Risultati elezioni comunali 2026: chi ha vinto e dove si andrà al ballottaggio
Lo spoglio elettorale delle elezioni comunali 2026 consegna i primi verdetti e ridisegna la mappa politica di molte città italiane. Dopo la chiusura delle urne e una lunga giornata di scrutinio, arrivano conferme, sorprese e diverse sfide rinviate al secondo turno.
Il dato politico più osservato riguarda il centrodestra, che conquista Reggio Calabria già al primo turno e riesce a tenere Venezia, una delle partite simbolicamente più pesanti di questa tornata.
A Salerno arriva invece uno dei risultati più commentati della serata: Vincenzo De Luca, già presidente della Campania, torna sindaco.
Sul fronte centrosinistra arrivano poi risultati importanti con le vittorie a Mantova, Pistoia e Avellino, mentre a Prato si conferma Matteo Biffoni con il campo largo.
Il quadro resta comunque aperto in diverse città dove servirà il ballottaggio delle elezioni comunali.
Venezia conferma il centrodestra, Reggio Calabria chiude subito al primo turno
Tra i risultati elettorali più seguiti c’era sicuramente Venezia. La città lagunare conferma il vantaggio del centrodestra e resta una delle vittorie politicamente più significative della tornata amministrativa. La sfida era osservata da vicino anche per il peso nazionale del risultato.
Molto netto invece il dato di Reggio Calabria, dove il centrodestra riesce a chiudere al primo turno senza dover tornare alle urne. Un risultato che cambia gli equilibri nel Sud e diventa uno dei dati più letti della serata elettorale.
Nel frattempo prosegue anche lo scrutinio in altri centri importanti, con aggiornamenti continui dai seggi e dai dati ufficiali pubblicati dal Ministero dell’Interno.
Salerno a De Luca, Avellino al centrosinistra
A Salerno il nome più citato della serata è quello di Vincenzo De Luca, che torna sindaco e firma uno dei risultati più forti della Campania.
Ad Avellino il centrosinistra riesce a conquistare il Comune e consolida il proprio risultato regionale. Sono due segnali politici molto osservati anche in vista delle prossime scadenze nazionali.
La Campania, in questa tornata, conferma infatti un peso particolarmente rilevante.
Le città che vanno al ballottaggio
Non ovunque il risultato è definitivo. Diverse amministrazioni dovranno tornare alle urne. Tra le città che al momento vanno al ballottaggio elezioni comunali c’è Agrigento, una delle sfide più aperte di questa tornata.
Attenzione anche su altri centri dove il margine tra candidati è rimasto stretto e dove serviranno i prossimi giorni per definire il quadro definitivo.
Il secondo turno è previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno.
Affluenza elezioni comunali 2026: il dato definitivo
Sul fronte partecipazione il dato è ormai consolidato. Secondo il portale ufficiale Eligendo – Ministero dell’Interno, l’affluenza alle elezioni comunali 2026 si è fermata al 60,06%. Un dato in calo di quasi cinque punti rispetto alla precedente tornata amministrativa.
La regione con la partecipazione più alta è stata Umbria, oltre il 70%. La più bassa invece il Molise, sotto il 48%.
Il calo dell’affluenza era uno dei temi più osservati già durante la giornata di voto e resta uno dei dati politici più rilevanti di questa tornata.
Con lo spoglio elezioni comunali 2026 ancora in aggiornamento in diversi comuni, la fotografia politica inizia però già a delinearsi: conferme importanti, qualche sorpresa e diverse sfide rinviate ai ballottaggi che potrebbero pesare molto sugli equilibri delle prossime settimane.









