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Bilancio di fine anno per la Polizia di Stato della provincia di Ascoli Piceno: il Questore Vincenzo Massimo Modeo nell’incontro con la stampa ha illustrato l’attività svolta nel corso del 2022.

“Innanzitutto – ha detto il Questore Modeo –  a nome di tutta la Polizia di Stato della provincia intendo reiterare gli auguri a tutta la stampa locale, ai giornalisti, ai direttori di giornali, radio e televisioni. Ma anche a tutti coloro che vi lavorano, e per il vostro tramite, a tutti i cittadini della provincia di Ascoli Piceno. Ricordando quanto sia importante e sinergico il ruolo dei media nel comunicare con la popolazione e garantire la corretta percezione dei livelli di sicurezza”.

Polizia di Stato di Ascoli Piceno: l’attività nel 2022

Il primo punto affrontato dal Questore al suo arrivo ad Ascoli Piceno è stato la riorganizzazione delle risorse interne con la loro valorizzazione.  Questa attività ha permesso di migliore l’efficienza della struttura e di soddisfare le istanze dei cittadini. E’ significativo, ad esempio, che quanto fatto per il disbrigo delle pratiche relative ai passaporti. “A differenza di altre realtà territoriali – ha spiegato Modeo – siamo riusciti a contenere in tempi ragionevoli l’emissione ordinaria di nuovi passaporti. E abbiamo garantito, grazie a due giorni di apertura straordinaria dell’ufficio, che tutte le istanze urgenti presentate dalla cittadinanza venissero evase in tempo utile”.

L’efficientamento delle risorse interne ha avuto un importante riflesso sull’attività operativa esterna con il raggiungimento di traguardi considerevoli nel controllo del territorio e nella gestione dell’ordine pubblico.

In un anno, il 2022, che ha visto la ripresa a pieno regime di tutte le attività sociali.

“Nell’analisi dei dati di fine d’anno – continua il Questore – si deve infatti tenere conto delle ripercussioni che la pandemia da covid-19 ha avuto su tutti gli aspetti della società a livello globale. Una emergenza sanitaria che ha influenzato macro e micro fenomeni sociali sotto molteplici punti di vista. Il distanziamento sociale, i lockdown e gli interventi istituzionali attuati per far fronte all’emergenza hanno cambiato profondamente la mobilità umana e le attività quotidiane. E hanno costretto una moltitudine di persone a modificare le proprie abitudini. Le predette problematiche si sono sostanzialmente risolte nel corso dell’ultimo anno e questo ha portato a un aumento della richiesta di sicurezza”.

A tale rinnovata richiesta di sicurezza la Polizia di Stato ha risposto con un inedito rafforzamento degli Uffici territoriali litoranei durante il periodo estivo. “Grazie alla continua analisi del territorio – ha concluso il Questore Modeo – e alla conseguente rimodulazione dei servizi di polizia sul territorio è stato possibile garantire alti livelli di sicurezza e consentire ai cittadini di godere della magnifica realtà turistica territoriale. In questo contesto, è stata fondamentale l’attività di coordinamento con le altre Forze di Polizia data dal Prefetto di Ascoli Piceno Carlo De Rogatis”.

I dati

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