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Coronavirus nel Piceno: nelle ultime 24 ore si sono registrati 10 nuovi casi positivi per la provincia di Ascoli Piceno.

Coronavirus nel Piceno: la situazione oggi 18 settembre

Oggi, 18 settembre, il Piceno ha registrato dieci nuovi casi. L’allerta resta alta, specialmente alla luce del nuovo decreto che impone di indossare le mascherine anche all’aperto nei luoghi della movida a rischio assembramento dalla 18 alle 6.

“Vi scrivo per dirvi che tra i casi positivi di cui ieri abbiamo avuto riscontro c’è anche il parroco di Folignano Don Joseph. Gli ho chiesto la disponibilità a poter rivelare la notizia per mettere a tacere il chiacchiericcio che si è generato e per informare tutte le persone che sono state a stretto contatto con lui. Ringrazio il parroco che accettando il consiglio ha dimostrato sensibilità e generosità. Insieme all’area vasta 5 ha ricostruito i contatti più stretti avuti negli ultimi 14 giorni. Al parroco e agli altri cittadini coinvolti rivolgiamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione.  Nel frattempo oggi non si sono verificati ulteriori nuovi casi di positività al Covid-19 di cittadini residenti nel nostro comune. Domani pomeriggio a Folignano saranno effettuati i tamponi a tutti coloro che sono stati a stretto contatto con i tre casi scaturiti nell’ambito parrocchiale, la maggior parte sono stati già contattati dal dipartimento di prevenzione, altri saranno contattati domani. Continuiamo a tenere alto il livello di attenzione senza farci prendere dal panico e senza prestare il fianco alle voci scomposte che circolano in rete perché nelle ultime 24 ore abbiamo sentito troppe stupidaggini che non fanno altro che alimentare paure. Vi prego invece di attenervi esclusivamente alle fonti ufficiali perché a Folignano non c’è nessun focolaio in corso, non c’è alcuna zona rossa, non c’è alcun coprifuoco ma semplicemente una situazione delicata che stiamo cercando di gestire con il massimo rigore, facendo scelte talvolta discutibili ma improntate alla prudenza come è avvenuto domenica. Da qui a qualche giorno potremmo avere qualche ulteriore caso di contagio, l’importante è circoscriverlo senza alcun allarmismo ma continuando a vivere normalmente come abbiamo fatto fin qui rispettando pedissequamente le regole sul distanziamento e l’igiene delle mani. Mi scuso con le persone a cui non ho avuto il tempo di rispondere oggi, cercherò di farlo nelle prossime ore. Manteniamo la calma, supereremo bene anche questa prova”,  la dichiarazione di Matteo Terrani, sindaco di Folignano, sulle voci riguardanti i contagi e il parroco.
 
Aumentano, purtroppo, anche i casi nel Comune di Roccafluvione: le persone positive sarebbero 15. “Questo ci induce a prendere ulteriori provvedimenti restrittivi. Abbiamo emesso ordinanza di chiusura di tutti i parchi gioco e del palazzetto dello sport; il mercato di domani si svolgerà con mascherina indossata e le merci verranno consegnate dagli esercenti. Si raccomanda di mantenere anche il distanziamento di un metro anche se si indossa la mascherina. Quanto ai bar ribadiamo per quanto ovvio di indossare la mascherina sempre nelle zone antistanti i locali e di evitare assembramenti. (Norma già in vigore comunque dopo le ore 18) Invito tutti al rigoroso rispetto di quanto sopra e di tutte le norme anti Covid; Ciò nel rispetto e nella tutela della salute di tutti. Vogliamo sperare di non dovere prendere ulteriori provvedimenti restrittivi ma certamente esigeremo il rispetto delle regole anche intensificando l’attività di controllo anche con l’intervento delle Forze dell’ordine”, scrive il sindaco Francesco Leoni.

Asur, cosa deve fare chi rientra dall’estero

L’Area Vasta 5 ha comunicato, con una nota ufficiale, le disposizioni per chi rientra da Spagna, Croazia, Grecia, Romania, Bulgaria, Malta e dai Paesi extra Schengen così come stabilito dal Ministero della Salute.

Quindi, ai fini della segnalazione al Dipartimento di Prevenzione, chi rientra dall’estero deve utilizzare il modulo on line disponibile al seguente link: https://serviziweb.asur.marche.it/rientri.

In attesa di essere ricontattati, si rammenta che per i cittadini che rientrano dai Paesi Extra – Schengen e Romania e Bulgaria, la quarantena ha durata di 14 giorni a partire dalla data di rientro (DPCM 11 giugno 2020, Ordinanza del Ministero della Salute 24 luglio 2020) e che i cittadini che rientrano da Croazia, Grecia, Malta e Spagna devono rimanere in quarantena fino all’esito negativo del tampone nasofaringeo di ricerca per Sars-Cov-2 (Ordinanza del Ministero della Salute 20 agosto 2020).

Ulteriori informazioni possono essere richieste all’indirizzo email covid19.av5@sanita.marche.it indicando dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita), un recapito telefonico, giorno di rientro e Nazione di provenienza o contattando i seguenti numeri di telefono 0736/3581 oppure 0735/7931.

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