Venerdì 2 ottobre la Sala Cecco d’Ascoli ospiterà il quarto convegno internazionale promosso da Agape Accademia. Al termine saranno assegnati riconoscimenti a giornalisti, artisti, musicisti, scrittori, docenti e rappresentanti del mondo scientifico e sociale.
Letteratura, arti, psicoanalisi e società tornano a dialogare nel cuore di Ascoli Piceno. Venerdì 2 ottobre 2026, dalle 14.30, la Sala Cecco d’Ascoli della Pinacoteca Civica ospiterà il quarto convegno internazionale promosso da Agape Accademia Caffè Letterari d’Italia e d’Europa.
L’incontro, presieduto dallo scrittore e psicoterapeuta Antonio Lera, sarà seguito dalla cerimonia di conferimento del Premio internazionale Agape 2026. I riconoscimenti saranno assegnati in sei sezioni dedicate alla comunicazione etica, alla cultura inclusiva, alle arti, alla musica, alla letteratura, alla scienza, allo sport e al mondo accademico.
Il convegno è intitolato al professor Mario Pazzaglia, autore della nota “Antologia della letteratura italiana”, opera che ha accompagnato la formazione di generazioni di studenti.
Un confronto tra discipline e società contemporanea
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un confronto tra ambiti differenti, accomunati dalla capacità di interpretare la persona e la società. Letteratura e arti diventano così strumenti attraverso i quali indagare identità, relazioni, trasformazioni culturali e fragilità individuali e collettive.
La psicoanalisi offre un’ulteriore chiave di lettura, mettendo in relazione produzione artistica, esperienza umana e dinamiche sociali. Il convegno punta quindi a superare una divisione rigida tra saperi scientifici e umanistici.
Alla giornata prenderanno parte docenti universitari, scrittori, giornalisti, artisti ed esponenti del mondo culturale. Saranno presenti anche autorità locali e rappresentanti rotariani.
L’evento è organizzato da Agape Accademia Caffè Letterari d’Italia e d’Europa con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno. Collaborano il Rotary Club Hatriaticum Piceno di Grottammare, il Conservatorio statale di musica “Gaetano Braga” di Teramo, l’associazione Pelasgo 968 di Grottammare, Fidapa Ascoli Piceno e l’Amsi, Associazione medici scrittori italiani.
La tappa ascolana prosegue il percorso della quarta edizione del convegno, già ospitata nel maggio 2026 al Palazzetto dei Nobili dell’Aquila, nell’ambito delle iniziative legate all’anno da Capitale italiana della Cultura.
Il Premio Agape alla comunicazione e alla cultura inclusiva
La cerimonia conclusiva sarà articolata in sei sezioni, ciascuna intitolata a una personalità legata al mondo della cultura, della comunicazione o dell’impegno sociale.
La sezione Comunicazione etica, dedicata ad Andrea Ferretti, premierà i giornalisti Pino Rotta, Fancy Menei e Filippo Ferretti. Il riconoscimento verrà conferito anche a Giuditta Castelli, giornalista, sociologa e autrice, e a Rosita Spinozzi, giornalista e scrittrice.
La sezione Cultura sociale inclusiva e arti, intitolata a Sandra Albanesi, vedrà tra i premiati gli artisti Sandro Melarangelo e Ilaria Gregonelli e l’artista ceramista Monia Vallesi.
Saranno inoltre riconosciuti l’impegno di Piero Chiarini, presidente di Teramo Nostra, di Giovanna Renzetti, presidente del Serra Club L’Aquila, dell’organizzatrice di eventi e scrittrice Caterina Madda e di Marta Spiga, coordinatrice dell’International Kids Coding Association.
Questa sezione mette in relazione la produzione artistica con la partecipazione sociale, la tutela del patrimonio, l’organizzazione culturale e la formazione delle nuove generazioni.
Il premio non viene quindi assegnato esclusivamente in base al risultato professionale, ma intende valorizzare attività nelle quali cultura e responsabilità verso la comunità procedono insieme.
Musica, teatro, cinema e letteratura
La sezione Cultura sociale, musica, teatro e cinema, intitolata a Giuseppe Capretti, comprenderà personalità provenienti da differenti esperienze artistiche e organizzative.
Tra i premiati figura Ada Gentile, pianista e compositrice ascolana, insieme ad Alberto Albanesi, clarinettista, pianista e arrangiatore. Il riconoscimento sarà conferito anche a Francesca Rossi Bollettini, ideatrice e fondatrice del progetto Adriatic Way, del quale è stata presidente.
Riceveranno il premio Maria Puca, coordinatrice dell’Istituto musicale “Gaspare Spontini”, e Peppe Di Caro, fotografo del Premio David di Donatello e docente.
La sezione dedicata alla Letteratura, intitolata a Mimmo Minuto, riunirà invece sette autori. I riconoscimenti saranno assegnati a Gianfranco Isetta, Sabrina Galli, Antonella Roncarolo, Lorena Marcelli, Giorgia Spurio, Alessandra Prosperi e Cristiano Nonelli.
La presenza di scrittori con percorsi e sensibilità differenti rispecchia la natura stessa dell’Accademia dei Caffè Letterari, nata per promuovere la parola scritta come occasione d’incontro e di confronto.
Il riferimento ai caffè letterari richiama infatti luoghi nei quali, storicamente, artisti e intellettuali hanno discusso idee, opere e trasformazioni politiche e sociali.
I premi per scienza, salute e cultura accademica
La quinta sezione, dedicata alla Cultura scientifica, allo sport e alla salute, è intitolata a Maria Rita Parsi. Il riconoscimento sarà assegnato a Roberta Faraotti, presidente di Confindustria Ascoli Piceno, e a Francesca De Plato, responsabile della farmacia dell’ospedale di Giulianova e scrittrice.
La sezione sottolinea il legame tra conoscenza scientifica, benessere, responsabilità sociale e capacità di comunicare temi complessi anche attraverso la scrittura.
La Cultura letteraria accademica, intitolata a Sandro Galantini, comprenderà invece quattro esponenti del mondo universitario.
Saranno premiati Massimiliano Marianelli, rettore dell’Università degli Studi di Perugia, e Nicola Bernabò, direttore del Dipartimento di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali dell’Università di Teramo.
Riceveranno inoltre il riconoscimento Paolo Coen, professore ordinario di Storia dell’arte moderna all’Università di Teramo, e Graziella Carassi, assistente all’Università di Urbino, psicoanalista e scrittrice.
La cerimonia chiuderà un pomeriggio costruito intorno al confronto tra professioni, linguaggi e ambiti di ricerca. Il filo conduttore sarà il ruolo della cultura nella comprensione della società e nella costruzione di relazioni fondate sul dialogo.
L’appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre alle 14.30, nella Sala Cecco d’Ascoli della Pinacoteca Civica, in piazza Arringo 7.









