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Grave episodio al Pronto Soccorso dell’ospedale ‘Mazzoni’: tre operatori sanitari sono rimasti feriti durante l’assistenza a una paziente. L’episodio si è verificato lunedì 29 dicembre intorno alle 14.30, quando una giovane paziente, già valutata dallo specialista e in attesa di dimissione, ha avuto una violenta reazione psicomotoria.

Pronto Soccorso del ‘Mazzoni’: aggressione a tre operatori, Maraldo annuncia misure di sicurezza

L’infermiera che stava assistendo la donna ha riportato un trauma cranico con prognosi di alcuni giorni. Altre due colleghe, un’infermiera e un’operatrice sociosanitaria, hanno subito lievi lesioni. L’addetto alla vigilanza presente sul posto ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.

Il direttore generale dell’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli, Antonello Maraldo, ha espresso solidarietà e vicinanza al personale coinvolto: “Si tratta di un episodio grave che colpisce professionisti impegnati quotidianamente con dedizione nella tutela della salute dei cittadini. Nessuna forma di violenza può essere tollerata.”

Maraldo ha ricordato il protocollo d’intesa firmato lo scorso luglio con Questura e Prefettura per prevenire episodi di violenza fisica e verbale nei confronti del personale sanitario. L’obiettivo dell’Ast è rafforzare la sicurezza negli ospedali di Ascoli e San Benedetto, garantendo così assistenza di qualità.

L’Azienda sanitaria continuerà a collaborare con le autorità competenti per prevenire il ripetersi di simili episodi, ringraziando gli operatori per la professionalità dimostrata anche in situazioni di elevata difficoltà.

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