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Tra le auto elettriche si è presentata subito da protagonista la Rivian. Il suv alimentato a corrente ha stupito tutti nel giorno del debutto.

Auto elettriche, successo Rivian 

Rivian Automotive si è subito imposta nel mercato dell’elettrico. Un debutto col botto al Nasdaq di New York. Negli ultimi giorni le sue azioni sono entrate agli scambi con oltre il 36% in più rispetto al valore di collocamento. La quotazione è la maggiore Ipo dell’anno e tra le 10 più alte di sempre. 

Un successo per la startup statunitense, candidata insieme alla Lucid a diventare la prossima Tesla. 

Rivian Automotive

Fondata da Scaringe nel 2009, ha presentato i primi prototipi nel 2018 e da pohi giorni ha avviato la produzione del suo primo veicolo elettrico. Il primo esemplare è il pickup R1T. Al momento risultato consegnate solo pochi esemplari. Per quest’anno è previsto che il suo stabilimento nell’Illinois produca non più di 1.200 veicoli. 

Grandi ambizioni future per la Rivian. La società conta di arrivare a 150 mila entro due anni e ad almeno 1 milione per il 2030. I capitali raccolti in borsa finanzieranni l’aumento della capacità dell’impianto di produzione. Prevista infatti la realizzazione di altri tre stabilimenti in Texas e in Cina. Non si escludono altre future produzioni direttamente in Olanda e Inghilterra. 

Più di GM e Ford 

Rivian, attualmente produttore esclusivamente di pick-up, suv e furgoni elettrici ha partecipato al 20% da Amazon. La società di Bezos ha infatti ordinato due anni fa 100mila di quei furgoni. Inoltre ha partecipato e al 13% da Ford. La sua presenza in borsa così partita col turbo a Wall Street.

Nel primo giorno di scambi del titolo ben 93 miliardi di dollari di capitalizzazione, più di Gm e Ford. Risultato molto di più di altri grandi nomi come Bmw, Stellantis o Ferrari. Si posiziona davanti alle concorrenti tre startup elettriche cinesi Nio, Xpeng e Li Auto.

 

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