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Il festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee torna ad Ascoli Piceno venerdì 16 e sabato 17 ottobre. Nove appuntamenti con Emma Dante, R.Y.F. e Silvia Calderoni, Francesco Marilungo, Chiara Bersani, Mille e altri protagonisti della nuova scena italiana.

Compie undici anni APP – Ascoli Piceno Present, il festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee in programma venerdì 16 e sabato 17 ottobre su iniziativa del Comune di Ascoli Piceno, con l’AMAT e il sostegno della Regione Marche e del Ministero della Cultura.

Il programma, dal pomeriggio fino a notte fonda nei magnifici spazi della città, propone la consueta immersione nel teatro, nella musica e nella danza dell’oggi. Il festival rappresenta il punto di arrivo di una programmazione attenta ai nuovi linguaggi della scena e un’occasione privilegiata per quanti desiderano confrontarsi con le espressioni più significative del presente.

Sono nove gli appuntamenti con i lavori di Emma Dante, R.Y.F. e Silvia Calderoni, Francesco Marilungo, Chiara Bersani, Mille e una selezione di artisti tra i più interessanti della nuova scena italiana.

APP rinnova così la propria identità di festival capace di raccontare il presente attraverso le arti, trasformando per due giorni Ascoli Piceno in uno spazio di incontro tra artisti e pubblico, patrimonio storico e ricerca contemporanea, sperimentazione e partecipazione.

Il programma di venerdì 16 ottobre

APP – ASCOLI PICENO

Ad aprire il festival, venerdì 16 ottobre al Teatro dei Filarmonici, alle ore 18.30, sarà Glenn. Una variazione, con la drammaturgia di Jonathan Lazzini, autore di un testo finalista al Premio Hystrio – Scritture di Scena 2022.

Lo spettacolo di Mario Scandale, interpretato da Giovanni Franzoni, è dedicato alla figura del pianista Glenn Gould. Più che una biografia, il lavoro costruisce una riflessione poetica sul tempo, sull’interpretazione e sul rapporto tra artista e pubblico, prendendo spunto dalle due celebri incisioni delle Variazioni Goldberg di Bach.

Alle ore 21, il Teatro Ventidio Basso ospiterà Cani lunari di Francesco Marilungo, intensa creazione coreografica che attraversa l’immaginario del femminile arcaico e della figura della strega come simbolo di un sapere marginale, corporeo e resistente.

Una performance che intreccia ricerca antropologica, ritualità e danza contemporanea in un potente affresco visivo e sonoro.

La prima giornata si concluderà alle ore 23, nella Chiesa di San Pietro in Castello, con It’s Not Fair to Die. Il progetto, nato dall’universo creativo di Motus, vede insieme la musicista R.Y.F., Francesca Morello, e Silvia Calderoni.

Il concerto-performance immersivo, attraverso la musica dal vivo e la parola, rielabora le suggestioni della tragedia greca, trasformandole in una riflessione sul lutto, sulla guerra e sulla possibilità di rinascita.

Sabato 17 ottobre tra danza, teatro e identità

La seconda giornata, sabato 17 ottobre, inizierà alle ore 15.30 nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica con Totemica di Manfredi Perego.

L’assolo, nato durante la pandemia, affronta il tema della fragilità dell’essere umano e della perdita delle certezze attraverso una scrittura coreografica essenziale e intensa.

Alle ore 16.30, al Teatro dei Filarmonici, seguirà Dodeskaden, con la regia di Michele Segreto. Lo spettacolo è stato selezionato dal progetto NEXT – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo 2025/2026.

Il lavoro ripercorre la vicenda artistica e umana di Akira Kurosawa, interrogandosi sul fallimento, sul successo e sul delicato equilibrio tra libertà creativa e aspettative del pubblico.

Il Ridotto del Teatro Ventidio Basso accoglierà alle ore 18 L’Animale di Chiara Bersani, una delle voci più autorevoli della ricerca performativa contemporanea. L’artista reinventa il celebre assolo La morte del cigno, trasformandolo in una riflessione sul corpo, sulla voce e sulla memoria.

Nella Chiesa di Sant’Andrea, alle ore 19, la compagnia Vidavè presenterà Folklore Dynamics, anch’esso selezionato nell’ambito del progetto NEXT. La creazione coreografica, attraverso il tema dei dialetti italiani, riflette sul rapporto tra identità culturale, linguaggio e potere.

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Emma Dante e Mille chiudono APP 2026

Tra gli appuntamenti più attesi dell’undicesima edizione, alle ore 21.30 al Teatro Ventidio Basso arriverà L’Angelo del Focolare, il nuovo spettacolo di Emma Dante.

La regista e drammaturga siciliana affronta il tema della violenza domestica e del femminicidio con la forza visionaria che caratterizza il suo teatro, costruendo una parabola dolorosa e potente sulla ripetizione della violenza e sull’invisibilità delle vittime.

A chiudere il festival sarà, alle ore 23 al Teatro dei Filarmonici, il concerto di Mille, tra le cantautrici più interessanti della nuova scena italiana.

L’artista porterà ad Ascoli Piceno il suo Tour 2026, un viaggio musicale che intreccia rock, elettronica e canzone d’autore, confermando il dialogo tra musica e arti performative che da sempre caratterizza APP.

Le differenti sedi scelte per gli eventi permetteranno al pubblico di attraversare il centro storico, vivendo teatri, chiese e spazi culturali come luoghi aperti alla ricerca contemporanea.

Abbonamenti, biglietti e informazioni

Gli abbonamenti saranno in vendita dall’11 settembre. Il carnet per l’intero festival avrà un costo di 60 euro, mentre l’abbonamento per i cinque spettacoli ospitati al Teatro Ventidio Basso e al Teatro dei Filarmonici costerà 40 euro.

Per informazioni, prenotazioni e prevendite è possibile contattare la biglietteria del Teatro al numero 0736 298770 oppure l’AMAT allo 071 2072439.

I biglietti saranno disponibili anche online sul sito di Vivaticket. Nei giorni del festival sarà attiva l’infoline al numero 338 2812334.

APP – Ascoli Piceno Present invita dunque il pubblico a vivere un’autentica immersione nella creatività contemporanea, lasciandosi sorprendere da spettacoli capaci di interrogare il nostro tempo e aprire nuovi orizzonti di immaginazione.

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