Dal 18 al 20 settembre 2026 il Big Babol The Spot di Ostia ospita la prima edizione di Roma Urban Comics. Il festival propone incontri, laboratori, cosplay, videogiochi, realtà virtuale e sport con ospiti come Giuliana Sgrena, Massimiliano Stazi, Kento e Guglielmo Marin.
Roma Urban Comics trasforma Ostia in un villaggio della cultura pop

Tre giorni di attività gratuite per mettere in relazione cultura pop, formazione, sport e cittadinanza. Roma Urban Comics si svolgerà da venerdì 18 a domenica 20 settembre negli spazi del Big Babol The Spot di Ostia, uno dei più grandi skatepark europei.
Il festival è organizzato dall’APS Altri Caratteri e dall’ASD Oasi Verde, con il supporto del Municipio X di Roma Capitale e di Acea. Feltrinelli parteciperà con uno spazio dedicato ai libri, agli autori e alle nuove forme della narrazione contemporanea.
Il programma comprende fumetti, cosplay, videogiochi, fantasy, softair, realtà virtuale e laboratori. Una parte importante sarà riservata alla cultura urban e allo skate, con esibizioni e momenti di incontro rivolti soprattutto ai più giovani.
L’obiettivo degli organizzatori è portare occasioni culturali di qualità anche fuori dai circuiti tradizionali del centro di Roma. Ostia viene presentata non come un territorio periferico e marginale, ma come uno spazio nel quale investire attraverso partecipazione, creatività e aggregazione.
Tutte le attività aperte al pubblico saranno a ingresso gratuito. Per conoscere eventuali prenotazioni, variazioni degli orari e modalità di accesso ai singoli laboratori è consigliabile seguire i canali ufficiali di Roma Urban Comics.
Videogiochi e nuove generazioni con Massimiliano Stazi
Uno degli appuntamenti principali è in programma sabato 19 settembre alle 19, con la presentazione di “Sono solo videogiochi”, il libro di Massimiliano Stazi, conosciuto online come Save a Gamer.
Il volume, pubblicato da Rizzoli, prova a superare i pregiudizi che spesso accompagnano il mondo videoludico. I videogiochi non vengono affrontati soltanto come passatempo, ma come prodotti culturali complessi, capaci di costruire narrazioni, regole, ambienti e comunità.
L’incontro offrirà l’occasione per approfondire il rapporto tra gaming e nuove generazioni. Al centro ci saranno i linguaggi dei videogiochi, le loro potenzialità creative e il ruolo assunto nelle relazioni sociali e nella vita quotidiana.
Il tema richiede un approccio equilibrato. Comprendere il videogioco come forma espressiva non significa ignorare le questioni legate al tempo di utilizzo, ai contenuti o agli acquisti digitali. Significa piuttosto fornire a ragazzi, famiglie ed educatori gli strumenti per leggere un fenomeno ormai centrale nell’industria culturale.
Stazi è un content creator noto per l’attività di divulgazione sul gaming. La scheda di Rizzoli dedicata a “Sono solo videogiochi” presenta il volume come un viaggio all’interno di mondi e sistemi sviluppati attraverso il mezzo interattivo.
La presenza di Feltrinelli durante il festival rafforzerà il collegamento tra la lettura, gli incontri con gli autori e gli altri linguaggi della cultura pop.
Kento, Giuliana Sgrena e gli incontri dedicati all’impegno civile
Domenica 20 settembre alle 19 sarà protagonista Francesco “Kento” Carlo, rapper, scrittore ed educatore. L’autore presenterà “Con una pistola alla tempia. Storia vera di Aladin Hussain al Baraduni”, pubblicato da Terre di mezzo.
Il libro racconta una vicenda legata alla guerra, alla fuga e alla ricerca di una possibilità di futuro. La storia personale di Aladin diventa uno strumento per parlare di conflitti, migrazioni, diritti e periferie, rivolgendosi in particolare agli adolescenti.
Il volume, indicato dall’editore per lettori dai 13 anni, unisce narrazione e impegno civile. Ulteriori informazioni sono disponibili nella scheda ufficiale di Terre di mezzo.
La mattina di venerdì 18 settembre sarà invece riservata alle scuole del territorio. Tra gli ospiti è annunciata la giornalista e scrittrice Giuliana Sgrena, che incontrerà gli studenti partendo dal libro “Baghdad, i giorni del sequestro”, pubblicato da Round Robin.
Il confronto consentirà di affrontare temi come il giornalismo nei territori di guerra, la libertà di informazione e la responsabilità del racconto. La testimonianza di Sgrena permetterà inoltre di riflettere sui rischi affrontati dagli inviati e sul diritto dei cittadini a ricevere informazioni verificate.
Le attività per le scuole saranno realizzate anche grazie al sostegno del Municipio X e di Acea, con iniziative dedicate alla cittadinanza, alla partecipazione, all’acqua e alla sostenibilità.

Gli skate event con il campione italiano Guglielmo Marin
Il Big Babol The Spot non sarà soltanto la sede del festival, ma una parte integrante del programma. Lo skate verrà raccontato contemporaneamente come disciplina sportiva, forma espressiva e strumento di aggregazione.
Tra i protagonisti ci sarà Guglielmo Marin, campione italiano di skate, insieme agli atleti e al team dello skatepark di Ostia.
Le esibizioni sono previste venerdì alle 18.30, sabato alle 12 e alle 18 e domenica alle 17.30. Il pubblico potrà osservare evoluzioni, tecnica e preparazione degli skater in diversi momenti delle tre giornate.
L’inserimento dello sport accanto ai libri, ai fumetti e ai videogiochi esprime l’identità trasversale di Roma Urban Comics. Il festival punta infatti a far dialogare comunità differenti, evitando di separare cultura, intrattenimento e attività fisica.
Cosplay e fantasy offriranno spazi per la costruzione dei personaggi e l’interpretazione, mentre gaming e realtà virtuale permetteranno di esplorare le forme più recenti dell’esperienza digitale. I laboratori completeranno il programma con attività pratiche e formative.
«La cultura può uscire dai circuiti tradizionali e raggiungere direttamente i territori», spiegano gli organizzatori, sottolineando l’intenzione di creare a Ostia un luogo gratuito nel quale incontrarsi ed esprimersi.
L’appuntamento con Roma Urban Comics è al Big Babol The Spot dal 18 al 20 settembre 2026. L’ingresso è gratuito; il calendario dettagliato e gli aggiornamenti sui singoli eventi saranno pubblicati attraverso i canali social del festival.
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