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Domenica 4 ottobre 2026, dalle 16.30 alle 18.30, il Circolo ricreativo e culturale Porta Solestà ospita un pomeriggio a ingresso libero. Fioravanti e Brugni sottolineano il ruolo dei nonni nella comunità, tra sostegno alle famiglie e dialogo tra generazioni.

Ascoli Piceno celebra la Festa dei Nonni con un pomeriggio di incontro, riflessione e svago. L’appuntamento è per domenica 4 ottobre 2026, dalle 16.30 alle 18.30, al Circolo ricreativo e culturale Porta Solestà, presieduto da Maria Teresa De Simoni.

L’iniziativa vuole riconoscere il contributo dei nonni alla vita familiare e cittadina, offrendo uno spazio nel quale ritrovarsi e condividere la ricorrenza. Il programma affiancherà gli interventi istituzionali e di approfondimento a momenti musicali e di animazione.

Parteciperanno il sindaco Marco Fioravanti, il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Massimiliano Brugni e il sociologo e psicologo Nello Giordani. Tra le responsabili dell’evento figura anche Maria Pia Spicocchi Tempera, presidente provinciale di Federcasalinghe Ascoli Piceno, insieme alla presidente del circolo.

Per Fioravanti, l’appuntamento sarà «un bel momento di riflessione e di svago», capace di dare spazio ai nonni, definiti dal primo cittadino «colonna portante della comunità».

La celebrazione ascolana si svolgerà due giorni dopo la Festa nazionale dei Nonni, che ricorre ogni anno il 2 ottobre. La distinzione è utile per chi intende partecipare: l’incontro a Porta Solestà è fissato per la domenica pomeriggio, con una durata annunciata di due ore.

Il programma: ingresso libero, animazione e merenda finale

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L’appuntamento unirà il riconoscimento pubblico del ruolo dei nonni a un’occasione di socialità. Secondo il programma pubblicato sul sito del Comune di Ascoli Piceno, l’ingresso sarà libero e il pomeriggio sarà accompagnato da Dj Connor e dall’animazione dei soci, con Franco Mariani e il suo organetto. Al termine verrà offerta una merenda.

Il Circolo Porta Solestà sarà quindi il punto di riferimento della celebrazione cittadina. La presenza delle associazioni e dei rappresentanti dell’amministrazione collega il momento di festa al tema più ampio della partecipazione degli anziani alla vita della città.

Il contributo di Nello Giordani, annunciato nel programma come sociologo e psicologo, offrirà spazio alla riflessione. Non è indicato un titolo specifico per il suo intervento, ma il tema centrale dell’incontro resta il valore dei nonni nella famiglia e nella società.

Musica e animazione completeranno il pomeriggio, mantenendo insieme le due dimensioni richiamate dal sindaco: approfondimento e svago. Una formula che permette di celebrare la ricorrenza attraverso un’esperienza condivisa.

Per organizzare la partecipazione, i riferimenti confermati sono dunque domenica 4 ottobre, dalle 16.30 alle 18.30, al Circolo Porta Solestà. La pagina comunale mette a disposizione anche la locandina dell’iniziativa.

Perché la Festa nazionale dei Nonni si celebra il 2 ottobre

La Festa nazionale dei Nonni è stata istituita con la legge 31 luglio 2005, n. 159, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 agosto 2005. La finalità è riconoscere l’importanza del ruolo svolto dai nonni nelle famiglie e nella società.

Il testo pubblicato sul sito del Parlamento italiano fissa la ricorrenza al 2 ottobre di ogni anno e prevede che Regioni, Province e Comuni possano promuovere iniziative per valorizzarne il ruolo. La legge contempla inoltre attività nelle scuole dedicate all’approfondimento delle funzioni dei nonni nella vita familiare e sociale.

L’appuntamento ascolano del 4 ottobre si inserisce in questo spirito di riconoscimento. La ricorrenza nazionale offre una cornice comune, mentre le iniziative locali consentono di tradurla in incontri vicini alle persone e alle comunità.

Il tema riguarda anche la trasmissione della memoria familiare: racconti, esperienze e consuetudini possono diventare occasioni di confronto tra generazioni. Accanto a questa dimensione, il comunicato dell’amministrazione richiama il valore degli anziani come risorse della società.

La festa permette così di portare nello spazio pubblico un rapporto spesso vissuto nella quotidianità domestica. Il programma di Porta Solestà combina questo riconoscimento con un momento di incontro, nel quale la presenza dei partecipanti diventa parte della celebrazione.

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Brugni: «Gli anziani sono risorse fondamentali»

Il vicesindaco Massimiliano Brugni, assessore alle Politiche sociali, sottolinea l’attenzione dell’amministrazione verso la terza età. «Crediamo che gli anziani siano delle risorse fondamentali all’interno della società», ha dichiarato, spiegando che la giornata vuole ringraziarli e celebrarli.

Le parole di Brugni e Fioravanti individuano il significato dell’iniziativa: riconoscere alle persone anziane un ruolo attivo nella comunità, valorizzandone relazioni, esperienza e partecipazione.

In questo quadro, un circolo ricreativo e culturale offre uno spazio di incontro che affianca la dimensione familiare. La collaborazione tra il Circolo Porta Solestà, Federcasalinghe e i rappresentanti comunali dà alla celebrazione un carattere comunitario.

L’appuntamento non annuncia nuovi servizi o misure economiche: il suo obiettivo è offrire un momento pubblico di ringraziamento e condivisione. Il valore della giornata sarà soprattutto nelle occasioni di dialogo e nella possibilità di ritrovarsi.

Per i cittadini interessati, la data da segnare è domenica 4 ottobre 2026 alle 16.30. Tra interventi, musica e merenda conclusiva, Ascoli dedicherà il pomeriggio ai nonni e al contributo che continuano a offrire alla vita delle famiglie e della città.

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