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La scaletta quarta serata Sanremo 2026 rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più attesi dell’intero Festival. La serata dedicata alle cover e ai duetti trasforma infatti la competizione musicale in un grande racconto collettivo della musica italiana e internazionale, dove memoria e sperimentazione convivono sullo stesso palco.

L’edizione 2026 non fa eccezione. La quarta serata Sanremo 2026, dedicata alla serata cover, ha visto i Big reinterpretare brani iconici insieme a ospiti scelti personalmente, creando collaborazioni capaci di cambiare completamente gli equilibri della classifica generale.

Secondo il programma ufficiale Rai presentato in conferenza stampa, la serata è stata costruita come un vero viaggio musicale attraverso generi e generazioni, elemento che Carlo Conti ha voluto fortemente per riportare centralità alla musica dal vivo.

Scaletta quarta serata Sanremo 2026, tutti i duetti più attesi

La scaletta serata cover Sanremo 2026 si è aperta con Serena Brancale, protagonista di un raffinato omaggio jazz alla tradizione italiana. Subito dopo spazio a Sayf, che ha sorpreso pubblico e critica con una reinterpretazione urban di un classico anni Novanta, dimostrando quanto i duetti Sanremo possano diventare terreno di sperimentazione.

Grande attesa anche per Sal Da Vinci, accompagnato da un’orchestra sinfonica e da un ospite internazionale, performance accolta da una lunga standing ovation all’Ariston.

Tra i momenti più commentati della sanremo serata cover, la presenza di Bianca Balti, salita sul palco come ospite speciale in uno dei duetti più eleganti della serata. La modella ha contribuito a rendere cinematografica l’esibizione, confermando come la quarta serata sia ormai uno spettacolo televisivo totale, non soltanto musicale.

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Cover Sanremo 2026, quando i duetti cambiano la gara

Storicamente la serata cover ha il potere di ribaltare le classifiche. Anche nel 2026 molti artisti hanno scelto brani simbolici per consolidare il rapporto con il pubblico.

Alcuni concorrenti hanno puntato sulla nostalgia, riportando sul palco successi degli anni Ottanta e Novanta; altri invece hanno osato contaminazioni tra rap, musica elettronica e cantautorato classico.

Il regolamento prevede che il voto della serata contribuisca alla classifica complessiva del Festival, motivo per cui ogni duetto Sanremo 2026 assume un peso strategico enorme. Non si tratta solo di emozionare, ma di convincere pubblico e giurie in vista della finale.

La sensazione diffusa tra addetti ai lavori è che proprio dalla serata cover possano emergere i veri favoriti alla vittoria finale, perché qui si misura la capacità degli artisti di uscire dalla propria comfort zone e dialogare con la storia della musica.

Mentre la diretta prosegue su Rai 1 e in streaming, l’Ariston continua a vivere quella dimensione sospesa che solo la notte dei duetti riesce a creare, tra ricordi condivisi e nuove interpretazioni destinate a restare.

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