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Ascoli Brescia finisce 2-3 per i lombardi. Picchio che va sul doppio vantaggio con Dionisi e Felicioli, ma poi Cistana, Chancellor e Pjac su rigore ribaltano il risultato regalando alle Rondinelle la vittoria. Per i bianconeri è il secondo stop consecutivo al Del Duca dopo quello di 7 giorni contro il Benevento. La compagine guidata da Sottil resta a quota 12 punti in classifica. Prossimo appuntamento: Sabato 2 ottobre a Crotone

Ascoli Brescia, gli schieramenti

Il tecnico bianconero Sottil conferma il 4-3-1-2. Leali in porta. Retroguardia formata da Baschirotto, Botteghin, Quaranta e Felicioli. In mezzo al campo giostrano Collocolo, Buchel e Caligara. Fabbrini è il trequartista alle spalle della coppia offensiva Bidaoui-Dionisi.

Filippo Inzaghi, allenatore del Brescia sceglie il 4-3-3. Joronen tra i pali. Difesa formata da Mateju, Cistana, Chancellor e Pajac. A centrocampo ci sono Jagiello, Van de Looi e Bertagnoli. Il tridente d’attacco è composto da Leris, Bajic e Tramoni. Arbitra Massimi di Termoli.

Il match comincia. Ascoli in tenuta nera e calzettoni rossi, Brescia in divisa completamente bianca con risvolti blu. 

Dionisi e Felicioli illudono il Picchio, Cistana, Chancellor e Pajac ribaltano il match

Il Picchio parte fortissimo e nei primi quattro minuti colleziona tre palle gol: prima con Dionisi di sinistro poi con Bidaoui di destro, su entrambe le circostanze è bravissimo Joronen nell’opporsi. Sul susseguente corner, Baschirotto svetta tutto solo, palla fuori di un soffio. 

All’11’ prova a rispondere il Brescia con l’ex Bajic, ma il suo mancino in area trova pronto Leali. 

Minuto 17, Ascoli in vantaggio: Dionisi sfrutta l’errore difensivo di Cistana e va verso la porta avversaria, impallinando Joronen con un meraviglioso destro a giro. Quarto gol in campionato per il capitano bianconero

Passano altri sei minuti e il Picchio raddoppia: azione iniziata da Felicioli, rifinita da Bidaoui e conclusa dallo stesso Felicioli che con un bel destro in area batte per la seconda volta Joronen. Primo centro in questo torneo per il terzino piceno.

Gli ospiti al 25′ si fanno vedere con un destro da fuori di Jagiello, palla out non di moltissimo. 

Al 34′ Brescia vicina al gol: Chancellor salta più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner, sfera che fa la barba al palo di sinistra della porta di Leali. Al 40′ la squadra di Inzaghi ci riprova con Leris che da destra entra bene in area strozzando però un mancino senza troppe pretese per Leali. 

Minuto 43′ il Brescia segna: tutto parte da un angolo, Chancellor serve Cistana che, da fuori area, spara un sinistro che sbatte prima sul palo e poi si infila in porta. 

Al 45′ lombardi ad un passo dal pareggio: Tramoni arma il destro, palla che quasi accarezza il palo alla sinistra di Leali.

Dopo due minuti di recupero, termina qui un divertente primo tempo, con il Picchio in vantaggio 21.

Il secondo tempo si apre con una sostituzione tra le fila del Brescia: fuori Mateju, dentro l’esperto Rodrigo Palacio. 

Al 47′ chance ospite: Bajic sfrutta uno svarione difensivo di Botteghin e serve l’accorrente Leris a destra, ma Leali è bravissimo nel respingere la botta del francese. 

Al 53′ il Picchio si fa vedere con Collocolo che di testa manda alto su angolo battuto da Caligara. 

Minuto 60, il Brescia pareggia: calcio d’angolo da destra, Leali è incerto sull’uscita, Botteghin prova a salvare ma manda la palla sulla traversa, sul rimbalzo arriva Chancellor che segna di testa. Azione rocambolesca ma le Rondinelle ristabiliscono la parità. 

Minuto 73′, i lombardi segnano il terzo gol e ribaltano il match: Massimi concede un rigore a nostro avviso dubbio per un contatto tra Buchel e Moreo. Sul dischetto si presenta Pajac che bartte Leali, nonostante l’estremo difensore piceno riesca ad intuire la traiettoria.

All’83’ grande occasione per il Picchio: cross dalla sinistra di D’Orazio per De Paoli che svetta tra i difensori del Brescia spedendo la palla fuori di un soffio. Cinque minuti più tardi altra ottima opportunità per i bianconeri con Eramo che di testa, su cross di Bidaoui, manda out di pochissimo. 

Nonostante gli oltre sei minuti di recupero finisce qui: al Del Duca vince il Brescia in rimonta, anche grazie ad una decisione arbitrale sul rigore molto ma molto dubbia. Nella mischia creatasi a match finito è stato espulso il bianconero Buchel.

Il tabellino

ASCOLI: Leali; Baschirotto, Botteghin, Quaranta, Felicioli (66′ D’Orazio); Collocolo (65′ Eramo), Buchel (83′ De Paoli), Caligara (75′ Iliev); Fabbrini (65′ Maistro); Bidaoui, Dionisi. A disposizione: Guarna, Salvi, Spendlhofer, Tavcar, Castorani, Donis, Petrelli. Allenatore: Sottil
BRESCIA: Joronen; Mateju (46′ Palacio), Cistana, Chancellor, Pajac; Jagiello (58′ Bisoli), Van de Looi, Bertagnoli; Leris (68′ Cavion), Bajic (58′ Moreo), Tramoni (80′ Mangraviti). A disposizione: Perilli, Linner, Karacic, Huard, Papetti, Labojko, Ayè. Allenatore: Inzaghi
 
Arbitro: Massimi di Termoli
 
Reti: Espulso a fine gara Buchel; 17′ Dionisi, 23′ Felicioli, 43′ Cistana, 60′ Chancellor, 73′ Pajac (rig.)
Note: Ammoniti Botteghin (A), De Paoli (A), Mateju (B); Recupero: 2′ (PT), 5′ (ST) . Spettatori: 3901 per un incasso totale di € 49.484,00
 
Foto presa dala pagina Facebook dell’Ascoli Calcio
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