È un giorno decisivo per migliaia di aspiranti medici e odontoiatri: l’8 gennaio 2026 il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato le graduatorie nazionali di merito basate sui risultati del nuovo semestre filtro, che ha sostituito il classico test d’ingresso per i corsi a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (LM-41), Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) e Medicina Veterinaria (LM-42). Questa graduatoria – fondamentale per l’accesso al secondo semestre di studi – è consultabile nell’area riservata del portale ufficiale Universitaly, dove ciascun candidato può verificare il proprio posizionamento e l’eventuale assegnazione di una sede universitaria.
Cos’è la graduatoria Medicina semestre filtro e perché è importante
Il semestre filtro rappresenta una delle novità più significative nel sistema di accesso alle facoltà mediche italiane, introdotto con il Decreto Ministeriale n. 1115 del 22 dicembre 2025: al posto del tradizionale test a risposta multipla come unico criterio di selezione, agli studenti è stato richiesto di frequentare un primo semestre di didattica con tre insegnamenti obbligatori (Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, e Fisica), sostenendo tre esami di profitto uniformi a livello nazionale.
Per essere inseriti nella graduatoria nazionale di merito, fondamentale per proseguire gli studi nei corsi di laurea a ciclo unico, ogni candidato doveva ottenere in ciascun esame almeno il punteggio minimo di 18/30: solo così è possibile superare la prima barriera e sperare di ottenere un posto nel percorso completo di Medicina.
Secondo i dati preliminari diffusi con le graduatorie, sono oltre 25.400 i candidati considerati idonei al termine della fase di valutazione, mentre i posti disponibili per il 2025/26 erano 17.278 solo per Medicina. Questo significa che un numero significativo di studenti si trova in una posizione delicata: entrambi non tutti gli idonei potranno ottenere immediatamente un posto, e la graduatoria determinerà l’ordine di chiamata alle sedi universitarie scelte in fase di iscrizione al semestre filtro.
Come vengono formate le graduatorie per il semestre filtro
La graduatoria di merito nazionale per l’accesso ai corsi medici viene formata sulla base del punteggio totale ottenuto negli esami del semestre filtro, sommando i voti espressi in trentesimi per le tre prove sostenute. Chi raggiunge il punteggio minimo richiesto entra nelle varie fasce di graduatoria previste dal decreto ministeriale, che definiscono l’ordine con cui gli studenti possono iscriversi alle sedi delle università italiane.
La pubblicazione sul portale Universitaly è un momento atteso e spesso emotivamente intenso per gli studenti, perché rappresenta il confine tra la prosecuzione degli studi nel percorso desiderato e la necessità di rivedere i propri piani accademici. Per visualizzare i risultati, ciascun candidato deve accedere con SPID, CIE o un’altra credenziale digitale personale, e da lì verificare non solo il posizionamento numerico, ma anche la sede assegnata in base alle sedi preferite espresse nel modulo di iscrizione.
Graduatorie 2025/26: numeri, scadenze e prossimi passi
La pubblicazione delle graduatorie per il semestre filtro di Medicina rappresenta solo una tappa all’interno di un percorso più ampio. Dopo l’8 gennaio 2026, gli studenti ammessi alla graduatoria potranno completare la procedura di immatricolazione nella sede assegnata entro il termine fissato, spesso tra l’8 e il 14 gennaio, pena la decadenza del diritto al posto.
Per chi non rientra tra i candidati ammessi alla propria prima scelta o non ottiene un posto nella graduatoria principale, le possibilità non si esauriscono immediatamente: nei giorni successivi sono previste ulteriori chiamate, la pubblicazione di graduatorie definitive e l’apertura delle procedure di immatricolazione per i corsi cosiddetti affini, ovvero percorsi didattici collegati come Biologia, Farmacia o Professioni Sanitarie, con riconoscimento dei CFU del semestre filtro. Un calendario ufficiale indica che le liste definitive dei posti vacanti e le successive assegnazioni potrebbero essere pubblicate entro la fine di gennaio o all’inizio di febbraio 2026, e che le iscrizioni per corsi affini si concluderanno nella prima parte di marzo.
Un elemento centrale di questa nuova procedura è la graduatoria di merito nazionale come cardine della selezione: questo sistema, diversamente dal tradizionale test d’ingresso a numero chiuso, mira a premiare non solo la preparazione alle prove, ma anche la costanza negli studi del semestre filtro, che si svolge in presenza e online e richiede la frequenza obbligatoria delle lezioni.
Criticità e reazioni tra studenti
La transizione dal test d’ingresso tradizionale a un sistema basato sul semestre filtro e sulle graduatorie di merito ha suscitato opinioni diverse tra gli studenti e gli operatori universitari. Alcuni candidati e osservatori hanno espresso preoccupazione per la quantità di contenuti richiesti nel semestre filtro, in particolare nelle materie scientifiche come Fisica, Chimica e Biologia, ritenute impegnative in un arco di tempo relativamente breve. Opinioni informali raccolte nei forum universitari evidenziano come molti studenti abbiano percepito il nuovo sistema come una sfida più rigorosa e meno prevedibile rispetto ai test “a quiz” del passato.
Altri invece apprezzano l’approccio, che permette di valutare progressivamente le competenze degli studenti e di calibrare gli accessi sulla base di risultati concreti in un ambiente accademico reale, piuttosto che attraverso un unico test d’ingresso. Questo dibattito è destinato a continuare anche nei prossimi anni, man mano che le prime generazioni di studenti del semestre filtro proseguiranno i loro studi e si potrà valutare l’efficacia complessiva del nuovo sistema.
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Uno sguardo al futuro delle graduatorie di medicina
La struttura delle graduatorie del semestre filtro, basata su criteri oggettivi e punteggi nazionali uniformi, è intesa a garantire trasparenza e equità nella selezione. Tuttavia, la differenza tra numero di idonei e posti disponibili – con oltre 22.400 studenti risultati idonei e meno di 17.300 posti disponibili per Medicina – evidenzia come la sfida principale resti quella di allineare l’offerta formativa alle aspirazioni dei giovani studenti e ai bisogni del sistema sanitario nazionale nei prossimi anni.
In sintesi, la graduatoria Medicina semestre filtro 2026 rappresenta un momento essenziale del percorso di accesso alla facoltà di Medicina, un punto di svolta che premia chi ha saputo coniugare impegno, costanza e preparazione, e che rimette al centro il valore dello studio progressivo e della meritocrazia su scala nazionale.









