Un intero weekend dedicato alla bellezza della primavera, tra colori, profumi e creatività. Ascoli Piceno si prepara ad accogliere la terza edizione de “La città in fiore”, la mostra mercato che trasforma il centro storico in un suggestivo giardino a cielo aperto.
Ascoli in fiore: il centro storico diventa un giardino a cielo aperto per un weekend tra natura, artigianato e tradizione
Sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, dalle 9.00 alle 20.00, luoghi simbolo come Piazza del Popolo, la Loggia dei Mercanti e via del Trivio ospiteranno espositori provenienti da diverse realtà, pronti a proporre il meglio del mondo floreale.
L’evento coincide con la Domenica delle Palme, diventando così l’occasione ideale per rinnovare balconi, terrazzi e giardini in vista della stagione primaverile.
Il sindaco Marco Fioravanti ha sottolineato come iniziative di questo tipo rappresentino un’importante vetrina per la città, capace di attirare visitatori e appassionati da tutto il territorio.
Piante, artigianato e prodotti tipici
“La città in fiore” non è solo una mostra di piante, ma un vero e proprio percorso tra natura e creatività. I visitatori potranno scegliere tra piante ornamentali, aromatiche, grasse e fiorite, adatte a ogni spazio domestico.
Accanto al verde, spazio anche all’artigianato: dai raffinati vasi di Deruta ai colorati manufatti tunisini, fino agli oggetti in legno per arredare ambienti interni ed esterni con uno stile naturale ed elegante.
Non mancheranno prodotti enogastronomici come miele e spezie, per portare i profumi della natura anche in cucina, e creazioni artistiche a tema floreale che esaltano il valore del fatto a mano.
Un evento sempre più atteso nel calendario primaverile
Giunta alla terza edizione, la manifestazione si è ormai consolidata come uno degli appuntamenti più attesi della primavera ascolana. Un evento capace di unire famiglie, appassionati di giardinaggio e turisti in un’atmosfera festosa e rilassante.
L’assessore agli Eventi Gianni Silvestri ha evidenziato come la diversificazione dell’offerta culturale e turistica permetta di coinvolgere pubblici diversi, rendendo il centro storico ancora più vivo e attrattivo.









