Dopo l’esperienza siciliana, il viaggio artistico di Andrys Villarreal prosegue verso Pesaro, dove le sue opere incontreranno uno spazio che dell’arte ha fatto parte della propria identità: l’Alexander Museum Palace Hotel.
La mostra sarà visitabile dall’11 al 20 settembre 2026, con inaugurazione l’11 settembre alle ore 19:00.
Non si tratta soltanto di spostare dei quadri da una città all’altra. È un nuovo capitolo di un percorso nato dall’idea che l’arte possa viaggiare senza passaporto, attraversare confini geografici e culturali e mettere in comunicazione persone che, magari, non parlano la stessa lingua.
Andrys: materia, colore ed emozione

Nelle opere di Andrys Villarreal il colore non svolge semplicemente una funzione estetica. Diventa energia, movimento, istinto e racconto.
Le forme si incontrano, si sovrappongono e si trasformano lasciando allo spettatore la libertà di cercare una propria interpretazione. Non viene imposto un unico significato: ciascuno può fermarsi davanti all’opera e trovare qualcosa di personale.
È proprio questo dialogo silenzioso tra opera e osservatore uno degli elementi più interessanti della mostra.
Guardare, avvicinarsi, allontanarsi, cambiare prospettiva.
E magari scoprire che lo stesso quadro, osservato una seconda volta, racconta qualcosa di completamente diverso.
Un museo in cui si può anche dormire
La scelta dell’Alexander Museum Palace non è casuale.
L’hotel pesarese è un luogo fuori dagli schemi, nel quale ospitalità, architettura e arte contemporanea convivono quotidianamente. Le sue stanze e i suoi ambienti sono stati trasformati nel tempo attraverso interventi artistici, facendo dell’edificio stesso un’esperienza da attraversare.
Portare qui le opere di Andrys significa quindi creare un incontro tra un’artista e un luogo che non considera l’arte una semplice decorazione, ma parte della propria identità.
Un quadro non entra semplicemente in una sala: entra in relazione con ciò che lo circonda.
Dalla Sicilia a Pesaro: continua “Cultura senza Frontiere”
La mostra rappresenta una nuova tappa di “Cultura senza Frontiere”, progetto di mirARTcle rEVOLution – new me, new tot (APS – ETS) nato per favorire la circolazione dell’arte, delle idee e della conoscenza oltre le distanze geografiche.
Il percorso di Andrys in Italia ha già attraversato la Sicilia, dalla mostra internazionale di Sant’Angelo di Brolo all’esperienza del 13º Simposio Internacional de Arte y Laboratorio “Cefalù Città degli Artisti”, che ha riunito artisti provenienti da numerose parti del mondo.
Pesaro diventa ora un’altra tappa di questo viaggio.
Perché Cultura senza Frontiere vuole essere esattamente questo: non un evento destinato a iniziare e finire in un luogo, ma un movimento capace di creare collegamenti.
Tra Messico, Italia e mondo.
Tra artisti e territori.
Tra chi crea e chi osserva.
Tra persone che forse non si sarebbero mai incontrate.
L’arte come linguaggio universale
mirARTcle rEVOLution – new me, new tot parte da un principio semplice: la cultura acquista valore quando viene condivisa.
Per questo l’associazione cerca di portare artisti e conoscenze fuori dai circuiti abituali, creando occasioni d’incontro in musei, spazi culturali, luoghi insoliti e territori differenti.
Non importa da quale Paese provenga un’opera.
Davanti a un quadro non serve un traduttore.
Prima ancora di conoscere il nome dell’artista, la sua storia o la sua provenienza, possiamo provare qualcosa.
Ed è forse questa la vera assenza di frontiere che l’arte riesce ancora a regalarci.
Andrys Villarreal – Cultura senza Frontiere
Alexander Museum Palace Hotel – Pesaro
11–20 settembre 2026
Inaugurazione: 11 settembre, ore 19:00
Un’altra città.
Un altro incontro.
La stessa lingua: l’arte.
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