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Vaccini Marche, in visita al nuovo punto di vaccinazione allestito ad Ancona, insieme al capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, il Commissario per l’emergenza sanitaria, Figliuolo ha spiegato che a fine Aprile saranno somministrati 15.000 vaccini al giorno. 

” Vogliamo verificare che i target vengano raggiunti. A livello numerico ci siamo quasi, dobbiamo arrivare a breve entro le 10mila per poi portarci a regime a fine mese e sempre ad Aprile avremo 450mila dosi di Johnson e Johnson “.

Vaccini Marche, a fine aprile le vaccinazioni diventeranno 15.000 al giorno 

In occasione dell’inaugurazione del nuovo punto di vaccinazione di Piediripa e in visita anche a quello nuovo di Ancona, il Commissario per l’emergenza covid, Francesco Paolo Figliuolo ha annunciato che il suo obiettivo è arrivare, a fine mese a 15.000 somministrazioni di vaccini al giorno:

“Vogliamo verificare che i target vengano raggiunti. A livello numerico ci siamo quasi, dobbiamo arrivare a breve entro le 10mila per poi portarci a regime a fine mese per le Marche a 15mila somministrazioni.

La Regione Marche sta facendo un grande sforzo per gli over 80 e i fragili, e i numeri parlano, perché sugli over 80 siamo a circa 100mila su 136mila, intorno al 73-74% su una media nazionale che oggi è intorno al 62-63%: questo è un buon dato. Esorto sia la Regione Marche, che tutte le altre Regioni ad andare avanti spedite su queste categorie, perché sono quelle che hanno la maggiore incidenza e i maggiori esiti negativi derivati da questa infida e terribile pandemia.

Quello che ho visto nelle Marche mi dice che ce la possiamo fare,con l’afflusso dei vaccini dal 15 in poi possiamo riuscirci. Ad Aprile avremo 450mila dosi di Johnson e Johnson che, con una dose unica, offriranno un vantaggio a livello logistico. Prima vacciniamo le categorie produttive, prima facciamo ripartire la nostra Italia”.

 

Vaccini Marche, le indicazioni operative aggiornate 

La Regione Marche ha aggiornato le indicazioni operative per la gestione domiciliare del paziente acuto confermato o sospetto Covid 19 e ha dato mandato all’Asur di procedere al monitoraggio della loro applicazione.

” L’obiettivo  è quello di ridurre la pressione e il carico sulle strutture ospedaliere e residenziali territoriali gestendo efficacemente a casa i pazienti con forme di malattia da lievi a moderate. Pertanto si è anche imposta la necessità di condividere un documento, sulla base della letteratura scientifica e dell’esperienza clinica maturate nel corso dell’epidemia, con le indicazioni operative più aggiornate sulla gestione del paziente a domicilio, fermo restando la centralità del medico di famiglia o pediatra di libera scelta che conoscendo le patologie pregresse, i fattori di rischio e il contesto socioambientale del paziente, può intervenire prescrivendo i farmaci più appropriati con un timing corretto. Ricordo inoltre  che nella stessa direzione di riduzione dei ricoveri vanno anche le terapie con anticorpi monoclonali che la Regione Marche ha adottato per prima in Italia e che stanno riscuotendo ottimi risultati “.

Nel documento riveste importanza cruciale la stretta collaborazione tra i medici delle cure primarie e il personale delle USCA (Unità speciali di continuità assistenziale), sia rispetto al monitoraggio e alla gestione domiciliare dei pazienti che non richiedono l’ospedalizzazione, sia rispetto all’identificazione precoce dei parametri e delle condizioni cliniche a rischio di evoluzione della malattia.

Il punto sulla campagna vaccinale 

Nei giorni scorsi si è svolta la prima riunione della Cabina di regia tecnica per l’attuazione del piano vaccinale, organo deliberato dalla Giunta regionale Lunedì scorso. L’organismo, coordinato dall’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini e composto dal dirigente del Servizio Sanità Lucia Di Furia, dalla dirigente dell’Asur Nadia Storti, dal dirigente dell’AOU Torette Michele Caporossi, dal dirigente dell’Inrca Gianni Genga, dal dirigente dell’Azienda Marche Nord, Maria Capalbo, dalla dirigente del servizio Bilancio Maria Di Bonaventura e  dal dirigente del servizio Protezione civile Davide Piccinini, è stato convocato per valutare l’esecuzione del Piano strategico vaccinale nazionale Sars-Cov-2 Regione Marche.

L’assessore Saltamartini ha evidenziato che, con il mese di Aprile, si apre il secondo trimestre di vaccinazioni, caratterizzato dall’aumento delle forniture dei sieri che porteranno, ad Aprile, nelle Marche, 210.000 dosi e nei mesi di Maggio e Giugno 700.000-800.000 dosi.

