Articolo
Testo articolo principale

Il 2026 si apre con un cambiamento importante per chi fuma: gli aumenti sigarette sono realtà da metà gennaio, con rincari che interessano non solo i pacchetti tradizionali ma anche sigari e tabacco trinciato. La misura, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, porta con sé effetti economici immediati per i consumatori e riflessioni sulla salute pubblica e sul gettito fiscale.

Per molti fumatori italiani, l’inizio dell’anno ha significato vedere salire il prezzo di un pacchetto di sigarette di qualche decina di centesimo, un cambiamento che accompagna una tendenza già avviata negli ultimi anni verso una progressiva tassazione del tabacco.

Perché aumentano i prezzi delle sigarette nel 2026

A partire dal 16 gennaio 2026, la prima serie di aumenti è ufficialmente entrata in vigore, con rincari fino a 30 centesimi per pacchetto di sigarette su alcune marche popolari come le Marlboro, che ora raggiungono i 6,80 euro a confezione.

Le nuove regole sulla tassazione

Gli aumenti sigarette derivano da una modifica delle accise sui prodotti da tabacco prevista dalla legge di bilancio: l’accisa specifica fissa sulle sigarette sale a 32 euro ogni 1.000 unità nel 2026, con ulteriori aumenti programmati fino al 2028.

Secondo le tabelle pubblicate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, oltre ai marchi più noti, anche altri brand vedranno i loro prezzi aumentare in misura diversa nei prossimi giorni man mano che i listini vengono aggiornati.

L’obiettivo dichiarato dalla misura è duplice: da un lato aumentare il gettito fiscale per lo Stato, stimato in oltre 900 milioni di euro solo nel 2026, dall’altro cercare di disincentivare il consumo di tabacco, considerato un importante fattore di rischio per la salute pubblica.

Imprevedibilità per i consumatori

Per i fumatori italiani, questa decisione significa doversi confrontare con un costo più elevato per il loro “vizietto”. Non tutti i prezzi infatti aumentano nella stessa misura; alcuni prodotti più economici potrebbero registrare incrementi più contenuti, mentre i marchi di fascia alta già oltre i 6 euro possono salire di altri centesimi.

Oltre ai pacchetti classici, anche i tabacchi trinciati, spesso utilizzati per sigarette fai-da-te, subiranno aumenti di prezzo, con rincari in media più marcati sul prezzo al chilo, riflettendo l’aumento dell’accisa su queste tipologie di prodotto.

Leggi anche Licenziato caffè a Brescia, 18 mensilità per un resto di 1 euro e 60 centesimi

La prospettiva futura degli aumenti sigarette

Quello di gennaio 2026 è solo il primo passo di una traiettoria di aumenti graduali che proseguirà nei prossimi anni. Secondo le previsioni contenute nella legge di bilancio, l’accisa sulle sigarette raggiungerà 35,50 euro ogni 1.000 sigarette nel 2027 e 38,50 euro nel 2028, con un impatto progressivo sui prezzi al dettaglio.

Questo schema di incremento significa che un pacchetto che oggi costa circa 5,30–5,50 euro potrebbe avvicinarsi ai 5,90 euro o più entro la fine del triennio, a seconda delle strategie di prezzo adottate dalle aziende del tabacco.

La dinamica non riguarda solo le sigarette tradizionali, ma anche prodotti come sigari, sigaretti e tabacco da rollare, mentre alcune categorie, come il tabacco “riscaldato”, non vengono direttamente toccate dagli aumenti nel breve periodo.

Opinioni e reazioni: fra salute, economia e consumi

Gli aumenti sigarette non sono una novità assoluta: già nei mesi scorsi si era discusso ampiamente sulla necessità di una maggiore tassazione per ridurre i consumi e finanziare la sanità, con proposte anche più radicali che prevedevano incrementi ben più alti del semplice aumento di qualche decina di centesimo.

Per gli economisti e le associazioni dei consumatori, questa manovra rappresenta un tentativo di conciliare esigenze di bilancio con obiettivi di salute pubblica, ma lascia spazio a domande su come si evolveranno i comportamenti di acquisto e consumo dei fumatori nel medio periodo.

Per chi fuma, la sensazione è quella di dover rivedere la propria spesa mensile, spesso già significativa. Anche aumenti di pochi centesimi a pacchetto, se si fuma quotidianamente, possono tradursi in un impatto economico tangibile nel bilancio familiare.

TAG: , , , , , , , , , ,