Articolo
Testo articolo principale

Dal 17 al 21 agosto Castignano ospita la 35ª edizione di Templaria, dedicata all’incontro tra San Francesco e il sultano al-Malik al-Kamil. Il festival ha inoltre avviato il percorso per entrare nella rete europea dei luoghi templari, aprendo una nuova fase di collaborazioni internazionali.

Templaria 2026, Castignano si prepara alle “Notti da Medioevo”

Il centro storico di Castignano tornerà a trasformarsi in un grande teatro diffuso per la 35ª edizione di Templaria Festival, in programma da lunedì 17 a venerdì 21 agosto 2026.

Per cinque serate, vicoli, piazze e spazi monumentali del borgo ascolano ospiteranno spettacoli, rievocazioni, mercati storici e scene ispirate alla vita medievale. Il programma annunciato comprende ogni sera oltre 100 appuntamenti tra teatro, musica, danza, giocoleria e arti di strada.

Alle produzioni del palco centrale si affiancheranno compagnie italiane e internazionali, per un totale di centinaia di artisti. Il sito ufficiale della manifestazione indica 10 teatri all’aperto, 150 artisti e cinque ore di spettacoli per ciascuna serata.

L’esperienza sarà completata dalla ricostruzione degli antichi mestieri, dagli spazi gastronomici ispirati alla cucina del XIII secolo e dalle visite guidate specialistiche dedicate all’architettura sacra, ai monumenti e alla storia di Castignano.

Nelle ultime edizioni, secondo i dati diffusi dagli organizzatori, il festival ha richiamato circa 12 mila spettatori, confermandosi tra gli eventi culturali più partecipati dell’estate marchigiana.

Il calendario e le informazioni sui biglietti, non ancora disponibili in forma completa, saranno pubblicati sul sito ufficiale di Templaria Festival.

“Franciscus. Humilitas in lumine”: il tema dedicato al dialogo

Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Franciscus. Humilitas in lumine”. La manifestazione rende omaggio a San Francesco nell’anno dell’ottavo centenario della morte, avvenuta nel 1226.

Al centro del racconto ci sarà il viaggio del Santo in Terra Santa e l’incontro con il sultano d’Egitto al-Malik al-Kamil, avvenuto nel 1219 durante la Quinta Crociata.

In un contesto segnato dalla guerra, Francesco attraversò il fronte senza armi per incontrare il sovrano musulmano. Quell’episodio è diventato nel tempo un simbolo della ricerca del confronto anche nelle condizioni più difficili.

Templaria utilizzerà la vicenda come punto di partenza per una riflessione su dialogo, ascolto e diplomazia, temi che gli organizzatori considerano particolarmente attuali in una fase storica attraversata da conflitti e divisioni.

La rievocazione non vuole quindi limitarsi alla ricostruzione di costumi, ambienti e scene medievali. Da alcuni anni il festival sceglie un argomento storico per interrogare il presente: le precedenti edizioni hanno affrontato, tra gli altri, la peste, il ruolo delle donne, gli ordini mendicanti e il conflitto tra Guelfi e Ghibellini.

Il programma valorizzerà anche la presenza francescana nella Marca medievale, rafforzando il legame tra il racconto del Santo e il territorio marchigiano. Il tema è stato presentato nel Chiostro di Santa Maria del Borgo alla presenza degli organizzatori, delle istituzioni e dei sostenitori della manifestazione.

Templaria verso la rete europea dei luoghi templari

La principale novità istituzionale riguarda il percorso avviato per l’ingresso nella Templar Heritage Route European Federation, la federazione che collega territori, siti, istituzioni ed eventi accomunati dal patrimonio storico dei Cavalieri Templari.

L’adesione non va considerata ancora conclusa: il festival e Castignano sono pronti a entrare nella rete, secondo quanto annunciato durante la presentazione. Il passaggio punta a riconoscere il lavoro compiuto negli anni dalla Pro Loco nella ricerca storica, nello spettacolo dal vivo e nella valorizzazione del borgo.

La federazione europea è stata costituita nel 2016, inizialmente attorno alla collaborazione tra il dipartimento francese dell’Aube e la città portoghese di Tomar. Il progetto riunisce realtà interessate a costruire una narrazione condivisa dell’eredità templare e sta lavorando alla candidatura per ottenere la certificazione di Itinerario culturale del Consiglio d’Europa. (European Templar Route)

Per Castignano, entrare nella rete significherebbe creare nuove occasioni di collaborazione scientifica e culturale, accedere a progetti comuni e rafforzare la promozione internazionale del territorio.

La prospettiva supera dunque i cinque giorni della manifestazione. L’obiettivo è inserire il borgo in un itinerario europeo capace di collegare luoghi diversi attraverso studi, attività didattiche, scambi e iniziative turistiche.

Prodotti tipici Piceno: le eccellenze gastronomiche che tutti dovrebbero conoscere

Comunità, giovani e cultura contro lo spopolamento

Uno degli elementi distintivi di Templaria resta il coinvolgimento della comunità locale. La preparazione non riguarda soltanto compagnie e professionisti dello spettacolo: cittadini e volontari partecipano alla costruzione degli allestimenti e alla vita delle “Notti da Medioevo”.

Il presidente della Pro Loco di Castignano e di Templaria Festival, Eros Iacoponi, ha indicato nel ricambio generazionale una delle priorità. L’associazione lavora durante tutto l’anno anche con scuole e giovani, con l’obiettivo di trasmettere competenze e passione alle nuove generazioni.

La direttrice artistica Isabella Pasqualini ha sottolineato il lavoro svolto con gli artisti affinché il tema annuale entri nelle diverse proposte senza ridursi a un semplice elemento scenografico.

Per il coordinatore culturale Andrea Fioravanti, il percorso costruito negli ultimi anni punta invece a rendere viva la storia e a usare il Medioevo come strumento per osservare la contemporaneità attraverso l’arte.

Il sindaco Fabio Polini ha evidenziato il ruolo della collaborazione tra Comune e Pro Loco nella pianificazione futura. Dalle realtà che sostengono il festival è arrivato anche un richiamo al valore della cultura come strumento per contrastare lo spopolamento e rafforzare l’identità dei piccoli centri.

Templaria ha già ottenuto il riconoscimento di Evento di Qualità dell’UNPLI nazionale. Il possibile ingresso nella rete europea rappresenta ora il passaggio successivo: trasformare un festival nato in un piccolo borgo delle Marche in un punto di riferimento all’interno di un progetto culturale internazionale.

TAG: , , , , , , , , ,