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Comunali Maltignano 2019: come avviene anche negli altri 22 Comuni della Provincia di Ascoli Piceno, nel 2019 si terranno le elezioni amministrative nel Comune di Maltignano.

Dopo i cinque anni dell’attuale Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Armando Falcioni, il Comune di 2.483 abitanti dovrà scegliere se confermare il Primo cittadino uscente o se eleggere un nuovo Sindaco.

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Comunali Maltignano 2019: quando si vota

Come è avvenuto già cinque anni fa, il primo turno delle Comunali verrà accorpato alle elezioni europee. A riguardo, Bruxelles ha stabilito che le elezioni europee dovranno tenersi tra il 23 e il 26 maggio, con ognuno dei 27 Stati membri che in autonomia può scegliere la data all’interno di questa forchetta.

Dato che in Italia da sempre si è votato di domenica, il giorno stabilito per il primo turno sarà quello del 26 maggio.

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La legge elettorale in vigore per le Comunali nei centri meno popolosi

La legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del Sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Dato che Maltignano ha meno di 15.000 abitanti, le elezioni comunali nei centri minori sono disciplinate da un sistema maggioritario a turno unico, in cui ogni candidato alla carica di Sindaco risulta collegato univocamente a una lista di candidati consiglieri.

Il candidato più votato è eletto alla carica; la lista corrispondente ottiene, inoltre, i due terzi dei seggi assembleari, mentre gli scranni restanti sono distribuiti in proporzione fra le altre liste con il metodo D’Hondt. Il ballottaggio si svolge soltanto in caso di parità fra i due candidati che hanno conseguito il maggior numero di suffragi; in caso di ulteriore parità, viene dichiarato eletto il candidato più anziano di età.

Le consultazioni elettorali nei Comuni meno popolosi sono regolate da un sistema maggioritario: la lista più votata ottiene i due terzi dei seggi assembleari nel Consiglio Comunale.

Nei Comuni con popolazione compresa fra 5.000 e 15.000 abitanti, l’elettore può esprimere inoltre fino a un massimo di due voti di preferenza, purché riguardino candidati consiglieri di genere diverso appartenenti alla lista prescelta; nei comuni più piccoli si ha diritto invece a una sola preferenza. Il voto disgiunto non è consentito in alcun caso.

Qualora sia stata ammessa alle elezioni una sola lista, la legge prevede che la consultazione sia valida soltanto se sono soddisfatte entrambe le condizioni seguenti:

  • vi prende parte almeno la metà degli elettori;
  • il numero dei voti validi raggiunge almeno la metà dei votanti.

Comunali Maltignano 2019, i candidati alle amministrative

Al momento, c’è un unico candidato per la guida del Comune di Maltignano.

Armando Falcioni correrà per la riconferma come candidato Sindaco per la lista civica “Democrazia e Trasparenza per Maltignano”. Falcioni, 56 anni, Laureato in Scienze Agrarie, è un libero professionista. E’ stato Sindaco di Maltignano dal 1999 al 2004, vicesindaco dal 2009 al 2014, in seguito è stato rieletto Primo cittadino nel 2014. Ricopre, inoltre, il ruolo di Direttore del Consorzio agroalimentare di tutela dei vini piceni. Giornalista pubblicista, è stato collaboratore di Radio Lattemiele Marche.

Sono dieci i candidati consiglieri: l’attuale vicesindaco con delega all’ambiente Fausto Spurio e i consiglieri uscenti Daniela Merlonghi, Monica Mancini Cilla, Francesco Lisso, Federica Filiaggi ed Ettore Ballatori, oltre all’attuale assessore al bilancio Claudio Flamini e alle new entry Fabio Nazzari, Michela Leodori e Carla Soletti.

L’unico avversario sarà rappresentato dal quorum: senza altre liste, servirà una presenza alle urne del 50% più uno degli aventi diritto al voto e di almeno il 50% di voti validi per scongiurare il rischio del commissario prefettizio.

“Questa legislatura è stata molto intensa, difficile e faticosa, ma credo che se bisogna valutarla per le risposte date nei momenti di difficoltà sia stata senza ombra di dubbio molto positiva – ha affermato Falcioni -. Come non ricordare il fatto che Maltignano è stato inserito nei comuni del cratere, permettendo ai nostri residenti di avere importanti agevolazioni, anche economiche, legittime e meritate visto che dopo il terremoto di Amatrice, Maltignano era il paese, al di fuori della zona rossa Arquata-Acquasanta, con maggiori danni registrati rispetto alla popolazione e territorio nella zona ascolana. Nel gennaio 2017 inoltre si è aggiunto anche un metro di neve, eppure i disagi sono stati ridotti al minimo in pochissimo tempo. Senza dimenticare la chiusura delle due cause da sentenze derivanti da espropri negli anni ’80, la parziale chiusura dell’attività di pretrattamento dei rifiuti pericolosi in zona Bonifica e le tante battaglie a tutela degli interessi della popolazione di Caselle. Ma ciò che più conta è il consolidamento del rapporto umano tra l’amministrazione e i cittadini: disponibilità e vicinanza, impegni civili che non hanno prezzo. Ecco il perché della nostra ricandidatura, sentita come un dovere e un senso di riconoscenza per i nostri cittadini. Spesso il cittadino non vuole solo le grandi opere pubbliche ma anche un appiglio, una battuta, un minuto di ascolto, una risposta pronta, un sorriso, due parole di conforto, una rassicurazione”.

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