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Ci sono zone di montagna che permettono di costruire giornate molto diverse senza percorrere grandi distanze. La Val d’Ega (Eggental) ne è un esempio: tra il Catinaccio e il Latemar si alternano laghi, sentieri, piccoli centri e spazi dedicati alle attività sportive, offrendo diverse possibilità anche quando l’estate è ormai terminata.

L’autunno invita inoltre a organizzare il programma con una certa flessibilità. Le condizioni meteorologiche e le temperature possono suggerire di volta in volta una passeggiata, qualche ora dedicata allo sport oppure una giornata più tranquilla, lasciando spazio anche alla scoperta dei luoghi più conosciuti del territorio.

Una base tra Carezza e il Passo Costalunga

Chi sta organizzando un soggiorno nella zona può imbattersi nell’Hotel Alpenrose, che può essere trovato cercando “hotel passo Costalunga”. La struttura si trova a Carezza, in posizione favorevole per raggiungere il lago e muoversi tra Catinaccio e Latemar.

La collocazione dell’hotel permette soprattutto di alternare attività differenti senza dedicare gran parte della giornata agli spostamenti. Al rientro, piscina, area wellness e trattamenti offrono invece la possibilità di riservare qualche ora al riposo.

Un campo da golf a 1.600 metri

Una delle particolarità dell’Alpenrose è la vicinanza al Golf Club Carezza, il “Mountain Beast”, il cui campo confina con l’hotel. Il percorso a 9 buche si sviluppa a 1.680 metri di quota, in un ambiente dominato dalle pareti del Catinaccio e del Latemar.

Giocare qui significa quindi confrontarsi non soltanto con le caratteristiche tecniche del percorso e con i suoi dislivelli, ma anche con un ambiente molto diverso rispetto ai campi situati in pianura. Durante il periodo di apertura stagionale, il golf può diventare così una delle attività da inserire in una giornata trascorsa nei dintorni di Carezza.

Il Lago di Carezza, non soltanto una breve sosta

A poca distanza si trova il Lago di Carezza, uno dei luoghi più conosciuti della Val d’Ega. Il bacino, alimentato da sorgenti sotterranee provenienti dal Latemar, è celebre per le variazioni cromatiche delle sue acque e per il panorama sulle montagne circostanti.

La visita non deve necessariamente limitarsi a qualche minuto sulle sue rive. Dal lago partono infatti itinerari di diversa lunghezza: oltre al breve giro del bacino, si possono scegliere percorsi circolari più ampi che attraversano i boschi della zona. In autunno questa possibilità consente di adattare la passeggiata al tempo disponibile, alla preparazione personale e, naturalmente, alle condizioni dei sentieri.

Una giornata da costruire senza programmi rigidi

La posizione tra lago e passi dolomitici permette infine di utilizzare l’Alpenrose come base per esplorare anche altre parti della Val d’Ega. Una giornata favorevole può essere dedicata a una passeggiata più lunga, mentre in altre occasioni si può scegliere il golf o semplicemente raggiungere il Lago di Carezza.

Al ritorno in hotel, il programma può cambiare ancora. La cucina dell’Alpenrose combina specialità altoatesine e piatti della tradizione italiana, mentre gli spazi wellness permettono di concludere con ritmi più tranquilli una giornata trascorsa all’aperto. È proprio questa alternanza a rendere la zona adatta a un soggiorno autunnale costruito senza la necessità di seguire ogni giorno lo stesso programma.

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