Grande partecipazione a Pagliare del Tronto per la presentazione del nuovo libro di Luca Trapanese, scrittore, politico e padre adottivo della piccola Alba. Una serata dedicata a inclusione, disabilità e valore della famiglia, con la presenza di istituzioni, operatori sociali e numerose famiglie.
Una sala gremita e un lungo applauso hanno accompagnato la presentazione di “Una famiglia imperfetta”, il nuovo libro di Luca Trapanese, ospite della Locanda Centimetro Zero di Pagliare del Tronto. Oltre 150 persone hanno preso parte all’incontro organizzato nella serata di lunedì presso il ristorante sociale, confermando l’attenzione del territorio verso i temi dell’inclusione, della disabilità e della genitorialità.
Scrittore e vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Trapanese è conosciuto in tutta Italia per la sua storia personale: nel 2018 ha adottato da padre single la piccola Alba, una bambina con sindrome di Down rifiutata da numerose famiglie affidatarie. Una vicenda raccontata nel libro “Nata per te”, da cui sono nati anche un film e un monologo teatrale.
Durante l’incontro l’autore ha ripercorso gli ultimi vent’anni della propria vita, dedicati al mondo della disabilità, affrontando temi sociali, culturali e civili che hanno coinvolto il pubblico in un dialogo intenso e partecipato.
Una serata tra cultura, inclusione e testimonianze

Per circa un’ora e mezza i presenti hanno seguito con attenzione gli interventi di Trapanese, più volte interrotti dagli applausi. Al centro dell’incontro il valore della famiglia, dell’accoglienza e della capacità di superare stereotipi e pregiudizi.
«Una bella serata dove la cultura ha incontrato il sociale», hanno sottolineato gli organizzatori, evidenziando come il confronto abbia offerto spunti di riflessione sul futuro di una società più inclusiva e attenta alle persone fragili.
Roberta D’Emidio, che insieme a Emidio Mandozzi guida da oltre undici anni la Locanda Centimetro Zero, ha definito l’incontro un’importante occasione di crescita collettiva.
«I temi affrontati ci inducono a riflettere sul nostro futuro e sul futuro di una società da ripensare come una grande famiglia allargata e “imperfetta”, come ama definirla Luca Trapanese», ha dichiarato.
La Locanda Centimetro Zero è ormai riconosciuta come una realtà di riferimento per l’inclusione lavorativa e sociale delle persone con fragilità, attraverso un modello che unisce ristorazione, formazione e integrazione.
Mandozzi: «Un esempio di impegno e coraggio»
Anche Emidio Mandozzi ha espresso soddisfazione per la grande partecipazione registrata durante l’iniziativa.
«Sono soddisfatto della risposta del territorio. Tantissime persone hanno voluto ascoltare uno scrittore, un politico, ma soprattutto un padre che, prima ancora di adottare Alba, aveva già scelto di dedicare la propria vita ai più fragili attraverso l’associazione “A Ruota Libera” e le tante iniziative nate negli anni», ha affermato.
Alla serata hanno partecipato numerosi genitori di ragazzi con disabilità, insegnanti e operatori del sociale, a conferma dell’interesse suscitato dalle tematiche affrontate.
Presenti anche diverse autorità istituzionali e rappresentanti del territorio, tra cui il presidente della Sambenedettese, Vittorio Massi, accompagnato dalla moglie Maria Elisa D’Andrea, il presidente della CIIP, Marco Perosa, il consigliere regionale Andrea Cardilli e il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti.
Prosegue il progetto “Centimetro Zero al Quadrato”
La visita di Marco Fioravanti è proseguita anche nella mattinata successiva con un sopralluogo a Palazzo Saladini Pilastri, nel centro storico di Ascoli Piceno, dove sono in corso i lavori di ristrutturazione destinati a ospitare Centimetro Zero al Quadrato.
All’incontro hanno partecipato anche Alex Tosello, presidente della cooperativa Download di Asti e cofondatore dell’Albergo Etico e dell’Accademia dell’Indipendenza, insieme ai responsabili della Locanda.
Durante il briefing è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del nuovo progetto di impresa sociale, che dovrebbe aprire entro la fine dell’anno.
L’iniziativa punta a replicare e ampliare il modello già sperimentato con successo dalla Locanda Centimetro Zero, offrendo nuove opportunità di formazione e inserimento lavorativo a persone con disabilità e confermando come inclusione, lavoro e impresa possano rappresentare strumenti concreti di crescita per l’intera comunità.









