei Sibillini, è molto frequentato, per cui, in caso di possibilità, in questo momento si consiglia la scelta di itinerari meno noti e che il Monte Priora da quel versante è raggiungibile solo da escursionisti esperti, allenati e ben attrezzati, per la lunghezza e difficoltà del percorso, che oltretutto in certi tratti non è segnalato.

Novità riguardo l’apertura della strada della Sibilla nel Comune di Montemonaco (AP): fino a nuove disposizioni, da lunedì 15 giugno la strada che conduce al rifugio è percorribile dal lunedì al venerdì, mentre nelle giornate festive e prefestive (sabato e domenica comprese), fatta eccezione per forze di polizia, proprietari frontisti e mezzi autorizzati, è istituito un servizio di bus navetta con partenza dal monumento ai caduti a Montemonaco e dalla frazione Collina, attiva dal 20 giugno al 27 settembre il sabato e la domenica e dal 10 al 23 agosto tutti i giorni. Il costo del servizio è di 3 euro a persona ed è gratuito per gli over 70, i disabili ed i bambini al di sotto dei 6 anni; da Montemonaco la navetta parte ogni ora dalle 7 alle 13, e torna dalla Sibilla dalle 15 alle 17 ogni ora. 

 

 

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