La Regione Marche prepara un nuovo bando per sostenere le produzioni cinematografiche e audiovisive. L’annuncio è arrivato durante “Cinema d’Estate” a Montalto delle Marche, dove anche Cinecittà ha manifestato interesse per la Metroborgo Film Academy.
Un nuovo bando regionale dedicato al cinema e all’audiovisivo sarà pubblicato entro la fine del 2026. Ad annunciarlo è stato Andrea Agostini, recentemente riconfermato per altri due anni e mezzo alla presidenza di Fondazione Marche Cultura.
La notizia è arrivata nel corso della giornata “Cinema d’Estate”, ospitata nell’Auditorium Sant’Agostino di Montalto delle Marche. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti e operatori per discutere delle prospettive economiche e occupazionali del comparto.
Il futuro bando rinnoverà l’impegno della Regione per consolidare una filiera capace di coinvolgere produzioni, imprese, tecnici, interpreti e territori. Non sono stati ancora comunicati l’importo, i requisiti e le scadenze per partecipare: questi elementi saranno definiti soltanto con la pubblicazione dell’avviso ufficiale.
Nuovo bando per il cinema nelle Marche: cosa sappiamo
Il prossimo intervento si inserirà nel percorso avviato con le risorse del PR FESR Marche 2021-2027, il programma regionale finanziato dai fondi europei per lo sviluppo e la competitività.
Nel precedente piano pluriennale, la Regione aveva programmato complessivamente 16 milioni di euro a sostegno del settore audiovisivo. La prima tranche, presentata nel 2023, ammontava a 5 milioni di euro, come riportato da Fondazione Marche Cultura.
Gli interventi successivi hanno permesso di sostenere film, serie televisive, documentari, cortometraggi e format. Il bando 2025, per esempio, aveva una dotazione di circa 2,6 milioni di euro, suddivisa tra opere cinematografiche e televisive, cortometraggi, documentari e altri progetti audiovisivi.
Gli esiti della sezione dedicata a film e serie tv hanno portato al finanziamento di otto progetti, con un investimento pubblico di 2 milioni di euro. Secondo le stime diffuse da Marche Film Commission, queste produzioni dovrebbero generare un indotto diretto e indiretto superiore a 7 milioni di euro sul territorio regionale.
Il nuovo bando punta a dare continuità a questa strategia. L’obiettivo non è soltanto attrarre troupe e produzioni nelle Marche, ma fare in modo che una parte crescente del lavoro venga affidata a professionisti, tecnici e imprese locali.
La Metroborgo Film Academy raccoglie l’adesione di Cinecittà
Accanto al sostegno economico alle produzioni, il confronto di Montalto ha posto al centro il tema della formazione. In questa direzione si muove la Metroborgo Film Academy, promossa da CNA Ascoli Piceno insieme a CNA Cinema e Audiovisivo Marche e Form.Art, con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Il progetto è nato per formare le maestranze necessarie alla realizzazione di film e prodotti audiovisivi. I percorsi annunciati sono rivolti non soltanto ad aspiranti attori, registi, sceneggiatori e direttori della fotografia, ma anche a macchinisti, elettricisti e tecnici di set.
Come spiegato nella presentazione rilanciata dall’Ansa, l’obiettivo è creare competenze immediatamente utilizzabili nel mercato del lavoro. Un passaggio essenziale per evitare che le produzioni girate nelle Marche debbano reperire fuori regione gran parte del personale specializzato.
Durante “Cinema d’Estate”, il presidente del consiglio di amministrazione di Cinecittà, Antonio Saccone, ha definito la Metroborgo Film Academy un progetto significativo sia per il territorio sia per il comparto nazionale.
Saccone ha inoltre manifestato la disponibilità a collaborare affinché la scuola possa diventare un punto di riferimento nella formazione delle nuove professionalità del cinema. Un’adesione importante, che potrà favorire il confronto con esperienze, competenze e standard produttivi di livello nazionale.
Formazione e lavoro: le opportunità per imprese e professionisti
Il presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Marche, Alessandro Tarabelli, ha sottolineato il ruolo dell’associazione nel sostenere le imprese e nel favorire la nascita di professionalità sempre più specializzate.
La presenza di maestranze qualificate è infatti uno degli elementi valutati dalle società di produzione quando scelgono un territorio. Disporre localmente di scenografi, costumisti, tecnici delle luci, operatori, macchinisti e addetti alla produzione consente di ridurre i costi organizzativi e di lasciare una quota maggiore della spesa nella regione.
La Metroborgo Film Academy vuole quindi costruire un collegamento diretto tra formazione, produzione e occupazione. Per gli aspiranti professionisti marchigiani rappresenta la possibilità di acquisire competenze tecniche senza dover necessariamente trasferirsi nei principali poli cinematografici italiani.
Alla giornata ha partecipato anche Francesca Pantaloni, assessore al Bilancio della Regione Marche, che ha richiamato il duplice valore del cinema: culturale, perché promuove storie e identità, ed economico, per le ricadute su imprese, turismo e occupazione.
Presente inoltre Alessandra Menichelli, direttrice della sede Rai di Ancona. Il confronto ha confermato la volontà di costruire una rete tra istituzioni, sistema radiotelevisivo, associazioni imprenditoriali e operatori della formazione.
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Da “Vermiglio” alle Marche, il cinema come leva territoriale
Tra gli ospiti è intervenuto anche l’attore e produttore Santiago Fondevila Sancet, protagonista di “Vermiglio”, film scelto per rappresentare l’Italia nella corsa agli Oscar 2025. L’artista ha raccontato il proprio percorso professionale e il legame costruito con il territorio marchigiano.
Il direttore di Form.Art Marche, Massimiliano Moriconi, ha invece illustrato l’offerta formativa dell’Academy, evidenziando il valore dei percorsi professionalizzanti per costruire una filiera regionale stabile e competitiva.
L’interesse per il cinema non riguarda soltanto i set. L’arrivo di una produzione può generare lavoro per strutture ricettive, ristorazione, trasporti, artigiani, noleggiatori e fornitori. Le opere girate nel territorio possono inoltre diventare strumenti di promozione turistica, facendo conoscere paesaggi, borghi e beni culturali a un pubblico nazionale e internazionale.
Per imprese e professionisti sarà ora importante seguire i canali ufficiali della Marche Film Commission, dove saranno pubblicati il testo del nuovo bando, le categorie ammesse, i criteri di valutazione e le modalità per presentare le domande.
L’annuncio di Montalto indica una direzione precisa: affiancare alle risorse per le produzioni un investimento sulle competenze locali. Il nuovo bando e la Metroborgo Film Academy diventano così due parti dello stesso progetto, pensato per trasformare le Marche da semplice scenario cinematografico a territorio capace di produrre cinema.








