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Sta per esplodere come ogni anno la splendida fioritura delle lenticchie di Castelluccio che accende, appunto, Castelluccio di Norcia, frazione del Comune di Norcia (PG) nel cuore della Valnerina, all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Per il 2020, purtroppo, a causa dell’emergenza Covid-19 non sappiamo bene ancora come sarà la situazione, considerando che l’esplosione della fioritura la si ha tra la fine del mese di maggio e il mese di luglio. Sperando vivamente di riuscire ad ammirarla, qualora qualcuno non dovesse riuscire per motivi personali o non fosse possibile per altri motivi, ci si potrà consolare ammirando lo spettacolo dalla fioritura di Castelluccio in tempo reale dalla webcam di Castelluccio di Norcia, con immagini in alta definizione aggiornata ogni 5 minuti.

La fioritura è uno spettacolo unico, frequentatissimo in estate da turisti, stranieri e non, che si recano al minuscolo paese a 1.452 m per ammirare la bellezza e i colori di uno spettacolo floreale unico. L’altipiano dove ha luogo la fioritura misura 15 chilometri quadrati, incorniciato dai Sibillini, dove spicca, a nord-est, il Monte Vettore che, con i suoi 2.476 m, è la vetta più elevata della catena. Tra i vari monti si forma una conca, il Pian Grande, spianata che confina con altri due piani più piccoli, il Pian Piccolo e il Pian Perduto, quest’ultimo sul versante marchigiano, in provincia di Macerata.

Fioritura piana di Castelluccio, quando c’è

La fioritura dei campi di lenticchia è straordinaria: in genere, a giugno vede il suo splendore ma, a seconda della stagione, è possibile ammirarla anche nei mesi di maggio e luglio, considerando che la natura non è solita rispettare convenzioni e date precise. Tuttavia, ci siamo quasi: probabilmente la fioritura di Castelluccio esploderà già la prossima settimana, per fine giugno 2020.

Oltre alla coltivazione di una varietà particolare di lenticchie, la Lens culinaris, oggi conosciuta come lenticchia di Castelluccio IGP, la bellezza cromatica è data non solo dai fiorellini bianchi e violacei, ma anche dal rosso acceso dei papaveri, dall’azzurro del fiordaliso, dal bianco candido dei narcisi e dal giallo della senape selvatica e dei tulipani.

Piante infestanti che a Castelluccio sono diventate, invece, una grande attrattiva.

Fioritura piana di Castelluccio, le ultime novità

Per l’estate 2020, sono previsti 760 posti auto ulteriori tra il Pian Grande e il Pian Perduto, per un totale di 21 mila metri quadrati ulteriori. Il progetto, presentato al Parco Nazionale dei Monti Sibillini dalla Comunanza Agraria di Castelluccio ha ottenuto l’avallo del direttore Carlo Bifulco, e consiste, sostanzialmente, nell’allestimento di aree di sosta temporanea senza contravvenire ai vincoli di tutela ambientale e paesaggistica.

La sosta dovrebbe essere gratuita dal lunedì al venerdì, a pagamento il sabato e la domenica. Gli autocaravan, invece, potranno sostare (con divieto di campeggio) in uno spazio non superiore a un terzo della superficie totale; il pernotto sarà vietato dal lunedì al giovedì, ma ci sarà la possibilità di sostare dalle ore 6 alle ore 20. Dal venerdì alla domenica potranno sostare in modo continuativo per un massimo di 48 ore.

Castelluccio di Norcia, come arrivare

Purtroppo, il terremoto del 2016 ha quasi distrutto il paese che, comunque, sta pian piano mostrando segni di ripartenza, con la riapertura delle vecchie realtà commerciali presenti in loco.

Per quel che riguarda la viabilità, la strada per Castelluccio è aperta in tutte le direzioni con alcune restrizioni orarie, nonostante siano presenti svariati cantieri. 

La SP136, quella che collega Castelsantangelo sul Nera e Visso (MC) a Castelluccio, si trova in condizioni difficili a seguito del sisma. Tuttavia, la viabilità è stata ripristinata dal 27 giugno e il transito sarà consentito per tutta l’estate fino al 30 agosto. La strada è percorribile in entrambi i sensi di marcia, tranne che per un tratto di circa 150 metri a senso unico alternato regolato sa un semaforo (è conveniente, comunque, controllare di volta in volta il sito della Valnerina, in continuo aggiornamento). Dalle zone ascolane, invece, la strada che attraversa Pretare, Arquata del Tronto e Forca di Presta è sempre aperta.

Dal versante umbro, la SP 477 è aperta tutti i giorni, senza limiti orari ma con alcuni tratti regolati da semafori e senso unico alternato. Altrimenti, è possibile girare, dalla Salaria, verso la SS 685, percorrere la galleria di Forca Canapine, e tornare verso la SP 477; ancora, sempre dalla Salaria, si può girare al bivio per Arquata del Tronto, passare per Pretare e arrivare a Forca di Presta, a pochi km da Castelluccio.

Per informazioni, telefonare alla ProLoco di Castelluccio (339 431 2010) oppure consultare il sito della ProLoco di Norcia.

La fioritura, istruzioni per l’uso

Poche, semplici regole per rispettare la fioritura e poterla godere a pieno dall’inizio alla fine. Primo ammonimento: vietato calpestare i fiori. Niente selfie distesi sul prato, per favore, né foto ricordo al centro della piana. Il miglior ricordo è quello che conserveremo per il prossimo anno di questi fiori meravigliosi. 

Non si può nemmeno, ovviamente, parcheggiare sui campi. Ancora qualche piccolo disagio, come i container che si trovano in piazza a Castelluccio. 

Castelluccio di Norcia, le escursioni

Le attività che si possono svolgere a Castelluccio sono molteplici: dalla classica e rigenerante passeggiata con lo sguardo rivolto verso i campi colorati (ovviamente, senza calpestare i fiori per fare foto o pic nic, e senza parcheggiarsi sopra il piano, affinché lo spettacolo venga salvaguardato e tutti possano fruirne) all’escursionismo sulle creste sovrastanti, dove, salendo verso il Vettore da Forca di Presta si ha la possibilità di ammirare tutta la piana fiorita dall’alto, fino al parapendio, alla mountain bike e all’equitazione.

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