Esordio complicato per Jannik Sinner a Wimbledon 2026. Il numero uno del mondo supera in cinque set il serbo Miomir Kecmanović, nonostante una caduta nel terzo set e un piede insanguinato. Nel prossimo turno affronterà il portoghese Nuno Borges.
Buona la prima, ma con più fatica del previsto. Jannik Sinner inizia la difesa del titolo a Wimbledon con una vittoria sofferta contro Miomir Kecmanović, imponendosi al termine di una battaglia durata 3 ore e 30 minuti con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7 (6), 6-2, 6-3.
Il debutto del campione altoatesino sul Centre Court è stato caratterizzato da tensione, tanti errori non forzati e da un grande spavento nel terzo set, quando una scivolata sull’erba ha fatto temere un possibile infortunio. Nonostante le difficoltà fisiche e mentali, il numero uno del ranking ATP è riuscito a reagire, conquistando il pass per il secondo turno, dove affronterà il portoghese Nuno Borges.
La caduta e il sangue sulla scarpa: «Era solo un’unghia»
Il momento più delicato della partita è arrivato nel terzo set. Sinner è scivolato durante uno scambio, cadendo sull’erba e colpendo l’anca. Poco dopo è comparsa anche una macchia di sangue sulla scarpa bianca, facendo temere un problema più serio.
Al termine dell’incontro, però, il tennista italiano ha rassicurato tutti.
«Il piede? Così com’è sembrava molto peggio, ma era solo un’unghia. Sono quasi sorpreso che mi abbiano lasciato continuare a giocare con la scarpa diventata rossa», ha raccontato con un sorriso.
Sinner ha spiegato di non aver richiesto un medical time-out per non interrompere il ritmo della partita e non penalizzare l’avversario.
«Non era una vescica, era soltanto un’unghia. Non volevo disturbare Miomir e perdere tempo», ha aggiunto.
«Ero teso, ma ho messo da parte i dubbi»
Il campione in carica ha ammesso di aver vissuto un esordio complicato anche dal punto di vista emotivo.
«È un grande onore aprire il torneo sul Centre Court. Ero un po’ teso e non ho giocato il mio miglior tennis, ma sono riuscito a entrare gradualmente in partita», ha dichiarato dopo il successo.
Parlando della caduta, Sinner ha spiegato di essersi sentito fortunato.
«Una caduta sull’erba può essere molto pericolosa. Mi è andata bene, perché in questi casi ci si può fare male davvero. La cosa più importante è continuare a muoversi in modo naturale senza lasciarsi condizionare dalla paura», ha affermato.
Il numero uno del mondo ha inoltre ricordato il lavoro di prevenzione svolto insieme al suo staff prima dell’inizio del torneo, proprio per prepararsi alle particolari condizioni dei campi in erba.
Ora c’è Borges: quando torna in campo Sinner
Superato il difficile ostacolo rappresentato da Kecmanović, Sinner tornerà in campo mercoledì per il secondo turno contro il portoghese Nuno Borges, numero 48 del ranking mondiale. L’incontro è previsto non prima delle ore 12 italiane e sarà trasmesso in diretta su Sky Sport, che detiene i diritti televisivi del torneo in Italia.
La prestazione contro il serbo ha mostrato un Sinner ancora lontano dalla sua miglior versione, complice anche la scarsa attività sull’erba prima del torneo. Tuttavia, la capacità di rimontare dopo essere stato sotto due set a uno conferma ancora una volta la solidità mentale del campione italiano.
Per continuare la difesa del titolo conquistato nel 2025 servirà probabilmente una crescita sul piano del gioco, ma il primo ostacolo è stato superato. E, dopo lo spavento per la caduta e il piede insanguinato, la notizia più importante è che il numero uno del mondo potrà proseguire il suo cammino a Wimbledon senza conseguenze fisiche rilevanti.









