Il mese di agosto si apre con due nuove tappe gratuite del Festival dell’Appennino 2026. Sabato 1° agosto escursione tra Cascia e Roccaporena, seguita dal concerto di Omar Pedrini. Lunedì 3 agosto camminata e attività inclusive al Lago di Gerosa, con lo spettacolo serale della Compagnia dei Folli.
Natura, musica, teatro e inclusione si incontrano nel doppio appuntamento organizzato dal Festival dell’Appennino tra Umbria e Marche. La manifestazione, giunta alla sua diciassettesima edizione, propone due giornate dedicate alla scoperta lenta dei territori dell’Appennino centrale.
La prima tappa è in programma sabato 1° agosto 2026 a Cascia, in provincia di Perugia, con l’evento “Tra natura e note d’autore”. Dopo un’escursione pomeridiana fino a Roccaporena, la giornata si concluderà con il concerto gratuito di Omar Pedrini.
Lunedì 3 agosto il Festival tornerà nelle Marche, sulle rive del Lago di Gerosa a Comunanza, in provincia di Ascoli Piceno. Oltre alla camminata panoramica, il programma comprende laboratori, kayak inclusivo e lo spettacolo “Tra fuoco e stelle” della Compagnia dei Folli.
A Cascia escursione nella Valnerina e concerto di Omar Pedrini
Il ritrovo per l’appuntamento di Cascia è fissato alle ore 14.45, con partenza dell’escursione alle 15. Il punto esatto e la geolocalizzazione sono disponibili nella scheda pubblicata sul sito ufficial del Festival dell’Appennino.
Il percorso ad anello attraverserà la Valnerina e condurrà i partecipanti verso Roccaporena, paese natale di Santa Rita. L’itinerario presenta una difficoltà classificata E, escursionistica, è lungo 10 chilometri e prevede un dislivello di 315 metri.
Il tempo stimato per completare la camminata è di circa tre ore e mezza. Si tratta quindi di un’escursione rivolta a persone abituate a camminare in montagna e in buone condizioni di salute.
Il rientro è previsto tra le 18.30 e le 19. I partecipanti potranno successivamente raggiungere in automobile il centro di Cascia e cenare nelle strutture presenti nel borgo.
Alle ore 21, in piazzale San Francesco, inizierà il concerto di Omar Pedrini. Il cantautore e chitarrista porterà sul palco il tour estivo “Dai Timoria fino ad oggi”, un percorso musicale attraverso oltre trent’anni di carriera.
La scaletta unirà i brani scritti per i Timoria, gruppo simbolo del rock alternativo italiano degli anni Novanta, e le canzoni contenute nei sei album pubblicati da Pedrini durante la sua carriera da solista.
Lago di Gerosa, escursione e attività inclusive
Il secondo appuntamento è previsto lunedì 3 agosto al Lago di Gerosa, sul versante di Comunanza. Il ritrovo per l’escursione è fissato alle 16.15, mentre la partenza è prevista alle 16.30.
Anche in questo caso il percorso sarà ad anello, con partenza e arrivo sulle sponde del lago. La camminata misura 8,5 chilometri, presenta un dislivello di 232 metri e richiede circa tre ore. Il livello di difficoltà è classificato E.
L’area dell’appuntamento sarà segnalata con le frecce e le vele del Festival. Gli organizzatori raccomandano di utilizzare il punto indicato nella scheda ufficiale per impostare correttamente il navigatore e raggiungere la zona dei giochi.
Dalle 16.30 alle 19.30 saranno proposte attività inclusive sulle rive del lago. Il programma comprende il laboratorio “Il piccolo libro della natura” e un’esperienza di kayak all inclusive, pensata per favorire una partecipazione il più possibile ampia.
La tappa di Comunanza viene infatti presentata come una “Meta per tutti”, con iniziative orientate all’accessibilità e alla condivisione degli spazi naturali.
Al termine dell’escursione, intorno alle 19.30, sarà possibile cenare nel punto ristoro curato dalla Pro Loco di Comunanza. Tutti i dettagli e il modulo di prenotazione sono disponibili nella pagina dedicata all’evento.
Lo spettacolo della Compagnia dei Folli tra fuoco e stelle

Alle ore 21 inizierà “Tra fuoco e stelle”, la produzione della Compagnia dei Folli scelta per concludere la tappa al Lago di Gerosa.
La compagnia ascolana, conosciuta anche a livello internazionale per il teatro di strada e le performance aeree, porterà per la prima volta sulle rive del lago uno spettacolo costruito intorno ad acrobazie, musica, canto ed effetti scenici.
Personaggi sospesi, artisti che sfidano la gravità e coreografie ispirate agli elementi naturali trasformeranno il paesaggio del lago in un teatro all’aperto. L’acqua, il fuoco e il cielo diventeranno parte integrante della rappresentazione.
«Ogni anno migliaia di ragazzi e famiglie arrivano al lago per non perdere uno spettacolo nello spettacolo», ha dichiarato il sindaco di Comunanza, Domenico Sacconi, sottolineando il valore ambientale e turistico della location.
Il presidente del BIM Tronto, Luigi Contisciani, ha evidenziato la vocazione itinerante e inclusiva del Festival: «In ogni tappa, la musica e la voce umana dialogano con l’ambiente circostante, trasformando il cammino in un rito collettivo di grande impatto emotivo».
Per il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, la manifestazione rappresenta «un esempio concreto di riparazione economica e sociale», perché richiama visitatori nei territori e offre alle comunità occasioni di aggregazione.
Ruote nella Storia 2026 a Monteprandone: aperte le iscrizioni al raduno di auto d’epoca
Prenotazioni e raccomandazioni per le escursioni
La partecipazione agli appuntamenti è gratuita, ma è necessaria la prenotazione attraverso il modulo presente sul sito del Festival. La registrazione consente agli organizzatori di conoscere in anticipo il numero dei partecipanti e gestire meglio le attività.
Per affrontare i percorsi in sicurezza è obbligatorio indossare scarpe da trekking. Gli organizzatori raccomandano inoltre di portare:
- almeno un litro d’acqua, cappello, k-way, bastoncini da trekking e un cambio completo da lasciare in automobile.
Il Festival dell’Appennino si svolge dal 3 maggio al 31 ottobre 2026 con 31 eventi in 29 comuni di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria. Il claim scelto per questa edizione è “A due passi da te”.
Il programma è legato al decennale del sisma del 2016 e punta a promuovere una nuova visione delle aree interne attraverso turismo lento, cultura, spettacolo, accessibilità ed enogastronomia.









