La Federazione Motociclistica Italiana ha annunciato la formazione azzurra per l’appuntamento di Ernée, in Francia. Una squadra dall’età media di 22 anni, con Alberto Forato nel ruolo di riserva, proverà a ripetere il podio conquistato sullo stesso circuito nel 2023.
L’Italia si prepara al Motocross delle Nazioni 2026 con una formazione giovane, ambiziosa e già dotata di una significativa esperienza internazionale. Il commissario tecnico della Federazione Motociclistica Italiana, Thomas Traversini, ha convocato Andrea Adamo, Ferruccio Zanchi e Andrea Bonacorsi per la competizione in programma a Ernée, in Francia.
Il programma ufficiale dell’evento si svilupperà dal 2 al 4 ottobre 2026, mentre le attività sportive decisive sono previste nel fine settimana del 3 e 4 ottobre. Teatro della manifestazione sarà il circuito Raymond Demy, uno degli impianti più conosciuti e spettacolari del motocross europeo.
Adamo gareggerà nella classe MXGP, Zanchi sarà impegnato nella MX2 e Bonacorsi difenderà i colori azzurri nella categoria Open. Il ruolo di riserva è stato affidato ad Alberto Forato, già protagonista del terzo posto ottenuto dall’Italia proprio a Ernée nel 2023.
L’età media della squadra titolare è di appena 22 anni. Una scelta che conferma la volontà della FMI di puntare su una generazione giovane, ma già capace di confrontarsi ai massimi livelli con le nazionali più forti.
Andrea Adamo guiderà l’Italia nella classe MXGP
Il riferimento della formazione azzurra sarà Andrea Adamo, nato a Erice, in provincia di Trapani, il 22 agosto 2003. Il pilota KTM, tesserato con il Moto Club La Rocca, correrà nella categoria MXGP con il numero 16.
Adamo conosce bene il circuito francese e il clima particolare del Motocross delle Nazioni. Nel 2023 fece parte della squadra che riuscì a salire sul terzo gradino del podio, insieme ad Andrea Bonacorsi e Alberto Forato.
In quell’edizione, dopo una prima manche complicata da una caduta, il siciliano reagì ottenendo un importante quarto posto nella gara successiva. Il suo risultato contribuì alla rimonta che permise all’Italia di chiudere la manifestazione con 43 punti, alle spalle della Francia, vincitrice con 14, e dell’Australia, seconda con 34.
A Ernée Adamo sarà chiamato a misurarsi nella classe regina e a offrire alla squadra velocità, esperienza e continuità. Nella competizione, infatti, non conta soltanto la prestazione individuale: i piazzamenti dei tre componenti vengono combinati per determinare la classifica finale delle nazioni.
«Ci presenteremo a Ernée con una squadra giovane e desiderosa di ottenere un bel risultato», ha dichiarato il presidente della FMI Giovanni Copioli. «I nostri piloti hanno già dimostrato di tenere molto alla Maglia Azzurra e metteranno in mostra l’orgoglio di rappresentare il nostro Paese».
Zanchi in MX2 e Bonacorsi nella categoria Open
Nella classe MX2 l’Italia schiererà Ferruccio Zanchi, il più giovane dei tre titolari. Nato a Firenze il 6 settembre 2006, il pilota Ducati del Moto Club Bonanni correrà con il numero 17.
Per Zanchi si tratterà di un banco di prova particolarmente importante. La convocazione certifica la fiducia della struttura tecnica federale nelle sue qualità e nella capacità di reggere la pressione di una competizione nella quale il risultato del singolo è sempre legato a quello della squadra.
La categoria Open sarà invece affidata ad Andrea Bonacorsi, nato a Bergamo il 23 aprile 2003. Anche lui correrà su Ducati, con il Moto Club Berbenno, e avrà il numero 18.
Bonacorsi torna sul tracciato dove nel 2023 fu protagonista di una prestazione determinante. Ottenne un ottavo posto nella seconda manche e, dopo essere rimasto bloccato alla prima curva dell’ultima gara, riuscì a rimontare dal fondo fino all’undicesima posizione.
Quel risultato consentì alla Maglia Azzurra di difendere il podio dagli attacchi di Germania e Stati Uniti. Davanti a circa 45mila spettatori, come ricordato nel resoconto ufficiale della FMI, l’Italia concluse terza, precedendo la Germania di quattro punti.
La presenza contemporanea di Adamo e Bonacorsi offre quindi alla formazione 2026 due piloti che conoscono già la pista, l’atmosfera e le difficoltà della manifestazione francese.
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Alberto Forato riserva, l’Italia sogna un altro podio
La FMI ha indicato come riserva Alberto Forato, nato a Feltre il 30 marzo 2000, pilota Fantic tesserato con il Moto Club Orbassano Racing. Forato completa un gruppo molto competitivo e garantisce una soluzione di esperienza in caso di necessità.
Anche il commissario tecnico Thomas Traversini mostra fiducia nelle possibilità della squadra. «Andremo in Francia consapevoli di poter dire la nostra, così come è accaduto nel 2023 con il terzo posto», ha spiegato.
Secondo Traversini, il circuito si adatta bene alle caratteristiche dei piloti italiani. «I piloti sono già ora molto carichi e motivati. Siamo un bel gruppo e posso garantire che tutti daranno il massimo».
Il Motocross delle Nazioni è una delle gare più prestigiose della stagione, perché trasforma uno sport prevalentemente individuale in una sfida tra selezioni nazionali. Ogni errore, caduta o problema tecnico può modificare gli equilibri della classifica, rendendo fondamentali la regolarità e lo spirito di squadra.
Ernée rappresenta inoltre un luogo speciale per l’Italia. Il podio del 2023 arrivò contro formazioni più esperte e davanti a un pubblico fortemente schierato a favore dei padroni di casa. Tornare sullo stesso circuito con due dei protagonisti di quell’impresa alimenta inevitabilmente le aspettative.
L’obiettivo dichiarato resta quello di giocarsi tutte le possibilità senza trasformare il precedente risultato in un peso. La combinazione tra l’esperienza di Adamo e Bonacorsi, l’entusiasmo di Zanchi e la presenza di Forato come riserva mette a disposizione della FMI una formazione giovane, ma tutt’altro che inesperta.









