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Ci siamo quasi: il 17 giugno uscirà il nuovo singolo di Jeezus, rapper italiano marchigiano fabrianese. E napoletano. E nigeriano. C’è un mondo intero dentro questo ragazzo di 23 anni, che quando non rappa è Maxmilian Onibokun. Un mondo espresso in un miscuglio di grinta e malinconica dolcezza che non lascia indifferenti.

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Jeezus, all’anagrafe Maxmilian Onibokun

Jeezus, il nuovo singolo in uscita

Lo dicevamo, il 17  giugno uscirà il suo nuovo singolo, distribuito da Universal Music Italia. Il titolo è lapidario: “Ho visto”. Quelli della mia generazione non potranno fare a meno, davanti a questo titolo, di pensare allo storico incipit di “Dio è morto”. Un pezzo targato Francesco Guccini che fece il botto (in tutti i sensi) in Italia nel 1967. Cioè quando Maxmilian non era nemmeno ‘In Mente Dei’, per rimanere in tema. O forse sì, chi lo sa.

Torniamo a Jeezus e al suo “Ho visto”. Non abbiamo voluto ascoltarlo in anteprima per non rovinarci la sorpresa. Ma abbiamo chiesto a lui. Ho visto nasce dopo un periodo di stop – ci ha detto – un periodo in cui la delusione e la rabbia quasi dominavano la mia vita artistica. Nel pezzo parlo di una serie di eventi passati. Eventi che comunque mi hanno formato, indirizzato e portato a essere l’uomo che sono oggi. Sì, direi che Ho visto parla anche della mia ambizione e della mia voglia di rivalsa. Due elementi fondamentali della mia personalità”.

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La copertina del singolo ‘Ho visto’

Jeezus, chi è?

Maxmilian Onibokun, in arte Jeezus: lui è un italiano/ è nato a Fabriano/ un poco nigeriano/ e un po’ napoletano (perdonate le rime cadenzate, mi lascio contagiare). La folgorazione musicale gli è arrivata assai precocemente perchè aveva solo 6 anni quando ha iniziato ad appassionarsi al rap americano (50 Cent ha qualche responsabilità nella sua scelta di fare musica). E ha scoperto quello italiano l’anno dopo, a 7 anni (e qui entra in gioco anche Fabri Fibra). Fatto sta che a 11 aveva già cominciato a cimentarsi con i primi testi e a 13 aveva pubblicato il primo singolo.

“Poi ho pubblicato il mio primo mixtape a 17 anni – racconta – avevo scelto un titolo facile, ‘Jeezus Mixtape’. Ebbe anche un discreto successo”. Nel 2019 ha pubblicaro ‘Fly’ e ‘Talento de barrio per l’etichetta The Saifam Group. Quest’anno ha iniziato la collaborazione con Orangle Records, distribuzione Ingrooves – Universal Music Italia con ‘Ho visto’. Il singolo che stiamo aspettando di ascoltare.

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