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La campagna #SeNonTiPortoNonParto torna in vista delle vacanze estive. Protagoniste del video una poliziotta e la sua inseparabile Joy. Abbandonare un animale è un reato punito con l’arresto fino a un anno o un’ammenda fino a 10mila euro.

Una poliziotta conclude la propria giornata di lavoro, torna a casa, prepara la valigia e parte per le vacanze insieme a Joy, la sua inseparabile compagna a quattro zampe. È la storia scelta dalla Polizia di Stato per il nuovo spot contro l’abbandono degli animali.

La campagna #SeNonTiPortoNonParto vuole ricordare che accogliere un animale significa assumersi una responsabilità che dura per tutto l’anno, anche quando arrivano le ferie e diventa necessario organizzare viaggi, spostamenti e soggiorni.

«Un amico a quattro zampe non si abbandona, mai. Ha bisogno di te ogni giorno dell’anno, non solo quando è facile amarlo», è il messaggio che accompagna l’iniziativa.

La Polizia di Stato richiama l’attenzione su un fenomeno particolarmente grave durante la stagione estiva. Cani, gatti e altri animali domestici possono essere percepiti come un problema quando non è possibile portarli in vacanza o non si dispone di una persona alla quale affidarli. L’abbandono, tuttavia, non può mai rappresentare una soluzione.

Joy in vacanza con la poliziotta: il messaggio dello spot

Il video utilizza una scena quotidiana e immediatamente riconoscibile. La protagonista non compie un gesto straordinario: prepara la partenza tenendo conto anche delle necessità del proprio animale.

Proprio questa semplicità costituisce il punto centrale della campagna. Portare con sé il proprio cane, affidarlo a una persona responsabile oppure individuare una struttura specializzata sono scelte che richiedono organizzazione, ma fanno parte degli obblighi assunti da chi decide di vivere con un animale.

Lo spot è stato pubblicato sul portale ufficiale della Polizia di Stato, insieme all’invito a diffondere una cultura fondata sulla consapevolezza e sul rispetto.

Gli animali domestici abbandonati sulla strada si trovano improvvisamente in un ambiente che non conoscono. Possono essere spaventati, disorientati e incapaci di procurarsi acqua e cibo. Sono inoltre esposti al caldo, agli investimenti, alle malattie e ad altri pericoli.

Un animale che vaga lungo una strada rappresenta anche un rischio per automobilisti, motociclisti e ciclisti. Una manovra improvvisa per evitarlo può provocare incidenti con conseguenze gravi. L’abbandono diventa quindi un problema di tutela animale, sicurezza pubblica e sicurezza stradale.

Abbandonare un animale è reato: quali sono le sanzioni

L’abbandono non costituisce una semplice condotta irresponsabile, ma un reato previsto dall’articolo 727 del Codice penale. Le sanzioni sono state rafforzate dalla legge numero 82 del 6 giugno 2025, entrata in vigore il successivo 1° luglio.

Chi abbandona animali domestici o animali che abbiano acquisito abitudini della cattività rischia l’arresto fino a un anno oppure un’ammenda da 5mila a 10mila euro. Prima della riforma, l’importo minimo dell’ammenda era di mille euro.

Quando l’abbandono avviene su una strada o nelle sue pertinenze, la pena viene aumentata di un terzo. L’aggravamento tiene conto del pericolo che la presenza improvvisa di un animale può determinare per la circolazione.

La stessa disposizione punisce anche chi detiene un animale in condizioni incompatibili con la sua natura e capaci di provocare gravi sofferenze. Lasciare un cane chiuso per molto tempo in uno spazio inadeguato, senza acqua o esposto a temperature elevate, può quindi assumere rilevanza penale anche senza un abbandono sulla strada.

La riforma del 2025 ha modificato più disposizioni dedicate alla tutela degli animali, rafforzando il principio secondo il quale l’ordinamento protegge direttamente la loro vita e il loro benessere.

Vacanze con cani e gatti: le alternative all’abbandono

Organizzare la partenza con anticipo permette di individuare la soluzione più adatta. Le strutture turistiche che accettano animali sono sempre più diffuse in Italia e all’estero, ma prima di prenotare è opportuno verificare regolamenti, eventuali supplementi e servizi disponibili.

Chi viaggia in automobile deve utilizzare trasportini, divisori o altri sistemi previsti dal Codice della strada. Durante i tragitti lunghi sono necessarie soste regolari, acqua fresca e particolare attenzione alle temperature.

Non bisogna mai lasciare un animale da solo nell’abitacolo, neppure per pochi minuti. In estate la temperatura interna può salire rapidamente e causare un colpo di calore potenzialmente mortale.

Quando non è possibile portare l’animale in vacanza, si può ricorrere a pensioni autorizzate, servizi professionali di custodia oppure persone di fiducia. Prima dell’affidamento è consigliabile visitare la struttura, verificare le condizioni igieniche e comunicare eventuali necessità sanitarie o alimentari.

Anche vaccinazioni, microchip, documenti di viaggio e profilassi richieste dal Paese di destinazione devono essere controllati con anticipo insieme al veterinario.

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Cosa fare se si trova un animale abbandonato

Chi assiste direttamente a un abbandono dovrebbe evitare reazioni che possano mettere in pericolo sé stesso, l’animale o gli altri utenti della strada. È importante raccogliere, quando possibile e senza rischi, informazioni utili come targa, modello del veicolo, luogo, orario e descrizione della persona coinvolta.

La segnalazione deve essere effettuata al Numero unico di emergenza 112, alle Forze dell’ordine o alla Polizia locale. Fotografie e video possono essere utili per identificare il responsabile, purché vengano realizzati nel rispetto della sicurezza.

Se l’animale si trova su un’autostrada o su una strada a scorrimento veloce, non bisogna attraversare la carreggiata o tentare di inseguirlo. Occorre contattare immediatamente il 112, indicando con precisione direzione di marcia, chilometro e punto di riferimento.

Quando le condizioni lo consentono, è possibile avvicinarsi lentamente, evitando movimenti bruschi. Un animale spaventato può fuggire o reagire in modo imprevedibile. Se appare ferito, è necessario chiedere l’intervento dei servizi veterinari competenti.

La campagna della Polizia di Stato ricorda infine un principio semplice: le vacanze possono essere organizzate, l’abbandono no. Portare Joy con sé, come fa la protagonista dello spot, significa trasformare la responsabilità in un gesto quotidiano di rispetto.

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