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Questa mattina è stata presentata la diciassettesima edizione della kermesse culinaria dedicata alle specialità fritte, Fritto Misto 2021in programma da Sabato 26 Giugno  a Domenica 4 Luglio, nella meravigliosa cornice di Piazza Arringo ad Ascoli. 

Lo slogan di quest’anno, sarà “Eppur sì..frigge”  e anche quest’anno sarà puramente “etico”, grazie all’eliminazione della plastica e utilizzando contenitori compostabili.

Fritto Misto 2021  le novità di quest’anno

Dopo alcuni mesi di fermo a causa dell’emergenza sanitaria, Fritto Misto sarà uno dei primi eventi che si svolgeranno in presenza e un’occasione per tornare a vivere la normalità.

Dal 26 Giugno al 4 Luglio tornerà ad Ascoli,con l’edizione 2021; il claim di quest’anno sarà “Seppur sì…frigge”. Anche quest’anno, lo stand del Palafritto sarà ubicato in Piazza Arringo ( aperto tutti i giorni, dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 23:30),  pronto ad accogliere turisti ma anche tanti ascolani che vorranno assaggiare i diversi piatti ma sarà di dimensioni ridotte, a causa delle normative anticovid che impongono una capienza massima di presenze limitata.

“Eventi enogastronomici di questa portata arricchiscono il dossier della candidatura di Ascoli a Capitale della Cultura e come amministrazione, ci tenevamo molto a Fritto Misto per dare un segnale di ripartenza grazie al quale potremo degustare specialità nazionale ed internazionali ma anche e soprattutto le eccellenze del nostro territorio” ha spiegato il Sindaco, Marco Fioravanti.

“Grazie al Sindaco, che è sempre presente ed attento nel portare avanti queste iniziative. Il claim di questa edizione “Eppur si frigge” potrebbe essere visto come una sorta di lancio, di stimolo, dopo i lunghi mesi di chiusura forzata” ha affermato l’Assessore agli eventi, Monia Vallesi.

Come ogni anno nel menù, sarà possibile  trovare i grandi classici della frittura italiana e internazionale ma anche i vari prodotti realizzati per l’occasione dai diversi chef: le Olive ascolane del Piceno Dop, cremini,  spiedini,pollo fritto, formaggio fritto, gli arancini, i panzerotti,  chips di patate di montagna di Palmiano,  il Baccalà e i Supplì, i Panzerotti Pugliesi, la frittura di paranza, senza glutine, frittura di maccheroni ma anche le specialità romane, torinesi e quelle greche.

Tra i quindici stand presenti non potevano mancare quelli locali:

  • l’osteria Caserma Guelfa di San Benedetto del Tronto,
  • Fritto Misto Lab di Pagliare del Tronto,
  • Pizzeria del Centro di San Benedetto del Tronto,
  • il Comune di Palmiano in collaborazione con Patasibilla,
  • Aic Sezione Marche( per le fritture senza glutine).

Il tutto nella massima attenzione dei prodotti, con olio di qualità per conferire ai diversi piatti sapori unici e originali, l’olio Frienn di Olitalia, senza olio di palma che permetterà fritti asciutti e croccanti.

Ancora una volta Fritto Misto si pone al grande pubblico come evento interamente etico, eliminando la presenza di plastica e utilizzando per il servizio di cibo e acqua contenitori compostabili da smaltire nell’umido.

Proprio a questo concetto, si lega Fritto Misto 2021, come ha spiegato Stefano Greco, “questa sarà un’edizione diversa che cerca di guardare alla normalità. Per questo, importante sarà  l’area Recibo: uno spazio caratterizzate da iniziative volte a limitare lo spreco del cibo e il recupero delle materie prime in scadenza.  Si tratta di una nuovissima realtà associativa,  che ha come obiettivo la lotta allo spreco alimentare in tutte le sue forme. In quest’area, sarà possibile trovare numerosi chef  che realizzeranno ricette con materie prime in eccedenza o in scadenza. Tra i tanti, Pasquale Torrente, testimonial di Olitalia, Davide di Fabio per quindici anni colonna portante dell’Osteria Francescana di Modena (tre stelle Michelin) e Riccardo Forapani, chef del ristorante Il Cavallino di Maranello, all’interno della Ferrari, riaperto da poco da Massimo Bottura”.

Numerosi gli sponsor della manifestazione, dalla Regione Marche  a Olitalia, da Meletti ad Adriatica Oli, da Vinea al Consorzio di tutela dei Vini Piceni a Farine Magiche a Marche di Birra fino a Piemme Estintori.

Anche il PSR Marche parteciperà al Fritto Misto; ad accogliere i visitatori ci sarà uno stand in cui troveranno posto le eccellenze della produzione agroalimentare regionale e animato da un ricco calendario di appuntamenti all’insegna dell’approfondimento e della degustazione. Al centro ci  sarà il biologico, la biodiversità, le produzioni certificate e la filiera.

Nell’ambito della manifestazione, ci saranno due seminari informativi dedicati al bando “Pacchetto giovani” di prossima emissione e al tema del biologico e del distretto unico regionale.

L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anticovid stabilite dal Governo, per cui ingressi ed uscite contingentati e solo su prenotazione, uso obbligatorio della mascherina mentre la capienza degli stand sarà ridotta in modo da  garantire e facilitare il distanziamento tra i vari utenti.

 

 

 

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