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Scuola Marche, lunedì 17 settembre suonerà la campanella in 1.308 sedi scolastiche marchigiane, che vedranno sui banchi 210.045 studenti per l’inizio dell’Anno scolastico 2018-2019.

Il numero sembra consistente, ma il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) avverte: in due anni (dal 2016 a oggi), ci sono 9.428 studenti in meno .

Scuola Marche, i dati relativi agli iscritti negli istituti scolastici

Queste le parole espresse dalla Segretaria regionale della “Federazione Lavoratori della Conoscenza-CGIL”, Lilli Gargamelli: 

“Accanto ad una sostanziale tenuta di iscritti negli istituti superiori di 71.327 alunni che continuano a privilegiare la scelta scolastica per i Licei (34.158 studenti), seguiti dagli Istituti tecnici (21.968 unità) e dagli Istituti professionali (15.201 alunni), il forte calo di alunni si registra nella Scuola dell’infanzia e nella Scuola Primaria”.

Rimane costante la presenza degli alunni stranieri, tra il 2016 e il 2018:

  • sono 6.504 gli stranieri nella Secondaria di Secondo grado (Scuola Superiore),
  • 4.868 in quella di Primo grado (Scuola Media),
  • 8.043 nella Scuola Primaria (Scuola Elementare),
  • 3.622 nella Scuola dell’infanzia (Scuola Materna).

Numeri che, tuttavia, non sono sufficienti a far fronte al crollo delle iscrizioni nella Scuola dell’infanzia e nella Scuola Primaria, perché esso è legato alla diminuzione delle nascite che ha le sue radici nella crisi economica.

“A questo si aggiunge il fenomeno della dispersione scolastica – prosegue la segretaria Gargamelli – poiché nel quinquennio nella scuola superiore viene perso circa il 17% degli iscritti, i quali rinunciano a conseguire il titolo di studi”.

La “FLC-CGIL”  ha rilevato che nella Regione Marche, su un totale di 232 istituzioni scolastiche (tra Istituti comprensivi, Licei, Istituti tecnici e professionali) e 5 centri per l’educazione adulta, 14 sono sottodimensionati poichè hanno meno di 600 alunni.

Scuola Marche, c’è carenza di insegnanti e dirigenti

Insieme al calo delle nascite, il sindacato è allarmato per la carenza strutturale dei Dirigenti scolastici (con un calo di quasi 60 unità), molti dei quali hanno la responsabilità di 2 autonomie scolastiche, oltre che per la mancanza di Direttori Amministrativi e del personale ausiliario.

Di particolare gravità è, poi, la carenza di insegnanti, il cui organico per l’Anno scolastico 2018-2019 dovrebbe essere composto da 17.996 posti comuni e 557 di adeguamento che non ci sono.

I posti per i docenti specializzati sul sostegno sono 2.609, a cui si dovrebbero aggiungere 1.564 posti in deroga dato che l’organico consolidato per le Marche è di 4.173 (secondo il dato del MIUR).

“Purtroppo – continua il sindacato – le assunzioni dei docenti che si sono realizzate entro il 31 agosto 2018 non sono state sufficienti. Sono presenti, infatti, sia una mancanza di personale nelle specifiche graduatorie concorsuali, sia un ritardo nella produzione delle stesse graduatorie”.

Il rischio è che i posti rimasti vacanti, in particolare quelli relativi alle materie scientifiche e letterarie, oltre a quelli per gli insegnanti di sostegno, vengano ricoperti da docenti privi delle specifiche abilitazioni.

“La scuola – conclude il sindacato – ha bisogno di attenzione, di programmazione, di cura, di una comunità che consideri l’investimento in istruzione come una priorità per lo sviluppo e non come una perdita, a partire dalle realtà ancora provate dal sisma di due anni fa”. 

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