“Dalla fase stop and go nelle forniture, si passa a rifornimenti stabili e, soprattutto, continui, come ha promesso il Governo. Per la nostra Regione, quindi, si deve prospettare una somministrazione a regime di 15.000 dosi al giorno, a fronte delle 7.000 dosi inoculate adesso, senza alcuna interruzione per le festività Pasquali” ha detto Saltamartini.

Dal tavolo è emerso che nelle Marche dai 14 PVP (Punti vaccinali popolazione) sono state inserite 74 linee vaccinali e che nei prossimi giorni saranno ristrutturati Punti vaccinali in nuovi locali (Macerata e Civitanova).

 Sul fronte del personale aggiuntivo. l’Asur ha bandito un concorso per i medici specializzandi e si conta di assumerne 200 per il piano vaccinale. Prosegue, inoltre, da parte degli Ospedali, la vaccinazione delle persone fragili prese in carico dagli stessi plessi e le persone prenotate sul sito di Poste Italiane sono state ripartite tra Enti per essere chiamate alla vaccinazione negli stessi nosocomi. La Cabina ha anche valutato l’andamento della vaccinazione operata dai medici di medicina generale che, finora, hanno somministrato 5804 dosi.

Inoltre è stato osservato che, a fronte di una carenza di rifornimenti delle settimane scorse, da questa settimana e dalle prossime, le farmacie ospedaliere hanno ricevuto ordinativi in aumento da parte dei MMG a cui sono consegnati AstraZeneca, Pfizer e Moderna.

“Infondata  la notizia, proveniente dal Lazio, che dal 12 aprile sarebbero arrivate le nuove dosi del siero Johnson & Johnson. Il Commissario ha riferito che ancora non ci sono notizie dettagliate al riguardo” ha affermato l’assessore Saltamartini dopo una telefonata con il Commissario Figliuolo. La Cabina ha anche analizzato l’andamento delle richieste al numero verde della Regione 800936677 e quello del numero verde delle Poste Italiane.

 Vaccini Marche, le nuove fasi della campagna vaccinale

Si intensifica in queste settimane l’attività della Regione Marche per quanto riguarda la vaccinazione per le persone “estremamente vulnerabili”, che rientrano nella definizione fornita dal ministero.

“I marchigiani che possono essere vaccinati si stima siano 1.311.408 (popolazione con 16 anni e più). Stiamo entrando nella fase massiva di vaccinazione. Per questo stiamo mettendo in piedi tutti gli strumenti a nostra disposizione, in modo da rendere sempre più semplice, rapida e trasparente la comunicazione con i cittadini, affinché questo processo importante venga gestito nella maniera migliore possibile. Il piano vaccinale per le prossime fasi è stato votato ieri in giunta. Contestualmente, come anticipato nei giorni scorsi, è stata avviata la sezione del sito web istituzionale dedicata ai vaccini, è stato potenziato il numero verde 800.936677 e abbiamo attivato un servizio di call center dedicato alle comunicazioni per l’emergenza Covid19″ ha spiegato il Presidente Acquaroli.

Queste sono le prime novità del Piano Strategico ed Operativo Vaccini Anti Sars-Cov 2 approvato dalla giunta; l’atto si è reso necessario per aggiornare le linee di indirizzo già approvate a gennaio sulla base delle Raccomandazioni ad interim del 10/3/2021 ed in coerenza con i contenuti del Piano del Commissario straordinario per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale.

Ecco il calendario:

vaccini marche

 

 

Vaccini Marche, al via alle prenotazioni presso i medici di famiglia

Già da questa settimana inizieranno la prenotazioni dei vaccini anche presso i propri medici di famiglia, anche se ancora non è ancora certo quando inizieranno le vaccinazioni per gli anziani dai 70 ai 79 anni.

Le forniture vaccinali avverranno con cadenza settimanale (Pfizer/Moderna e AstraZeneca), calibrate alle quantità di dosi assicurate dalle consegne nazionali raccordandosi con i direttori di Distretto attraverso il loro Coordinatori di equipe. Ogni medico potrà vaccinare, di volta in volta, solo le categorie e le priorità stabilite dal Piano vaccinale regionale, già iscritti nelle liste predisposte nella piattaforma di prenotazione e dando priorità alle categorie dei soggetti estremamente vulnerabili.

“La collaborazione dei medici di medicina generale è fondamentale per imprimere l’auspicata svolta alla vaccinazione di tutta la popolazione della regione che rappresenta il vero baluardo per contenere la diffusione della pandemia e consentire la ripresa delle attività economiche e sociali nell’intero Paese. Sulla base delle adesioni volontarie, potremo contare su oltre 1.200 medici capillarmente distribuiti sul territorio. Genereranno un volume esponenziale di vaccinazioni essenziali, come quelle domiciliari” ha affermato il Presidente della regione Acquaroli.

