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Tra le nove aziende vitivinicole italiane protagoniste dell’iniziativa benefica Il pacco della ripartenza, che mira a trasformare uno dei simboli più forti della convivialità in un’occasione preziosa per sostenere una parte di imprese e cittadini colpita duramente dalla pandemia, c’è anche la Cantina Vallorani.

Il progetto iniziale, partito a Febbraio su un’idea della vignaiola abruzzese Valentina Di Camillo di Tenuta I Fauri sposata subito da altri otto colleghi di altrettante regioni italiane, prevedeva di donare una bottiglia di vino ciascuno per dar vita a una box solidale destinata alle attività ristorative maggiormente penalizzate dalle chiusure, in particolare quelle situate in zone periferiche e in piccoli comuni, dove la bassa densità demografica ha di fatto impedito anche l’attività di asporto e il servizio a domicilio.

Vallorani, la cantina a sostegno dei lavoratori più fragili 

 Sono state circa una cinquantina, le box consegnate in dono in tutta Italia, dalle aziende coinvolte nell’iniziativa, che oltre a incontrare la gratitudine dei destinatari, hanno innescato un tam tam sui social network il cui risultato è stato l’arrivo di numerose richieste di acquisto della box da parte di wine lover di tutta Italia.

Tra queste anche la  cantina Vigneti Vallorani di Colli del Tronto (Ascoli) tra le nove aziende vitivinicole italiane protagoniste dell’iniziativa benefica “Il pacco della ripartenza”, che mira a trasformare uno dei simboli più forti della convivialità in un’occasione preziosa per sostenere una parte di imprese e cittadini colpita duramente dalla pandemia.

“Ci siamo subito resi conto che da un piccolo gesto di vicinanza ad attività imprenditoriali ferme da mesi, grazie all’interesse riscontrato sul web e sui social media, poteva nascere un’opportunità ancora più grande per aiutare altre persone che, già in difficoltà prima della pandemia, sono state messe ulteriormente alla prova. Così abbiamo deciso di rilanciare il pacco della ripartenza mettendolo in vendita e destinando l’intero ricavato in beneficenza” ha  raccontato Rocco Vallorani della cantina biologica Vigneti Vallorani .

Da inizio Aprile cento nuove box della ripartenza, contenenti ciascuna nove bottiglie di vino proveniente da diverse regioni italiane, tra cui anche il Piceno Superiore Dop “Polisia” di Vigneti Vallorani, sono state messe in vendita in esclusiva sull’enoteca online Tannico.it. L’intero ricavato della vendita sarà destinato all’acquisto di alimenti per le famiglie del Progetto Arca, che da ventisei anni opera a sostegno delle persone più fragili e sole, accompagnandole lungo percorsi di autonomia e integrazione.

Il messaggio di solidarietà e speranza veicolato dal progetto si esplicita non solo nel contenuto ma anche nella forma del pacco scelto, un cubo che fa riferimento alla solidità e stabilità venute a mancare a causa del Covid-19. Mentre la rappresentazione di una vite sradicata e piegata, ma tenuta saldamente in piedi da tanti fili rossi, richiama la necessità di fare uno sforzo collettivo per risollevarsi. La box, in edizione limitata, diventa un originale puff una volta svuotata dai vini che si trovano al suo interno.

Oltre alla Cantina Vallorani, le altre cantine coinvolte sono,  Tenuta I Fauri (Abruzzo), Cantina Sanpaolo (Campania), Noelia Ricci (Emilia Romagna), Dirupi (Lombardia), Masseria La Cattiva (Puglia), Luiano (Toscana), Cantina Roccafiore (Umbria) e Tonello (Veneto).

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