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I cittadini possono esprimere la propria preferenza sull’aspetto delle future banconote in euro. Il sondaggio della Banca centrale europea resterà aperto fino al 21 settembre 2026: ecco come partecipare e quali sono i temi tra cui scegliere.

Le banconote da 5, 10, 20, 50, 100 e 200 euro sono destinate a cambiare aspetto. La Banca centrale europea ha presentato dieci proposte grafiche finaliste e ha aperto una consultazione online per conoscere le preferenze dei cittadini.

Il voto non attribuirà automaticamente la vittoria al disegno che riceverà il maggior numero di preferenze. Le risposte saranno esaminate dal Consiglio direttivo della BCE e contribuiranno alla decisione finale, attesa entro la fine del 2026.

Le nuove banconote non entreranno immediatamente in circolazione. Dopo la scelta serviranno diversi anni per sviluppare gli elementi di sicurezza, effettuare i test e avviare la produzione.

Come votare le nuove banconote euro sul sito della BCE

Partecipare è gratuito e non richiede di recarsi in banca. Il sondaggio è disponibile online ed è rivolto ai residenti dell’area dell’euro.

Per votare bisogna collegarsi alla pagina ufficiale dedicata alle future banconote sul sito della Banca centrale europea e selezionare il pulsante Partecipa al sondaggio.

È possibile anche accedere direttamente al sondaggio ufficiale della BCE. Prima di esprimere la propria opinione è consigliabile visualizzare tutte le serie, indicate con le lettere dalla A alla J.

Ogni proposta comprende l’intera famiglia delle future banconote:

  • 5 euro
  • 10 euro
  • 20 euro
  • 50 euro
  • 100 euro
  • 200 euro

La BCE permette di osservare sia il fronte sia il retro di ogni taglio. Il questionario chiede di valutare le alternative grafiche e indicare quelle preferite. La consultazione è disponibile nelle 24 lingue ufficiali dell’Unione europea, compreso l’italiano.

Il termine per partecipare è fissato al 21 settembre 2026. È importante utilizzare esclusivamente il sito della BCE, evitando collegamenti ricevuti attraverso messaggi sospetti. La consultazione è gratuita e non richiede pagamenti o dati bancari.

Quali sono i temi delle dieci proposte finaliste

Le dieci serie sono suddivise tra due temi: “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. Le alternative sono state selezionate dopo un concorso al quale sono arrivate più di 1.200 candidature.

Il tema “Cultura europea” vuole rappresentare il patrimonio, la creatività e le personalità che hanno contribuito a costruire l’identità del continente. Tra le figure individuate nel percorso avviato dalla BCE compaiono Maria Callas, Ludwig van Beethoven, Marie Skłodowska Curie, Miguel de Cervantes, Leonardo da Vinci e Bertha von Suttner.

I diversi tagli richiamano anche spazi ed esperienze culturali condivise, come arti performative, musica, scuole, biblioteche, musei e piazze. Ogni studio grafico ha interpretato il tema in maniera differente, utilizzando ritratti, collage, simboli e scene contemporanee.

La seconda famiglia, “Fiumi e uccelli”, rappresenta invece la natura europea. Sulle banconote compaiono corsi d’acqua, sorgenti, cascate, foci, paesaggi costieri e specie come il martin pescatore, la cicogna bianca e l’avocetta.

Sul retro vengono raffigurati edifici e istituzioni dell’Unione europea. Il percorso dell’acqua, dalla montagna fino al mare, diventa un simbolo della continuità tra territori differenti, mentre gli uccelli richiamano libertà, movimento e assenza di confini.

Tutte le dieci serie possono essere confrontate nella galleria ufficiale delle proposte.

Perché la BCE vuole cambiare le banconote

L’obiettivo non è soltanto estetico. La BCE vuole rendere le banconote più difficili da falsificare, introducendo caratteristiche di sicurezza aggiornate rispetto all’evoluzione delle tecnologie di riproduzione.

Un altro aspetto riguarda l’accessibilità. Colori, dimensioni, numeri e caratteristiche tattili devono permettere di distinguere facilmente i diversi tagli, anche alle persone con disabilità visive.

La nuova progettazione dovrà inoltre migliorare la sostenibilità ambientale durante produzione, distribuzione e gestione delle banconote. Il contante continuerà infatti a essere utilizzato anche con la diffusione dei pagamenti elettronici.

«Dopo vent’anni è il momento di rinnovare l’aspetto delle nostre banconote affinché i cittadini europei di ogni età e provenienza vi si possano riconoscere», ha dichiarato la presidente della BCE, Christine Lagarde.

Le banconote attualmente in circolazione utilizzano il tema “Epoche e stili”, con finestre, portali e ponti ispirati a differenti periodi della storia architettonica europea. La prima serie fu introdotta nel 2002, mentre la serie Europa è entrata progressivamente in circolazione tra il 2013 e il 2019.

Quando arriveranno le nuove banconote e cosa succede alle vecchie

Dopo la chiusura del sondaggio, la BCE analizzerà le risposte insieme alle valutazioni tecniche. Il Consiglio direttivo dovrebbe scegliere il disegno definitivo verso la fine del 2026.

In seguito inizieranno lo sviluppo degli elementi di sicurezza, le prove di stampa e la preparazione industriale. La BCE precisa che saranno necessari diversi anni prima che i nuovi biglietti arrivino nei portafogli dei cittadini.

Non è stato quindi annunciato un cambio immediato e non bisogna recarsi in banca per sostituire il denaro posseduto. Le attuali banconote manterranno il proprio valore e continueranno a circolare secondo le indicazioni dell’Eurosistema.

Il progetto non deve essere confuso con quello dell’euro digitale. Le future banconote resteranno denaro contante, mentre l’euro digitale sarebbe un ulteriore strumento elettronico di pagamento.

Fino al 21 settembre, i cittadini possono confrontare le dieci proposte e partecipare alla scelta. Un gesto semplice che permetterà di contribuire alla nuova immagine di uno degli oggetti più utilizzati quotidianamente in Europa.

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