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Cosenza Ascoli le pagelle: al termine del match in terra di Calabria, che ha visto il Picchio soccombere, diamo i voti ai protagonisti bianconeri.

Cosenza Ascoli le pagelle: ecco i voti bianconeri

Leali 6: Bravo al 78′ sulla conclusione ravvicinata di Gliozzi. Assolutamente incolpevole sui gol incassati. 

Pucino 6: Senza infamia e senza lode il terzino bianconero, che quasi allo scadere ci prova con una rovesciata, spedendo la palla alta.

Brosco 4,5: Quasi irriconoscibile il capitano bianconero. Propizia ingenuamente il rigore che riapre il match. Nella ripresa un suo cervellotico retropassaggio costringe Leali al salvataggio improvviso. Svagato e distratto. Ammonito.

Quaranta 6,5: Segna il gol che illude il Picchio. In difesa non sbaglia un intervento.

Kragl 5: Dalle sue parti stazionano prima Gerbo poi Corsi, che lo mettono un pò in difficoltà. Il rigore nasce da un cross dello stesso Corsi, che il terzino tedesco non riesce ad arginare. Non si vede mai in fase offensiva. La sua partita dura 56 minuti. Ammonito. 

Saric 6: Nel primo tempo gioca discretamente, nella ripresa cala, ma sembra l’ultimo a mollare. Ammonito.

Buchel 5,5: Si vede solo per un siluro dalla distanza. Passo indietro evidente rispetto all’ultimo match contro la Cremonese.

Eramo 5: Tornava titolare ma delude le aspettative. Perde molti palloni, tra cui quello decisivo che finisce sui piedi di Kone in occasione del gol. 

Sabiri 6: E’ il primo a provarci, con un bel destro dal limite dell’area. Serve l’assist al bacio a Quaranta, autore del gol. Dà l’impressione che potesse dare ancora qualcosa alla squadra nel momento in cui viene sostituito.

Bidaoui 5,5: Tanto movimento, qualche buona giocata, ma da lui è lecito aspettarsi molto di più.

Bajic 5: Il centravanti bosniaco non tira mai in porta e si vede in una sola circostanza, quando serve a Bidaoui un palla che il marocchino spreca. Troppo poco, davvero troppo poco.

D’Orazio 6: Subentra a Kragl e si fa vedere più del tedesco. Attento in fase difensiva, riesce pure a segnare, ma il gol viene annullato perchè la palla servitagli da Bidaoui era già uscita dal campo.

Caligara 6: Rileva Eramo e si fa sentire in mezzo al campo. Molto mobile e in palla, per quello che si è visto in poco più di mezz’ora avrebbe meritato la maglia da titolare.

Parigini 6: Sostituisce Buchel ed è molto attivo: mette un paio di cross interessanti in area sfruttati dai compagni. Negli ultimi minuti poi, si mette in proprio ma sul suo tentativo, Legittimo in scivolata con il corpo gli chiude lo specchio della porta.

Cangiano 5: prende il posto di Sabiri ma non si fa mai vedere

Simeri 5: Entra al posto di Bajic ma, a parte qualche sportellata con gli avversari, non si rende mai pericoloso.

Sottil 5: La sua squadra per oltre 40 minuti tiene il campo con autorità, passando in vantaggio senza mai soffrire. Poi, dal momento del rigore cambia qualcosa: il Picchio è impaurito e regala al Cosenza la parte iniziale della ripresa, fase nella quale, guarda caso, i padroni di casa segnano il gol decisivo prendendosi la partita. L’Ascoli, dopo il secondo gol incassato, non reagisce e non si fa vedere quasi più dalle parti di Falcone. Dispiace, perchè la sconfitta odierna condanna quasi matematicamente i bianconeri a cercare la salvezza solo ed esclusivamente attraverso i play out. 

 

Foto presa dal sito pianetaserieb.it

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