L’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini ha ringraziato i medici per l’accordo raggiunto: “Il loro apporto risulterà fondamentale per mettere in sicurezza la curva epidemiologica, stabilizzandola a un livello accettabile. Rappresenta, in definitiva, un’importante e significativa pietra miliare per contrastare la diffusione del virus nelle Marche”. 

I medici, in primo luogo, dovranno vaccinare i pazienti impossibilitati a lasciare il domicilio o non in condizione di raggiungere i centri vaccinali e i soggetti fragili. L’Asur potrà mettere a disposizione del medico, se necessario, spazi o personale aggiuntivo per le vaccinazioni, comprese le sedi del territorio già dedicate alla medicina generale come Case della salute e Ospedali di comunità.Nei prossimi giorni inizieranno anche le vaccinazioni domiciliari per le persone non autosufficienti e vulnerabili affette da patologie .

 

Vaccini Marche, gratuiti e su base volontaria per i lavoratori

La Regione Marche ha comunicato che per la campagna vaccinale svolta nei luoghi di lavoro i vaccini resteranno gratuiti e su base volontaria, “per tutti i cittadini e saranno rispettate le linee guida del Ministero della Salute e le categorie prioritarie per le vaccinazioni secondo il piano vaccinale nazionale”.

“Ciò premesso, le categorie, le realtà sociali ed economiche e gli ordini professionali che aderiranno all’accordo si occuperanno autonomamente e con risorse proprie dell’organizzazione e della gestione del punto vaccinale. Questa ulteriore organizzazione non pregiudicherà la precedenza stabilita nella vaccinazione delle categorie più fragili o di quelle individuate come prioritarie dal piano nazionale.

La fase di vaccinazione sui luoghi di lavoro inizierà contestualmente alla fase di vaccinazione di massa della popolazione secondo le linee del piano vaccinale nazionale. La Regione verificherà che i siti vaccinali rispettino le regole di sicurezza per il cittadino previste nelle linee operative disposte nel protocollo d’intesa e garantirà la registrazione dei dati dei vaccini eseguiti sul portale in uso per il piano vaccinale”.

Le modalità di prenotazione dei vaccini:

Le prenotazioni per tutti coloro che hanno un’età pari o superiore agli 80 anni e per il personale scolastico, avvengono in  due diversi modi:  sulla piattaforma messa a disposizione da Poste Italiane (clicca qui per il link) o al numero 800 00 99 66.

Oltre a queste due modalità, i cittadini delle Marche potranno prenotare l’appuntamento per la vaccinazione anche rivolgendosi al proprio portalettere o attraverso i 13 ATM Postamat regionali. Poste Italiane ha infatti potenziato la propria infrastruttura tecnologica garantendo ulteriore supporto alla Regione Marche.

Per quanto riguarda invece gli ATM Postamat sarà sufficiente inserire la tessera sanitaria, digitare i dati richiesti in modo semplice e veloce e ritirare il promemoria con i dettagli della prenotazione.

Poste Italiane continua a svolgere un ruolo centrale nella gestione dell’emergenza Covid-19: sin dall’inizio della pandemia l’Azienda ha messo a disposizione la più grande flotta aziendale d’Italia per consegnare in tutto il territorio nazionale dispositivi di sicurezza personale, attrezzature mediche e ospedaliere.

Fondamentale il suo ruolo anche nel trasporto, nella tracciatura e nella somministrazione dei vaccini. Poste Italiane, oltre a gestire la piattaforma di prenotazione è infatti impegnata, attraverso il suo corriere espresso SDA, nella consegna delle dosi Moderna e Astra Zeneca presso i presidi ospedalieri.

Avviando la prenotazione, l’utente conoscerà esattamente il giorno e l’ora in cui potrà recarsi ai punti di vaccinazione previsti:

  • Ascoli Piceno: Casa della Gioventù (Palazzetto dello Sport a Monticelli, da Sabato 13 Marzo),
  • San Benedetto del Tronto: Palazzetto dello Sport,
  • Fermo: Fermo Forum,
  • Amandola: Ex scuola elementare,
  • Macerata: Seminario Vescovile,
  • Civitanova Marche: Centro Civico,
  • Camerino: Distretto Sanitario,
  • San Severino: Distretto Sanitario,
  • Ancona: Palarossini,
  • Jesi: Palazzetto dello Sport,
  • Senigallia: Palazzetto dello Sport,
  • Fabriano: Palazzetto dello Sport,ù
  • Pesaro: Vitrifrigo Arena,
  • Fano: Centro Ortofrutticolo Codma,
  • Urbino: Pala Carneroli.

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