L’associazione seleziona due professionisti da inserire nell’équipe attiva a San Benedetto del Tronto e nei comuni limitrofi. Gli incarichi sono retribuiti, dureranno almeno un anno e potranno proseguire: ecco requisiti e modalità di candidatura.
Lo IOM Ascoli Piceno OdV ETS cerca un fisioterapista e un’operatrice socio-sanitaria per potenziare il servizio di assistenza domiciliare rivolto ai pazienti oncologici e alle loro famiglie.
Le due figure saranno inserite nell’équipe territoriale operativa a San Benedetto del Tronto e nelle zone limitrofe. La selezione non riguarda attività di volontariato, ma incarichi professionali retribuiti della durata minima di un anno, con possibilità di prosecuzione del rapporto.
L’obiettivo è ampliare la capacità d’intervento dell’associazione e garantire un’assistenza qualificata direttamente nelle abitazioni dei pazienti. Lo IOM opera nel territorio piceno dal 1996, offrendo gratuitamente sostegno domiciliare alle persone con patologie oncologiche e supporto alle loro famiglie.
Come indicato sul sito ufficiale dello IOM Ascoli Piceno, le attività comprendono assistenza oncologica domiciliare, interventi per il recupero psicofisico, accompagnamento delle famiglie e supporto nello svolgimento di pratiche amministrative.
La nuova ricerca di personale risponde quindi a un’esigenza concreta: rafforzare il gruppo multidisciplinare che segue i malati nel proprio ambiente familiare, limitando quando possibile gli spostamenti e affiancando chi presta quotidianamente assistenza.
I requisiti richiesti per il posto da fisioterapista
Per candidarsi come fisioterapista è necessario possedere una laurea in Fisioterapia e avere un’iscrizione in corso di validità all’Ordine professionale della Federazione nazionale degli Ordini della professione sanitaria di fisioterapista, FNOFI.
L’iscrizione all’albo costituisce un requisito obbligatorio per esercitare la professione. La Federazione nazionale dei fisioterapisti ricorda che tale obbligo è previsto dal 1° luglio 2019, mentre dal dicembre 2022 sono operativi la FNOFI e i relativi Ordini territoriali.
Lo IOM richiede inoltre il possesso della Partita IVA oppure la disponibilità a instaurare una collaborazione professionale compatibile con l’incarico proposto.
Costituisce un titolo preferenziale aver già lavorato negli ambiti geriatrico e neurologico. Particolare attenzione sarà riservata ai candidati che abbiano maturato esperienza nelle cure palliative o nell’assistenza a pazienti oncologici.
Il lavoro a domicilio richiede infatti competenze che vanno oltre l’esecuzione delle attività riabilitative. Il professionista deve saper valutare le condizioni del paziente nel contesto domestico, adattare gli interventi alle sue necessità e collaborare con le altre figure dell’équipe.
In oncologia e nelle cure palliative, la fisioterapia può contribuire a conservare le capacità motorie residue, limitare le conseguenze dell’immobilità e favorire, quando possibile, una migliore qualità della vita. Ogni intervento viene calibrato sulle condizioni cliniche e sugli obiettivi assistenziali concordati.
La selezione per operatrice socio-sanitaria
La seconda posizione riguarda un’operatrice socio-sanitaria, chiamata a partecipare agli interventi domiciliari e a collaborare con i professionisti sanitari già attivi nel servizio.
Per candidarsi è necessario possedere un attestato di qualifica professionale OSS riconosciuto dalla Regione. È richiesta anche la disponibilità a effettuare spostamenti tra San Benedetto del Tronto e i comuni del territorio interessati dall’assistenza.
Verrà considerata favorevolmente una precedente esperienza nell’assistenza domiciliare, all’interno di strutture sanitarie o nelle Residenze sanitarie assistenziali, RSA. Non si tratta, tuttavia, dell’unico elemento valutato.
Lo IOM sottolinea l’importanza delle qualità personali richieste a entrambe le figure. Il contatto con un paziente oncologico e con i suoi familiari avviene spesso in una fase caratterizzata da fragilità, preoccupazioni e cambiamenti nella vita quotidiana.
Per questo, oltre alla preparazione tecnica, sono richieste empatia, sensibilità, serietà, riservatezza e affidabilità. Il professionista deve saper entrare nell’abitazione del paziente con rispetto, comprendendo i limiti del proprio ruolo e collaborando costantemente con l’équipe.
Sia il fisioterapista sia l’OSS devono inoltre essere automuniti, requisito indispensabile per raggiungere le diverse abitazioni sul territorio. L’annuncio non specifica un rimborso per gli spostamenti né il numero di ore previste: questi aspetti dovranno quindi essere chiariti durante il successivo confronto con l’associazione.
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Come candidarsi e dove inviare il curriculum
Gli interessati devono inviare un Curriculum Vitae aggiornato, completo dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali, all’indirizzo e-mail iom.ap@sanita.marche.it.
Nell’annuncio non viene indicata una data di scadenza per la presentazione delle candidature. Chi possiede i requisiti è quindi invitato a inviare il curriculum tempestivamente, specificando nell’oggetto della mail la figura professionale per la quale intende proporsi.
Per ulteriori informazioni sulla durata, sull’organizzazione del lavoro, sul compenso e sulle modalità di inserimento è possibile contattare la Segreteria IOM Ascoli Piceno al numero 0736 780849.
L’associazione chiarisce che l’inserimento avverrà attraverso un incarico professionale retribuito all’interno di un’équipe multidisciplinare già strutturata. Il rapporto avrà una durata di almeno 12 mesi, con la possibilità di essere prolungato.
«Potenziare la nostra équipe significa poter continuare a garantire un’assistenza qualificata direttamente a casa delle persone, affiancando non soltanto il paziente oncologico ma anche la sua famiglia in una fase particolarmente delicata», spiega lo IOM.
La selezione punta dunque a individuare professionisti preparati, ma anche capaci di coniugare competenza e umanità. Due caratteristiche decisive in un servizio nel quale la qualità dell’assistenza passa anche dalla capacità di ascoltare e costruire una relazione di fiducia con il paziente e con chi gli è accanto.









