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APPIGNANO DEL TRONTO – E’ attesa l’assemblea pubblica nella sala consiliare del Comune di Appignano del Tronto, prevista domani, per discutere sulla “Realizzazione di una Centrale a Biomasse” ai confini del territorio comunale . In concomitanza si terrà un assemblea sul medesimo argomento presso la sala consiliare del Comune di Castel di Lama, altra parte di territorio incluso nel progetto.

 

INCONTRO TRA LE PARTI – La seduta che si prevede tutt’altro che calma, inizierà alle 21.00 e si discuterà del controverso il progetto, ancora in fase di screening autorizzatorio, dell’ impianto di energia a biomassa da oli vegetali 0,960 MWE , da realizzarsi nel Comune di Appignano del Tronto. Interverrà l’Amministrazione comunale, il servizio ambiente della Provincia di Ascoli Piceno, la regione Marche, l’Arpam e il comitato spontaneo di cittadini “cose di cAsa nostra”. Tante le questioni da affrontare soprattutto con riferimeto alle ricadute sul futuro e le domande impongono risposte urgenti : che sorte avranno le risorse naturalistiche e paesaggistiche dell’intero territorio? Le emissioni rilasciate in atmosfera che, complessivamente, come è facile intuire, investire un intero comprensorio sono nocive alla salute? Quali danni all’occupazione ed alle attività economiche che si sviluppano col turismo , agricoltura di qualità, prodotti tipici?

“COSE DI CASA NOSTRA” – Il Comitato, da tempo sta facendo sensibilizzazione ed informazione per spiegare meglio alla popolazione gli aspetti negativi che la realizzazione dell’impianto comporterebbe non solo a danno della salute dei cittadini, ma anche per l’ impatto certamenente non “eco-sostenibile”, che si avrebbe sull’intero territorio collinare che si sviluppa lungo la vallata . Il comitato “cose di cAsa nostra”, sta combattendo l’ennesimo rischio di deturpazione paesaggistica, facendo una raccolta firme che in poche settimane ha portato hanno raggiunto quota 900. Dunque 900 sono state le persone che hanno spontaneamente aderito alla petizione pee dimostrare il proprio dissenso alla centrale a Biomasse.