Matteo Berrettini saluta Roma al primo turno dopo una sconfitta pesante contro Alexei Popyrin. Il tennista italiano appare in difficoltà fisica e mentale: ora il ranking preoccupa in vista del Roland Garros
Gli Internazionali d’Italia di Roma si trasformano in un’altra serata amara per Matteo Berrettini. Il tennista romano è stato eliminato al primo turno dall’australiano Alexei Popyrin, capace di imporsi con un netto 6-2 6-3 in appena un’ora e 29 minuti di gioco.
Una sconfitta pesante non soltanto per il risultato, ma soprattutto per le sensazioni lasciate in campo. Berrettini è apparso lontano dalla condizione migliore, spesso in difficoltà negli spostamenti e incapace di trovare continuità al servizio e negli scambi da fondo.
Al termine della partita il tennista italiano ha parlato apertamente di momento complicato: “È una brutta giornata, devo fare chiarezza”, parole che hanno immediatamente acceso interrogativi sul suo stato fisico e mentale a poche settimane dal Roland Garros.
Il ko agli Internazionali di Roma complica ulteriormente anche la situazione nel ranking ATP. Berrettini infatti resterà fuori dalla top 100 mondiale, una condizione che rischia di rendere molto più difficile il percorso nei prossimi tornei internazionali. (atptour.com)
Popyrin domina Berrettini, partita senza storia a Roma
La sfida del primo turno è stata controllata quasi interamente da Alexei Popyrin, apparso più solido e continuo sin dai primi game. L’australiano ha sfruttato bene le difficoltà dell’italiano, imponendo ritmo e profondità soprattutto da fondo campo.
Berrettini ha faticato molto con il servizio, storicamente uno dei suoi punti di forza, e non è mai riuscito a trovare il livello necessario per riaprire il match.
Il pubblico del Foro Italico ha provato a spingere il tennista romano, ma la sensazione è stata quella di una partita in salita fin dalle prime battute.
La sconfitta conferma un periodo molto complicato per l’ex finalista di Wimbledon, reduce da mesi segnati da problemi fisici, stop e difficoltà nel ritrovare continuità.
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Matteo Berrettini fuori dalla top 100, ranking sempre più delicato
Uno degli aspetti più pesanti della sconfitta riguarda proprio il ranking ATP. L’eliminazione immediata a Roma impedirà infatti a Berrettini di recuperare posizioni importanti in classifica.
Dopo anni trascorsi stabilmente ai vertici del tennis mondiale, il tennista italiano resta ora fuori dalla top 100 ATP, una situazione che potrebbe complicare ulteriormente il suo percorso nei tornei più importanti.
Restare lontano dalle prime posizioni significa infatti rischiare sorteggi molto più difficili già nei primi turni degli Slam e dei Masters 1000.
Secondo molti analisti del circuito ATP, il problema principale in questo momento sembra essere soprattutto la continuità fisica e mentale necessaria per tornare competitivo ai massimi livelli.
“Devo fare chiarezza”, le parole di Berrettini preoccupano i tifosi
Nel post partita Berrettini è apparso molto deluso e riflessivo. Le sue dichiarazioni hanno immediatamente alimentato dubbi e preoccupazioni tra tifosi e addetti ai lavori.
Quando parla di “fare chiarezza”, il riferimento sembra riguardare non soltanto la condizione fisica ma anche il percorso da seguire nei prossimi mesi per provare a rilanciare la carriera.
Negli ultimi anni il tennista romano ha vissuto una lunga serie di problemi fisici che ne hanno limitato continuità e rendimento, soprattutto nei momenti chiave della stagione.
Roland Garros e futuro ATP, cosa succede adesso
Con il Roland Garros ormai vicino, la situazione di Berrettini resta molto delicata. Il torneo di Parigi rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione, ma arrivarci senza fiducia e lontano dalla miglior condizione potrebbe complicare ulteriormente il percorso.
Nel frattempo cresce invece la fiducia di Alexei Popyrin, che grazie alla vittoria a Roma continua la propria crescita nel circuito ATP.
Per Berrettini il momento appare invece tra i più difficili della carriera recente. Il talento e il potenziale non vengono messi in discussione, ma ritrovare continuità fisica, ritmo partita e serenità mentale sarà fondamentale per tentare una vera risalita.
Il pubblico romano, nonostante la delusione, ha comunque salutato il proprio beniamino con affetto, consapevole delle difficoltà attraversate negli ultimi mesi e della voglia del tennista di tornare competitivo ai massimi livelli.









