La rassegna internazionale celebra la trentesima edizione con concerti ogni domenica e giovedì fino al 29 novembre. In programma grandi interpreti, giovani talenti, musica da camera e contaminazioni tra generi.
ASCOLI PICENO – Trent’anni di musica, incontri e dialogo con la città. Dal 4 ottobre al 29 novembre 2026 torna AscoliPicenoFestival, la rassegna internazionale nata nel 1996 dall’incontro tra il violoncellista Michael Flaksman e il capoluogo piceno.
L’edizione del trentennale porta il titolo “Trenta – APF30” e propone un calendario di appuntamenti dedicati alla musica da camera, al repertorio classico e ad altri linguaggi musicali. I concerti si svolgeranno ogni domenica alle 18 e ogni giovedì alle 20.30, coinvolgendo interpreti affermati e giovani musicisti.
La sede principale sarà l’Auditorium della Fondazione Carisap “Emidio Neroni”. Il concerto conclusivo di domenica 29 novembre, con inizio alle 17, verrà invece ospitato nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.
L’incontro con Michael Flaksman e la nascita del Festival

La storia di AscoliPicenoFestival comincia nel 1996, quando il violoncellista Michael Flaksman arrivò ad Ascoli Piceno e rimase affascinato dalla città, dal suo patrimonio storico e dall’atmosfera del centro.
Dal dialogo con alcuni musicisti locali e appassionati di musica classica prese forma una manifestazione destinata a consolidarsi nel tempo. Quello che inizialmente era un progetto costruito intorno alla passione di un gruppo di persone si trasformò progressivamente in un punto di riferimento per la vita culturale cittadina.
Nel corso di trent’anni la rassegna ha portato ad Ascoli interpreti italiani e internazionali, favorendo l’incontro tra artisti, pubblico e nuove generazioni. Al gruppo fondatore si sono affiancati nuovi protagonisti, fino alla nascita dell’attuale AscoliPicenoFestival ODV.
L’associazione ha mantenuto la vocazione originaria: diffondere la cultura musicale e utilizzare il Festival come spazio di confronto tra professionisti affermati, talenti emergenti e spettatori.
La musica viene proposta in tutte le sue declinazioni, da quella colta a quella popolare. Come spiegato nella presentazione ufficiale del Festival, il progetto comprende anche attività rivolte ai giovani, incontri nelle scuole e iniziative per la valorizzazione dei talenti locali.
L’apertura con Anna Tifu e l’Orchestra Benedetto Marcello
Il trentennale si aprirà domenica 4 ottobre, alle 18, all’Auditorium Neroni con il concerto “Fuoco e passione”.
Protagonista sarà la violinista Anna Tifu, accompagnata dall’Orchestra Benedetto Marcello e diretta da Miguel Ángel Navarro. Il programma comprenderà la “Carmen Fantasy” di Pablo de Sarasate, la “Chaconne” attribuita a Tomaso Antonio Vitali, l’“Andante” per orchestra d’archi di K. Grigoriu e le “Antiche arie e danze” di Ottorino Respighi.
Il calendario proseguirà giovedì 8 ottobre con “Anime romantiche, da Schubert a Paganini”, affidato al violinista Massimo Quarta e al pianista Alessandro Marangoni.
Domenica 11 ottobre sarà la volta del Quartetto di sassofoni Accademia, mentre il 15 ottobre il pubblico potrà assistere a “Le voci dell’anima”. Il 18 ottobre salirà sul palco il Nuovo Trio Italiano d’Archi, formato da Alessandro Milani, Luca Ranieri e Pierpaolo Toso.
Tra gli altri appuntamenti annunciati figurano il Duo Stefanelli-Pantani, il concerto “Eleganza e Classicismo”, il progetto di Rosalia De Souza con il Maurizio Di Fulvio Trio e il Duo Colafelice-Di Lecce.
Il programma ufficiale di AscoliPicenoFestival conferma così una proposta costruita sull’alternanza tra repertorio cameristico, grandi autori della tradizione e aperture verso generi differenti.
Dalla musica classica al tango e alla bossa nova
Uno degli elementi distintivi della trentesima edizione è la varietà delle proposte. Il Festival mantiene una forte identità cameristica, ma accoglie anche bossa nova, tango, musica contemporanea, teatro musicale e voce recitante.
Il 29 ottobre Rosalia De Souza e il Maurizio Di Fulvio Trio proporranno un programma dedicato alla musica brasiliana, con composizioni di Antonio Carlos Jobim, Chico Buarque, Carlos Lyra, Jorge Ben, Marcos Valle, Milton Nascimento e Roberto Menescal.
L’8 novembre il Davide Cavuti Ensemble incontrerà la voce recitante di Pino Ammendola nello spettacolo “Note di parole”. Il 12 novembre sarà invece protagonista Fabrizio Meloni con Musica da Ripostiglio.
Il programma comprende anche “Étoile pour Astor”, con Giorgia Caporale, Massimiliano Pitocco e Massimiliano Caporale, e il concerto “Amore universale e testamento spirituale” dei PiCello Bros, formato dal violoncellista Francesco Pepicelli e dal pianista Angelo Pepicelli.
Questa pluralità permette di rivolgersi sia al pubblico abituale della musica classica sia agli spettatori interessati a sonorità e forme espressive differenti.
Il trentennale non viene quindi concepito soltanto come una celebrazione del passato, ma come una nuova tappa di un progetto culturale che continua a cercare linguaggi, interpreti e pubblici diversi.

Giovani, studenti e categorie fragili al centro del progetto
AscoliPicenoFestival dedica una particolare attenzione alla formazione e alla partecipazione. Nel corso degli anni la manifestazione ha riservato spazio ai giovani musicisti, offrendo loro occasioni di confronto con interpreti di esperienza nazionale e internazionale.
Anche l’edizione 2026 prevede formule pensate per avvicinare studenti, associazioni e persone appartenenti alle categorie più fragili. Ingressi agevolati, convenzioni e riduzioni hanno l’obiettivo di rendere i concerti accessibili a una platea più ampia.
La dimensione sociale si affianca così a quella artistica. Portare la musica nel centro storico significa creare occasioni di incontro e contribuire alla vitalità culturale della città durante i mesi autunnali.
La scelta di concentrare gli appuntamenti nelle giornate di giovedì e domenica costruisce inoltre un calendario riconoscibile: alle 20.30 per gli eventi infrasettimanali e alle 18 per quelli domenicali.
L’ultimo concerto si terrà domenica 29 novembre alle 17, nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica. Una sede dal particolare valore artistico per chiudere simbolicamente un’edizione dedicata ai trent’anni di rapporto tra il Festival e Ascoli Piceno.
Il programma dettagliato, i biglietti e le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.ascolipicenofestival.com e attraverso i canali social dell’associazione.
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