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Musica popolare, laboratori di danza, mercato contadino e degustazioni tornano ad animare il centro storico di Appignano del Tronto. “Radici in Festa – La Notte del Saltarello” è in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, con il concerto conclusivo dell’Orchestra Popolare del Saltarello.

La Notte del Saltarello torna nel borgo di Appignano

Due giornate per riscoprire la musica, la danza e i sapori che raccontano l’identità del territorio piceno. Appignano del Tronto si prepara a ospitare l’edizione 2026 di “Radici in Festa – La Notte del Saltarello”.

La manifestazione è promossa dall’Unione Montana del Tronto e Valfluvione, in qualità di ente capofila, ed è sostenuta dalla Regione Marche attraverso i Fondi POC Marche 2014-2020, nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne “Ascoli Piceno”.

Il programma coinvolgerà il centro storico sabato 19 e domenica 20 settembre, mettendo insieme attività rivolte a bambini e adulti, spettacoli itineranti, produttori locali e musicisti legati alla tradizione popolare.

Il saltarello è una danza diffusa in diverse aree dell’Italia centrale e conserva una presenza particolarmente importante nella cultura musicale delle Marche. Il ritmo vivace e la dimensione collettiva ne hanno fatto nel tempo un elemento ricorrente delle feste e delle occasioni comunitarie.

L’evento non punta soltanto a riproporre un repertorio tradizionale. I laboratori e le esibizioni intendono trasmettere gesti, passi e conoscenze anche alle generazioni più giovani, trasformando il pubblico da semplice spettatore a partecipante.

Il calendario è stato pubblicato anche sul portale istituzionale del Comune di Appignano del Tronto, dove potranno essere consultati eventuali aggiornamenti legati al programma.

Sabato 19 settembre i laboratori con il Gruppo Ortensia

La manifestazione inizierà sabato 19 settembre alle 17 con un laboratorio di saltarello rivolto a bambini e adulti. L’attività si svolgerà nel cortile dell’ex asilo, nel centro storico di Appignano del Tronto.

A curare il laboratorio sarà il Gruppo Ortensia, formazione impegnata nella riscoperta e nella divulgazione delle musiche e delle danze popolari. L’appuntamento permetterà ai partecipanti di avvicinarsi ai passi del saltarello attraverso un’esperienza pratica.

Non sono richieste competenze precedenti: l’attività è pensata per coinvolgere persone di età differenti e favorire la trasmissione della tradizione attraverso l’apprendimento diretto.

Il Gruppo Ortensia proporrà anche un’esibizione, facendo risuonare nel borgo melodie e ritmi caratteristici del repertorio popolare. Danza e musica saranno così presentate come parti di una stessa esperienza comunitaria.

Dopo il laboratorio, chi vorrà potrà partecipare all’aperitivo “Bollicine e saltarello” presso il Caffè del Corso. Il momento conviviale accompagnerà la conclusione della prima giornata, collegando la proposta culturale alle attività del paese.

La scelta del centro storico come sede della manifestazione contribuisce a valorizzare strade, piazze e cortili. L’evento diventa quindi anche un’occasione per frequentare il borgo e riscoprirne gli spazi attraverso la musica.

Per conoscere eventuali modalità di iscrizione ai laboratori è consigliabile contattare preventivamente il Comune, soprattutto in caso di disponibilità limitata.

Domenica il mercato contadino e le degustazioni in piazza

La giornata di domenica 20 settembre prenderà il via alle 18 con l’apertura del mercato contadino e degli spazi dedicati alle degustazioni.

L’iniziativa porterà in piazza aziende agricole, produttori, ristoratori e artigiani del gusto. L’obiettivo è raccontare il territorio attraverso prodotti locali e lavorazioni legate alla tradizione, favorendo il contatto diretto tra pubblico e operatori.

Tra le realtà annunciate figurano MAM Azienda Agricola Biologica, il ristorante Il Gigante, l’Oleificio Conca d’Oro, la Cantina SeSí, l’Oleificio Stipa e la Pasticceria Oneiroi.

La presenza contemporanea di oli, vini, prodotti agricoli, piatti e preparazioni dolci consentirà di costruire un percorso enogastronomico diversificato. Le modalità e gli eventuali costi delle singole degustazioni potranno essere verificati direttamente durante l’evento.

Il mercato contadino non rappresenta soltanto uno spazio commerciale. La filiera corta permette ai visitatori di conoscere chi produce, ricevere informazioni sui metodi di lavorazione e comprendere il legame tra alimenti e paesaggio rurale.

La proposta risulta coerente con gli obiettivi della Strategia Nazionale Aree Interne, che mira a migliorare l’attrattività dei territori e a sostenere servizi, comunità ed economie locali.

Sempre dalle 18, le piazze saranno animate dalle esibizioni itineranti dei Trallallero. La musica di strada accompagnerà l’apertura degli stand e preparerà il pubblico al concerto della serata.

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Orchestra Popolare del Saltarello in concerto alle 20.30

Il momento conclusivo di “Radici in Festa” è previsto per domenica alle 20.30, quando salirà sul palco l’Orchestra Popolare del Saltarello.

La formazione propone un repertorio costruito intorno alla musica tradizionale marchigiana, con un approccio capace di mettere in dialogo strumenti, voci e arrangiamenti contemporanei.

Il concerto sarà anche un invito alla danza. Il saltarello nasce infatti come esperienza partecipata e trova la sua espressione più autentica quando la musica coinvolge direttamente le persone presenti.

La successione tra laboratorio, esibizioni itineranti e concerto definisce un percorso che parte dall’apprendimento e arriva alla festa collettiva. A completarlo sono le degustazioni e il mercato, attraverso i quali la cultura popolare viene raccontata anche per mezzo dei prodotti e delle imprese locali.

Per Appignano del Tronto l’iniziativa rappresenta un’opportunità di promozione del borgo e di rafforzamento delle relazioni comunitarie. La cultura tradizionale viene utilizzata come elemento vivo, non come semplice rievocazione, e diventa uno strumento per attrarre visitatori e coinvolgere i residenti.

Per informazioni è possibile contattare il Comune di Appignano del Tronto al numero 0736 817701 oppure scrivere all’indirizzo ruritage@comune.appignanodeltronto.ap.it.

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